Vivere green: ecco come vivere a basso impatto ambientale!

logoUno dei temi più attuali negli ultimi anni è quello che riguarda il rispetto della natura che ci circonda, dalla maggiore attenzione dell’uomo alle tante opportunità di cambiamento dovute dai più grandi stati, come ad esempio l’uso sempre maggiore di energie sostenibili ecc.

Purtroppo il tema del vivere green, nonostante sia molto trattato, viene troppo spesso sottovalutato a causa di una male o scarsa informazione ai cittadini e a causa di alcune poliche economiche selvagge.

Consigli per vivere nel rispetto dell’ambiente

Ormai si sà che lo stile di vita dell’uomo incide decisamente sulla salute dell’intero pianeta, come ad esempio gli sprechi che apparentemente e quotidianamente risultano innocui o come una errata raccolta differenziata e così via. Insomma, anche dei minuscoli cambiamenti nella vita quotidiana e nelle abitudini dell’uomo possono davvero fare la differenze. Vivere green e nel rispetto della natura è possibile attraverso delle piccole accortezze che nel tempo aiutano il pianeta a stare bene.

Di seguito vogliamo illustrarvi alcune semplicissime regole che se seguite possono aiutare a vivere in modo molto più responsabile nei confronti della natura, oltre ad un risparmio economico non indifferente:

Una delle cattive abitudini dell’uomo è il grandissimo spreco di energia elettrica, ma basta davvero poco per ridurre sia lo spreco che l’impatto ambientale e la bolletta di fine mese, ad esempio è bene spengere sempre le luci nelle stanze laddove non serve, sostituire le ormai vecchie lampadine ad incandescenza con le ultime lampadine a led, evitare di lasciare in carica dispositivi che ne hanno bisogno oltre il necessario, come evitare lo stand by di alcuni elettrodomestici (televisore in primis). Nel loro piccolo, queste azioni aiuteranno davvero ad evitare inutili sprechi!

L’impianto di riscaldamento, oltre ad essere controllato per legge ogni 4 anni, è bene farlo controllare prima della stagione invernale, stagione in cui tale impianto è maggiormente in funzione. Un controllo regolare e adeguato da parte di alcune ditte di assistenza alle caldaie, permette in primis una lunga vita all’impianto, e successivamente un notevole risparmio economico evitando al contempo inutili sprechi. In ogni caso, la temperatura nel termostato va sempre messa tra i 18 e i 19 gradi, andrebbero evitati inutili dispersioni di calore, chiudendo bene gli spifferi dalle finestre, installando finestre doppie, evitando di coprire i termosifoni da eventuali mobili e tende ecc.

Uno degli altri sprechi più comuni è l’uso eccessivo dell’acqua, il bene prezioso per eccellenza, considerando che al mondo non tutti hanno l’accesso all’acqua diretta è bene evitare di sprecarla e chiuderla nel momento in cui non serve, ad esempio quando si lavano i denti, per evitare sprechi sarebbe intelligente adottare dei riduttori ai rubinetti, questi consentono di ridurre di gran lunga il consumo garantendo la stessa identica pressione e corposità dell’acqua.