Sauna Finlandese o Sauna Infrarossi? Ecco come fare la scelta migliore

La ricerca del benessere, sia fisico che mentale, è sempre più una necessità dei giorni moderni, caratterizzati da ritmi frenetici e impegni pressanti. Le SPA e i centri benessere sono infatti diventati mete turistiche popolari, alla pari dei grandi parchi divertimenti o delle città d’arte.

Ma se ci si volesse dedicare a sé stessi ogni giorno, anche per pochi minuti al giorno, per ritrovare equilibrio interiore e ripristinare le funzioni vitali, allora la sauna è la scelta ottimale. Anche se i trattamenti di salute o estetici risalgono alla Grecia Antica e all’Impero Romano col Calidarium, quello più rinomato è la sauna finlandese, chiamata così perché nata in Finlandia intorno all’anno mille e patrimonio culturale dei Finlandesi e di quasi tutti i popoli nordici. In origine era una semplice buca scavata a terra, dove si ponevano delle pietre riscaldate al fuoco, ci si infilava nel buco, e si ricopriva quindi con pelli di animali o coperture in legno.

Col tempo si è evoluta, coincidendo dapprima con le abitazioni vere e proprie, e poi separandosi da queste per trovare collocazione in piccole costruzioni in legno appositamente costruite. Il principio era sempre lo stesso, pietre bollenti poste in un contenitore per innalzare la temperatura sino ai 90 – 100°, creare un ambiente caldo e asciutto, per poter sudare copiosamente. Si aggiunse poi l’usanza di versare dei mestoli d’acqua sulle pietre bollenti, per aumentare il vapore acqueo all’interno facilitare ancora di più la sudorazione. Il rituale della sauna vuole poi che dopo 10-15’ di sauna, a seconda della resistenza individuale, ci si immerga in specchi d’acqua ghiacciata o ci si tuffi nelle neve. Diffondendosi poi in tutto il resto del mondo, dove le caratteristiche geografiche dei paesi nordici non sono sempre facilmente replicabili, alla neve o allo specchio d’acqua si può preferire una bella doccia d’acqua fredda.

Ma quali sono i benefici della sauna Finlandese?

Come già detto, i trattamenti da vapore o da calore erano conosciuti anche nell’antica Grecia ed erano usati per riattivare e stimolare la circolazione sanguigna degli atleti impegnati nelle olimpiadi. Inoltre favorendo un abbondante sudorazione, la sauna finlandese aiuta l’organismo a depurarsi e a liberarsi delle tossine e dei metalli pesanti. Sono sufficienti appena quindici minuti di abbondante sudorazione in sauna per liberarsi dello stesso quantitativo di metalli pesanti che i reni filtrano in ventiquattrore. Muscoli e ossa ne beneficiano, in quanto i primi vengono facilitati nell’assorbimento dell’acido lattico, e le seconde vengono rinforzate grazie al risveglio metabolico che ottimizza i processi di calcificazione, cicatrizzazione, recupero da infortuni, traumi e distorsioni. Allevia i fastidi e i dolori di chi soffre di reumatismi o lombalgia.

La pelle poi è quella che ne beneficia di più, in quanto il calore dilata i pori, elimina lo strato di cellule morte, la fa distendere e la pulisce accuratamente in profondità. Inoltre ci sono anche degli ottimi effetti sulla cellulite andando ad incidere sulla ritenzione idrica. In ultimo, ma solo per brevità, rallenta il processo di invecchiamento grazie all’innescarsi di processi chimici interni che riduce l’azione dei radicali liberi. Nel corso del tempo, la tecnologia ha consentito però di sviluppare saune, che mantengono i benefici della sauna finlandese ma eliminano la sensazione dil caldo intenso, che può risultare insopportabile per molti. Si tratta della sauna ad infrarossi.

Le saune ad infrarossi hanno lo stesso aspetto della sauna finlandese, ma senza le pietre bollenti, che sono state sostituite da emettitori di raggi infrarossi che producono lo stesso effetto di sudorazione della sauna finlandese. Anzi, sembra che il corpo assorba una maggiore quantità di calore grazie ai raggi infrarossi, ma ad una temperatura esterna inferiore, circa 60°, e con minore umidità, quindi in un ambiente più secco. Chi l’ha provata sostiene che, essendo meno calda e meno umida della sauna finlandese, consente la permanenza all’interno anche per oltre mezzora e quindi di potersi rilassare più lungo. Inoltre, alcuni studi sembra abbiano dimostrato che la quantità di tossine e di sostanze dannose espulse è superiore di quella ottenuta con l’utilizzo della sauna tradizionale.