Dentifrici: quale tipo scegliere?

Al giorno d’oggi, per avere denti sani ed un bel sorriso bisogna seguire una corretta igiene orale. Questa si riesce ad ottenere con una pulizia costante e quotidiana, abbinata all’uso di un dentifricio adatto alle proprie esigenze. Tuttavia, sono tantissimi i prodotti dentali, ed in particolare i dentifrici, disponibili sul mercato, sia nei supermercati che in farmacia. Con questa vasta e soprattutto varia offerta, risulta difficile effettuare una scelta appunto adatta alle problematiche e alle esigenze di ciascuno e soprattutto che dia benefici concreti. Andiamo ad effettuare comunque una panoramica della tipologia di dentifrici che si trovano in commercio e quali scegliere in base alle proprie esigenze, con i consigli dei professionisti di uno studio dentistico a Roma

Il prodotto specifico per ogni esigenza

Per coloro che soffrono di placca e desiderano combatterla, importante è acquistare un dentifricio contenente fluoro. Questo è un minerale che rafforza i denti, possiede un efficace azione antibatterica e previene anche il formarsi della carie. Tuttavia questo tipo di prodotto è sconsigliato per i bambini al di sotto dei sei anni, in quanto può provocare loro dei disturbi. Esistono naturalmente dentifrici specifici anti-placca, che contengono sostanze come iodio e cloruro di sodio, che aiutano a proteggere l’intero cavo orale e non solo i denti, grazie alla produzione di sostanze antibatteriche e protettive. Lo stesso discorso vale per i prodotti anti-tartaro, contenenti pirofosfati, i quali contrastano l’insorgenza del tartaro appunto, proteggendo i denti. Sul mercato, ma acquistabili solo in farmacia e dietro prescrizione medica, esistono anche dei dentifrici antisettici, che possiedono sostanze e principi attivi con azione diretta e disinfettante sui denti, in particolare clorexidina. Tuttavia, questo tipo di prodotto può essere utilizzato solo per un periodo di tempo limitato e per particolari problemi. Coloro che soffrono invece di macchie sui denti, dovute al fumo o ad altre cause, possono scegliere dentifrici sbiancanti, che contengono microsfere e sostanze detergenti, come carbonato di calcio e silicati, che favoriscono la rimozione di tali macchie. Tuttavia, anche in questo caso il loro uso non deve essere prolungato, a causa delle proprietà altamente abrasive di tali prodotti. Per quei soggetti che invece soffrono disensibilità dentale o gengivale ed in particolare al freddo, al caldo o agli acidi, sono in commercio dentifrici per gengive sensibili, che contengono sali di fluoro ed altre sostanze e che rinforzano lo smalto dei denti, creando una sorta di barriera sui loro punti più delicati e vulnerabili. Questo genere di prodotto può essere anche utilizzato direttamente sulla parte sensibile. Infine, nella scelta di un dentifricio incide anche il suo gusto. Ve ne sono di diversi, da quelli, più diffusi e gettonati, alla menta a quelli dal sapore particolare come alla cannella. Tuttavia, in questo caso, la scelta è altamente soggettiva e dipende dalle preferenze di coloro che lo dovranno utilizza