Curare la depressione con il caffè: sì a quello delle capsule. Nespresso o affini?

caffeIn passato si è creduto che il consumo di caffè non fosse idoneo per quelle persone affette da depressione e stati di stress. Ricerche più recenti, al contrario, hanno dimostrato come la caffeina, e di conseguenza il caffè, aiuti a migliorare l’umore e a diminuire l’ansia: una grande notizia per gli amanti dell’espresso tipicamente italiano e per i produttori di cialde e capsule compatibili, Nespresso, Lavazza e affini.

Un annuncio felice quindi, soprattutto se si pensa al fatto che gli individui sottoposti a ripetuti stress aumentano il consumo di caffeina. La  bevanda nera, cara soprattutto a noi italiani stimola i recettori neuronali fino a prevenire la depressione nei soggetti femminili. Molto è dato anche dall’inconscio: il caffè viene spesso legato a sensazioni come il calore e a momenti di vita dove la convivialità e la socialità regnano sovrane.

Che si parli di moka, espresso o caffè in cialde non importa, se l’uso di questa sostanza è controllato e non eccessivo non c’è alcuna controindicazione. Il consumatore oggi preferisce il caffè in cialda, e allora esiste una differenza tra i differenti marchi?

Il mercato vede oggi la presenza di numerosissimi brand che cercano il loro posto all’interno del panorama del caffè: dai grandi marchi internazionali alle capsule compatibili Nespresso e Lavazza fino alle sottomarche poco conosciute e vendute soprattutto online, la scelta è molta e il consumatore sempre più spesso non sa come orientarsi. Le ricerche non hanno dimostrato alcuna differenza rispetto ai brand e alla qualità del caffè, quindi l’unica discriminante nella scelta del prodotto rimane solo ed esclusivamente il gusto personale, unito alla disponibilità economica.

Gli appassionati di caffè possono quindi sentirsi liberi di comprare ciò che più desiderano e nel modo in cui preferiscono: non importa se presso negozi fisici o in store online, non fa differenza il brand, ciò a cui bisogna prestare attenzione rimane solo l’invito a non abusarne.

Per molti degustatori, forse, non si tratta di una novità: la pausa caffè è da sempre un piacere, non può che agire positivamente sui centri nervosi e stimolare una sensazione di benessere. Se qualcuno avesse appeso la moka al chiodo, quindi, che la rimetta sui fornelli: dalla scelta della miscela (più o meno intensa, più o meno arabica), fino alla scelta della macchina (macchina per espresso a pompa o macchina per capsule) la tipica bevanda napoletana non ha mai smesso di riscuotere successo presso i solari italiani.