Emangioma o Angioma Infantile: Quali sono le differenze?

Emangioma infantile

La salute dei bambini è un argomento che sta a cuore a tutti poiché suscita interesse ed empatia. Per questo è opportuno essere al corrente di alcune problematiche che li riguardano molto da vicino. Il presente articolo ha lo scopo di chiarire, in maniera semplice ed efficace, la differenza tra Emangioma e Angioma infantile con l’obiettivo di evitare confusione e di fornire idee chiare anche su come bisogna comportarsi in loro presenza.

Subito dopo la nascita possono comparire, sulla pelle dei neonati, delle anomalie vascolari, delle macchie presenti sul corpo che non sono soltanto un semplice fastidio estetico perché palesano la presenza di un tumore benigno della pelle. Esse si presentano come delle macchie rosse, simili a delle lesioni e si distinguono in Emangioma e Angioma infantile. Sebbene abbiano dei caratteri in comune ed ai profani non sono ben note le differenze, queste sono due problematiche diverse per cui cercheremo di definirne i caratteri al fine di comprendere come agire sia nell’uno che nell’altro caso.

Gli Angiomi infantili

Comunemente chiamate voglie e legate ai desideri della mamma in gravidanza, gli Angiomi infantili sono delle piccole malformazioni vascolari la cui natura è congenita e dovuta, sembra, alla natura dei capillari che non si sviluppano adeguatamente e nei giusti tempi. È questo a causare un grumo da cui si genera l’Angioma. Essi possono si dividono in due tipi:

  • capillari o piani: sono i più diffusi ed i meno preoccupanti perché restano in superficie e di solito si sviluppano sul naso, sulle guance ed introno agli occhi. Più raramente si vedono sul tronco e su braccia e gambe.
  • cavernosi o profondi: sono i più rari e preoccupanti perché vanno ad agire in profondità e toccano, a volte, anche gli organi interni.

Nella maggior parte dei casi gli angiomi, soprattutto quelli capillari, scompaiono spontaneamente senza alcun tipo di trattamento ma nei casi più complessi, quando cioè toccano gli organi interni, richiedono l’intervento dei medici perché possono portare delle emorragie. Possono, inoltre compromettere il normale funzionamento degli organi bersagliati.

Nel caso risulti necessario un intervento esterno, oltre ad alcuni esami approfonditi, se richiesti dal medico, come la risonanza magnetica o l’angiorisonanza, si utilizzano più di frequente le seguenti terapie:

  • Le iniezioni di cortisone: chiudono i vasi interessati, ma provocano gli effetti collaterali tipici della terapia cortisonica.
  • La diatermacoagulazione: utilizza l’elettrobisturi per bruciare l’angioma ma poiché lascia una cicatrice, è opportuno usarla solo in casi di angiomi poco estesi.
  • La compressione: per rendere più lento il defluire del sangue nella zona in presenza dell’angioma, si procede al bendaggio ed in questa maniera si accelera il normale processo regressivo.

L’angioma, in genere, si risolve in maniera spontanea nei primi sette anni di vita del bambino.

L’Emangioma infantile

Molto simile esteticamente all’Angioma, l’Emangioma infantile non interessa soltanto la parte superficiale della pelle, ma anche alcuni organi interni.

Molto colpiti sono, di frequente, il cuore, il fegato ed il cervello. Sono queste situazioni, circa il 10% della popolazione infantile ed il 30% se parliamo di prematuri, a richiedere l’intervento chirurgico.

L’Emangioma infantile, quando si manifesta in superficie, si presenta, in genere, meno rosso dell’Angioma, ma occupa uno spazio maggiore sulla pelle. Tuttavia è abbastanza frequente la condizione sottocutanea: in alcuni casi, infatti, l’Emangioma si manifesta con un rigonfiamento. In tutti i casi è opportuno rivolgersi prima al pediatra e, in un secondo momento e se risulta necessario, ad uno specialista che sappia indicare quale di tipo di Emangioma si tratta e come è necessario affrontarlo.

Nella maggior parte dei casi, gli Emangiomi esterni si risolvono da soli, negli altri casi sono previste delle terapie.

In passato si utilizzavano i corticosteroidi che però presentavano diversi effetti collaterali con disturbi gastrointestinali, con sensazioni di irritabilità, con ipertensione e insonnia. Oggi, molto diffuso è l’uso del Propranololo 3.75mg/ml in soluzione orale che ha dato dei riscontri abbastanza soddisfacenti. Queste informazioni sono puramente descrittive e informative. Pertanto per qualsiasi azione decidiamo di intraprendere, dobbiamo rivolgerci a medici specialisti che sapranno indicarci la soluzione più adeguata alle problematicità ed alla delicatezza tipica del mondo infantile.

Per chi volesse saperne di più sugli emangiomi infantili, può visitare il sito dedicato: clicca su www.emangioma.net..