Il trapianto dei capelli per risolvere il problema della calvizie

Si parla spesso a sproposito del trapianto dei capelli, ignorando i progressi che le tecniche hanno saputo fare in questi ultimi anni. Questo lo si deve ad una costante ricerca che si prefigge lo scopo di ottimizzare l’intervento chirurgico al fine di essere il meno invasivo possibile e, soprattutto, i risultati che si acquisiscono sottoponendosi a questo trattamento.

Il trapianto, questo sconosciuto

Quando si pensa ad un trapianto vengono in mente scene cruente, anestesie totali, odore di disinfettante, bisturi e tante altre scene che possiamo vedere su qualche telefilm ambientato in un pronto soccorso.
Bene, il trapianto capelli che risolve il problema della calvizie al quale è possibile sottoporsi in un Centro Tricologico cesareragazzi.com è totalmente differente e, dopo aver specificato le tecniche, capirete la ragione.

Partiamo dal presupposto che non c’è una sola tecnica applicabile in qualsiasi caso ma, a seconda delle particolarità della calvizie presenti, può essere decisa qual è la più idonea per risolvere il problema.
Le tecniche usate per il trapianto dei capelli sono due: la F.U.T e la F.U.E. che vediamo nel dettaglio.
Il Follicular Unit Transplantation nota come F.U.T. è una tecnica che prevede il prelievo di strisce di cuoio capelluto che sono collocate nella parte occipitale che risulta essere una ideale area donatrice perché esente dalla caduta dei capelli. Le zone donatrici sono suturate in un modo per il quale la cicatrice che si forma è di circa 1-2 mm e che rispetta l’angolo di crescita dei capelli. Una volta prelevata la striscia di cuoio capelluto, questa viene manipolata esclusivamente da personale qualificato che attraverso dei stereo microscopi ottici, la suddividono in migliaia di unità follicolari da 1 a 4 bulbi. Contati ed allineati in base alla grandezza, gli innesti vengono passati al chirurgo che li trapianta all’interno delle microincisioni che sono state praticate nella zona interessata.

La Follicular Unit Extraction conosciuta come F.U.E. è un meno invasivo sistema per il rinfoltimento dei capelli dal momento che evita il prelievo di losanghe di cuoio capelluto dalla zona occipitale ma interessa quella parietale da dove vengono prelevati le unità follicolari.
Per sottoporsi alla F.U.E. è indispensabile rasare i capelli fino alla loro radice (tecnica questa non molto amata dal gentil sesso) e, attraverso uno speciale strumento di 0,8/0,9/1,0 mm. vengono estratti i follicoli senza dolore. E’ un processo che non consente un ampio numero di innesti anche se lascia dei puntini al posto delle cicatrici che sono i forellini originati dalla punta del microbisturi necessario per il prelievo dei follicoli.

I follicoli una volta prelevati vengono trapiantati nella zona interessata con degli appositi strumenti in modo indolore.
La F.U.E. è indicata in soggetti che presentano delle limitate zone dove l’alopecia ha provocato il diradamento, come le sopracciglia e le ciglia o anche i baffi. E’ adeguata anche per tutti coloro che hanno una deficitaria elasticità del cuoio capelluto per il quale l’escissione di una striscia di può rappresentare un problema.