Category: Trattamenti

Sauna Finlandese o Sauna Infrarossi? Ecco come fare la scelta migliore

La ricerca del benessere, sia fisico che mentale, è sempre più una necessità dei giorni moderni, caratterizzati da ritmi frenetici e impegni pressanti. Le SPA e i centri benessere sono infatti diventati mete turistiche popolari, alla pari dei grandi parchi divertimenti o delle città d’arte.

Ma se ci si volesse dedicare a sé stessi ogni giorno, anche per pochi minuti al giorno, per ritrovare equilibrio interiore e ripristinare le funzioni vitali, allora la sauna è la scelta ottimale. Anche se i trattamenti di salute o estetici risalgono alla Grecia Antica e all’Impero Romano col Calidarium, quello più rinomato è la sauna finlandese, chiamata così perché nata in Finlandia intorno all’anno mille e patrimonio culturale dei Finlandesi e di quasi tutti i popoli nordici. In origine era una semplice buca scavata a terra, dove si ponevano delle pietre riscaldate al fuoco, ci si infilava nel buco, e si ricopriva quindi con pelli di animali o coperture in legno.

Col tempo si è evoluta, coincidendo dapprima con le abitazioni vere e proprie, e poi separandosi da queste per trovare collocazione in piccole costruzioni in legno appositamente costruite. Il principio era sempre lo stesso, pietre bollenti poste in un contenitore per innalzare la temperatura sino ai 90 – 100°, creare un ambiente caldo e asciutto, per poter sudare copiosamente. Si aggiunse poi l’usanza di versare dei mestoli d’acqua sulle pietre bollenti, per aumentare il vapore acqueo all’interno facilitare ancora di più la sudorazione. Il rituale della sauna vuole poi che dopo 10-15’ di sauna, a seconda della resistenza individuale, ci si immerga in specchi d’acqua ghiacciata o ci si tuffi nelle neve. Diffondendosi poi in tutto il resto del mondo, dove le caratteristiche geografiche dei paesi nordici non sono sempre facilmente replicabili, alla neve o allo specchio d’acqua si può preferire una bella doccia d’acqua fredda.

Ma quali sono i benefici della sauna Finlandese?

Come già detto, i trattamenti da vapore o da calore erano conosciuti anche nell’antica Grecia ed erano usati per riattivare e stimolare la circolazione sanguigna degli atleti impegnati nelle olimpiadi. Inoltre favorendo un abbondante sudorazione, la sauna finlandese aiuta l’organismo a depurarsi e a liberarsi delle tossine e dei metalli pesanti. Sono sufficienti appena quindici minuti di abbondante sudorazione in sauna per liberarsi dello stesso quantitativo di metalli pesanti che i reni filtrano in ventiquattrore. Muscoli e ossa ne beneficiano, in quanto i primi vengono facilitati nell’assorbimento dell’acido lattico, e le seconde vengono rinforzate grazie al risveglio metabolico che ottimizza i processi di calcificazione, cicatrizzazione, recupero da infortuni, traumi e distorsioni. Allevia i fastidi e i dolori di chi soffre di reumatismi o lombalgia.

La pelle poi è quella che ne beneficia di più, in quanto il calore dilata i pori, elimina lo strato di cellule morte, la fa distendere e la pulisce accuratamente in profondità. Inoltre ci sono anche degli ottimi effetti sulla cellulite andando ad incidere sulla ritenzione idrica. In ultimo, ma solo per brevità, rallenta il processo di invecchiamento grazie all’innescarsi di processi chimici interni che riduce l’azione dei radicali liberi. Nel corso del tempo, la tecnologia ha consentito però di sviluppare saune, che mantengono i benefici della sauna finlandese ma eliminano la sensazione dil caldo intenso, che può risultare insopportabile per molti. Si tratta della sauna ad infrarossi.

Le saune ad infrarossi hanno lo stesso aspetto della sauna finlandese, ma senza le pietre bollenti, che sono state sostituite da emettitori di raggi infrarossi che producono lo stesso effetto di sudorazione della sauna finlandese. Anzi, sembra che il corpo assorba una maggiore quantità di calore grazie ai raggi infrarossi, ma ad una temperatura esterna inferiore, circa 60°, e con minore umidità, quindi in un ambiente più secco. Chi l’ha provata sostiene che, essendo meno calda e meno umida della sauna finlandese, consente la permanenza all’interno anche per oltre mezzora e quindi di potersi rilassare più lungo. Inoltre, alcuni studi sembra abbiano dimostrato che la quantità di tossine e di sostanze dannose espulse è superiore di quella ottenuta con l’utilizzo della sauna tradizionale.

Il trapianto dei capelli per risolvere il problema della calvizie

Si parla spesso a sproposito del trapianto dei capelli, ignorando i progressi che le tecniche hanno saputo fare in questi ultimi anni. Questo lo si deve ad una costante ricerca che si prefigge lo scopo di ottimizzare l’intervento chirurgico al fine di essere il meno invasivo possibile e, soprattutto, i risultati che si acquisiscono sottoponendosi a questo trattamento.

Il trapianto, questo sconosciuto

Quando si pensa ad un trapianto vengono in mente scene cruente, anestesie totali, odore di disinfettante, bisturi e tante altre scene che possiamo vedere su qualche telefilm ambientato in un pronto soccorso.
Bene, il trapianto capelli che risolve il problema della calvizie al quale è possibile sottoporsi in un Centro Tricologico cesareragazzi.com è totalmente differente e, dopo aver specificato le tecniche, capirete la ragione.

Partiamo dal presupposto che non c’è una sola tecnica applicabile in qualsiasi caso ma, a seconda delle particolarità della calvizie presenti, può essere decisa qual è la più idonea per risolvere il problema.
Le tecniche usate per il trapianto dei capelli sono due: la F.U.T e la F.U.E. che vediamo nel dettaglio.
Il Follicular Unit Transplantation nota come F.U.T. è una tecnica che prevede il prelievo di strisce di cuoio capelluto che sono collocate nella parte occipitale che risulta essere una ideale area donatrice perché esente dalla caduta dei capelli. Le zone donatrici sono suturate in un modo per il quale la cicatrice che si forma è di circa 1-2 mm e che rispetta l’angolo di crescita dei capelli. Una volta prelevata la striscia di cuoio capelluto, questa viene manipolata esclusivamente da personale qualificato che attraverso dei stereo microscopi ottici, la suddividono in migliaia di unità follicolari da 1 a 4 bulbi. Contati ed allineati in base alla grandezza, gli innesti vengono passati al chirurgo che li trapianta all’interno delle microincisioni che sono state praticate nella zona interessata.

La Follicular Unit Extraction conosciuta come F.U.E. è un meno invasivo sistema per il rinfoltimento dei capelli dal momento che evita il prelievo di losanghe di cuoio capelluto dalla zona occipitale ma interessa quella parietale da dove vengono prelevati le unità follicolari.
Per sottoporsi alla F.U.E. è indispensabile rasare i capelli fino alla loro radice (tecnica questa non molto amata dal gentil sesso) e, attraverso uno speciale strumento di 0,8/0,9/1,0 mm. vengono estratti i follicoli senza dolore. E’ un processo che non consente un ampio numero di innesti anche se lascia dei puntini al posto delle cicatrici che sono i forellini originati dalla punta del microbisturi necessario per il prelievo dei follicoli.

I follicoli una volta prelevati vengono trapiantati nella zona interessata con degli appositi strumenti in modo indolore.
La F.U.E. è indicata in soggetti che presentano delle limitate zone dove l’alopecia ha provocato il diradamento, come le sopracciglia e le ciglia o anche i baffi. E’ adeguata anche per tutti coloro che hanno una deficitaria elasticità del cuoio capelluto per il quale l’escissione di una striscia di può rappresentare un problema.

I trattamenti contro la cellulite

La bellezza del corpo femminile ma anche di quello maschile è spesso messa a dura prova dalla comparsa della temibile ritenzione idrica, che causa la presenza della pelle a buccia d’ arancia. La cellulite è un’inestetismo che sembra non risparmiare proprio nessuno, giovani, adulti, magri, grassi, donne e uomini possono essere all’improvviso colpiti da questo terribile nemico. Combattere la cellulite è possibile, ma bisogna mettere in pratica delle sane abitudini alimentari e di vita e recarsi in un centro dimagrimento Roma accreditato, come il Salone delle follie, che si avvale della presenza di personale qualificato e professionale, in grado di suggerirvi la soluzione migliore per voi.

Sveliamo i segreti

Le tecniche per contrastare l’insorgenza e curare la cellulite sono in continua evoluzione. Riuscire a sconfiggere o comunque rendere la vita difficile a questo inestetismo è possibile, di seguito sono illustrati alcuni tra i rimedi più moderni per mettere ko questo terribile nemico della bellezza.

  • La radiofrequenza è un trattamento che deve essere eseguito in più sedute e ovviamente solamente in strutture specializzate. La radiofrequenza prevede l’utilizzo di uno specifico macchinario che sfrutta le onde elettromagnetiche per creare calore all’interno dei tessuti. Questa tecnica offre un duplice vantaggio a chi ci si sottopone, è in grado infatti di migliorare e stimolare la naturale produzione di collagene e bruciare i grassi. Grazie a questa tecnica è possibile eliminare la cellulite e modellare la zona trattata. Il costo di questo genere di trattamento è variabile e dipende soprattutto dalla zona da trattare e dal tipo di cellulite presente.
  • La endemorlogie è conosciuta anche con il nome di lipomassage, durante questo trattamento la cute viene massaggiata con due manipoli, il Rollin In e il Rollin Up ed è possibile aumentare il metabolismo dei tessuti sottocutanei e la circolazione a livello linfatico. E’ il trattamento ideale per chi desidera contrastare una ritenzione idrica di recente comparsa, il suo costo è variabile ed è adatta soprattutto per coloro che praticano poca attività motoria. Il risultato finale dipende molto dalla costanza nel seguire contemporaneamente una dieta equilibrata.
  • La cavitazione estetica conosciuta anche con il nome di liposuzione non chirurgica è una tecnica che sfrutta il potere degli ultrasuoni e colpisce il grasso, favorendone il suo scioglimento ed espulsione tramite le urine. Dopo il trattamento la parte interessata deve essere sottoposta ad un massaggio linfodrenante.
  • La mesoterapia prevede l’iniezione sottocutanea di farmaci specifici che aiutano a riattivare la circolazione. E’ possibile utilizzare anche farmaci omeopatici.

Ma la vasca idromassaggio..fa dimagrire?

logoL’idromassaggio è un massaggio che avviene con l’acqua esercitando una pressione sul corpo che crea distensione ed da un effetto energizzante.

E’ possibile usufruire dell’idromassaggio sia con acqua di mare (talassoterapia) e sia con acqua dolce.

Nel primo caso, naturalmente, è un tipo di massaggio che solitamente avviene in strutture organizzate che mettono a disposizione una vasca idromassaggio con acqua salata. Il vantaggio
dell’idromassaggio in acqua marina è legato alla stimolazione delle difese immunitarie: lo iodio stimola il metabolismo e questo aiuta il dimagrimento.

Inoltre, la pesantezza dell’acqua favorisce la tonificazione dei muscoli senza traumi e i componenti dell’acqua salata ( sali minerali e oligoelementi)
penetrano nella pelle favorendone il riequilibrio.

Ad ogni modo, tutti questi benefici si possono ottenere anche in casa a patto di possedere una vasca idromassaggio e di acquistare un mix di sali specifici
per la talossoterapia.

L’idromassaggio effettuato in casa permette di ottenere ulteriori benefici:

  • se effettuato con acqua calda, migliora l’ossigenazione dei tessuti e funge da vasodilatatore. Abbassa il livello degli ormoni che causano ansia e
    irritabilità favorendo il sonno e il relax
  • se effettuato con acqua fredda, tonifica il corpo donando una sferzata di energia
  • aiuta i problemi di artriti e reumatismi e migliora i problemi legati alla schiena

Comunque, anche se non possiedi una vasca idromassaggio non ti preoccupare potrai effettuare un trattamento anticellulite simile anche con il semplice
soffione della doccia con i getti differenziati. Ti basterà alternare acqua calda e fredda partendo dalle gambe e salendo fino alle braccia con i vari
getti disponibili così da riattivare la circolazione.

Alcuni accorgimenti utili

Non superare i 30 minuti di utilizzo della vasca idromassaggio per 1 o 2 volte al massimo la settimana.

Inoltre, è sconsigliato l’utilizzo per chi soffre di tiroide (nel caso di talassoterapia), per le donne incinte e per chi soffre di fragilità capillare e
ipotensione.

Per ottimizzare il risultato è utile a fine trattamento, passare un getto di acqua fredda per tonificare la pelle e infine idratare con una buona crema per
il corpo.

Come vedi i benefici dell’ idromassaggio nella vasca sono molteplici senza dimenticare che ai trattamenti presentati possiamo unire l’aromaterapia che
svolge un’ulteriore azione distensiva per recepire meglio gli effetti di una seduta di idromassaggio.

La calvizie, cos’è e chi colpisce

logoL’alopecia androgenetica, detta calvizie o caduta dei capelli, è un problema che affligge circa il 70% degli uomini e il 40% delle donne; si manifesta con un progressivo diradamento dei capelli sulla testa. Può essere dovuta a fattori genetici o ambientali, all’invecchiamento e a patologie come l’ipotiroidismo e la sindrome di Cushing.

E’ definita “androgenetica” perché è dovuta a due fattori: il corredo genetico del singolo e l’influenza degli ormoni androgeni, presenti soprattutto nel maschio. La calvizie non è considerata una malattia, a meno che non sia il risultato di un processo patologico; si tratta più di un inestetismo, che da decenni uomini e donne cercano di combattere con diversi e numerosi approcci. Prima dell’era della medicina rigenerativa, le opzioni per trattare la calvizie erano poche e non risolutive.

Le classiche terapie per la calvizie

Per curare l’alopecia androgenetica le terapie più utilizzate sono quelle farmacologiche, a base di minoxidil e finasteride. Il minoxidil è un farmaco vasodilatatore ad uso topico, storicamente utilizzato come ipertensivo, che riduce o blocca la caduta dei capelli, favorendone la ricrescita temporanea.

La finasteride è l’unica molecola attualmente approvata dalla FDA per il trattamento dell’alopecia: questo farmaco blocca l’azione dell’enzima 5-alfa-reduttasi aumentando il testosterone plasmatico, ma il suo uso è gravato da pesanti effetti collaterali.

Una terapia non farmacologica ampiamente utilizzata è il trapianto di capelli, che però non rappresenta una vera cura della calvizie, ma piuttosto la risoluzione del suo sintomo più evidente. L’autotrapianto, quindi, può rappresentare una soluzione temporanea, che però non elimina il problema e tanto meno ne impedisce la progressione.

Nuove terapie: cellule staminali contro la caduta dei capelli

Il Sanford-Burnham Medical Research Institute, istituto di ricerca statunitense, dopo una lunga ricerca è riuscito a far crescere i capelli attraverso l’innesto di cellule staminali. Attualmente questa ricerca di medicina rigenerativa ha avuto successo sui topi da laboratorio ma è prevedibile che l’innovativo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Plos One, sia destinato ad aprire molte porte per quanto riguarda la cura della calvizie dell’essere umano.

La procedura prevede che le cellule staminali pluripotenti umane adulte vengano trans-differenziate in cellule della papilla dermica, capaci di creare follicoli piliferi e quindi di formare capelli, regolandone correttamente la crescita. Le staminali vengono prelevate dal paziente con un semplice prelievo di sangue.

La fonte di cellule staminali è praticamente illimitata in quanto le cellule vengono “coltivate” in colture in laboratorio, quindi la loro disponibilità non è soggetta allo stesso limite numerico dei follicoli piliferi trapiantati. La terapia non è invasiva, non presenza controindicazioni dovute all’età o alla gravidanza, non è dolorosa, è molto rapida e si basa su evidenze scientifiche riconosciute universalmente.

Il passo verso la sperimentazione umana è breve: mancano solo i finanziatori che forniscano i fondi per l’avanzamento da ricerca sperimentale a studio clinico vero e proprio. Visto l’impatto che la calvizie androgenetica ha sulla nostra società, è prevedibile che non sarà difficile trovare società interessate.

Nuovo trapianto dei capelli: i bulbi ricrescono in modo naturale

Il Dr. Serkan Aygin esegue Trapianto dei Capelli con una nuova tecnica chirurgica: innovativa e rivoluzionaria.
Il problema della calvizie è risolto in modo definitivo, senza lasciare cicatrici.

Le unità follicolari dell’area donatrice vengono prelevate e dopo essere state selezionate sono innestate nell’area da rinfoltire.
I nuovi bulbi ricrescono in modo naturale.

Entra nel sito trapiantocapelliturchia.it per maggiori dettagli.

A Montecatini tra relax e cromoterapia

logoUn posto sempre più amato e scelto dagli italiani per le proprie vacanze è Montecatini. Si tratta di una piccola ed affascinante della Toscana che ha davvero tanto da regalare al visitatore, soprattutto se è in cerca di relax e benessere.

Qui infatti, oltre a godere degli straordinari benefici delle acque termali potrete anche decidere di alloggiare in una delle numerose e confortevoli strutture presenti, molte delle quali dotate di centro benessere e tanti trattamenti pensati appositamente per la salute del corpo e della mente.

Uno dei trattamenti per la cura del corpo più richiesti a Montecatini è la cromoterapia, una medicina integrativa che usa i colori per regalare degli effetti benefici al corpo e alla psiche, consentendo di ritrovare il naturale equilibrio. La sua nascita è antichissima e già la medicina ayurvedica in India, ha da sempre tenuto conto della grande influenza dei colori sul benessere dell’uomo.

Anche nella cultura cinese i colori sono da sempre stati considerati importanti. Qui infatti, ad ogni particolare tinta veniva associato un particolare effetto benefico, rivolto magari all’intestino con il giallo, ai problemi di epilessia con il viola e così via.

Anche i malati venivano ricoverati in stanze del colore giusto, selezionato in base alla specifica problematica, utilizzando tende colorate da appendere alle finestre.

Gli studi scientifici riguardanti la cromoterapia sono così proseguiti fino ai giorni nostri, testimoniandone ancora le grandi proprietà.

I colori vengono assorbiti dal nostro corpo in diversi modi, attraverso le irradiazioni luminose emanate da appositi apparecchi, dagli alimenti e dal loro colore naturale, dagli abiti, dai massaggi con prodotti colorati, attraverso la meditazione o con i bagni in acque colorate.

Qualunque sia il metodo utilizzato, resta il fatto che l’effetto benefico dei vari colori sul nostro corpo è innegabile e tutti dovrebbero provare almeno una volta, una seduta di cromoterapia. A maggior ragione se si è circondati dalle bellezze tipiche di Montecatini e della Toscana.

Organizzazione matrimonio: trattamenti bellezza ed estetici per la sposa

logoOrganizzare un matrimonio richiede tempo, pazienza e tanta determinazione, anche quando si parla di estetica del corpo.
Per evitare di imbattersi in delusioni o imperdonabili distrazioni è consigliabile fare un elenco dettagliato in stile calendario che farà da guida giorno dopo giorno fino alla data delle nozze.

1- Strutturare un programma di bellezza ad hoc per arrivare bellissime al giorno delle nozze senza correre il rischio di dimenticare qualcosa.
E’ necessario iniziare a pensarci qualche mese prima per poi riservare gli ultimi giorni al riposo e, magari, a qualche trattamento distensivo extra.

2- Ci sono regole generali di base da seguire per arrivare in perfetta forma fisica.
E’ bene iniziare con il controllo dell’alimentazione scegliendo cibi leggeri, mangiando molta frutta e verdura; ne beneficeranno il corpo, la pelle e i capelli.
Evitare fritture, cioccolato e pietanze elaborate, nonché eccessi di qualsiasi tipo, in particolare nell’ultima settimana.

3- Se, in vista del gran giorno, indossare un abito favoloso richiede una dieta professionale per perdere i chiletti di troppo, è consigliabile rivolgersi a un dietologo che con un programma personalizzato farà sì che la sposa arrivi all’obiettivo senza danni alla salute.

4- Andare in palestra se possibile, o più semplicemente far del movimento camminando almeno mezz’ora al giorno, approfittare per fare commissioni giornaliere proprio per l’organizzazione del matrimonio, magari insieme a un’amica o alla mamma, evitando l’auto il più possibile.

5- Anche farsi aiutare e consigliare dai propri cari può significare risparmiare tempo e potersi quindi concedere qualche pausa, magari per fare un bagno rilassante con oli essenziali, così da evitare l’accumulo di stress e recuperare forza, rilassatezza ed energia, che si rifletteranno inevitabilmente in modo positivo sull’aspetto fisico.

6- Il viso è la zona del corpo che più risente delle variazioni climatiche, delle tensioni e della fatica accumulatesi nel corso dei preparativi, rendendo ben visibili i segni della stanchezza.
Per compensare almeno in parte tutto ciò è bene ridurre o eliminate il caffè e bere almeno un litro d’acqua al giorno.

7- La cura quotidiana del viso e del collo è basilare: pulire la pelle con il latte detergente, accompagnato da un tonico e da una crema idratante la mattina, che protegga la pelle dagli agenti esterni come smog, sole e freddo. La sera applicare invece una crema antirughe.

8- Occorre tempo per assicurarsi una pelle luminosa e perfetta: è bene quindi iniziare i trattamenti con molto anticipo effettuando maschere idratanti, rinfrescanti, tonificanti tenendo conto del tipo di pelle, da applicare almeno una volta a settimana.

9- Nonostante le maschere si possano acquistare in erboristeria, in profumeria o in farmacia, per un risultato più completo ci si può rivolgere ad un centro estetico di fiducia per sottoporsi anche a sedute di epilazione del viso o a un trattamento esfoliante per evitare imperfezioni come brufoli, punti neri o macchie solari.

10- Per quel che riguarda il corpo è consigliabile il peeling, l’epilazione seguita da creme e maschere idratanti, in modo da evitare così rossore e irritazione.
Volendo ci si può sottoporre ad alcune sedute di lampada abbronzante, ma senza esagerare: la sposa deve essere sempre elegante e quindi avere un colorito naturale.

Chi vuole sentirsi al meglio con il proprio corpo può scegliere inoltre trattamenti come massaggi drenanti, rimodellanti ecc.

Essendo la protagonista assoluta di un giorno così speciale, ogni sposa desidera esibire una pelle perfetta al suo matrimonio. Curare il corpo e l’aspetto fisico non significa necessariamente ricorrere a trattamenti miracolosi ma a costanti accorgimenti che pian piano nel tempo riusciranno a soddisfare appieno le aspettative.

Cause e cure per la calvizie femminile

La logo è un problema che, a differenza di quanto si pensi, è piuttosto diffuso. Si calcola che almeno una donna su quattro abbia problemi legati alla caduta dei capelli e le cause possono indubbiamente essere molteplici.
Il primo fattore è indubbiamente quello genetico, tuttavia sono diversi i fattori che portano questo problema, alcuni individuali altri comuni.

Tra questi troviamo Deficit di ferro, Sindrome policistica ovarica, Squilibrio degli ormoni tiroidei, Diete squilibrate, Post-gravidanza, Menopausa, Malattie croniche, Tricotillomania, Stress psicologico ed emotivo, Interventi chirurgici, Episodi febbrili, Ipertiroidismo.
Fortunatamente al giorno d’oggi ci sono diverse cure per la calvizie femminile, ma per capire effettivamente quale possa essere quella più indicata, è necessario analizzare i singoli casi.
La calvizie femminile può raggiungere, come in quella maschile, una riduzione del 60% dei capelli.
Nell’uomo di solito la zona interessata è quella delle tempie, della fronte e della regione occipitale, mentre nella donna la calvizie si manifesta in zone più diffuse e ampie.

Solitamente le donne maggiormente colpite sono quelle in menopausa, e le ragazze intorno ai 18-20 anni.
Tra le varie cure per l’alopecia femminile possiamo trovare l’autotrapianto dei capelli, ovvero una particolare tecnica che consente di prelevare i follicoli dalla zona più ricca di capelli e impiantarli in quella più povera.
In alternativa esistono soluzioni non chirurgiche come la bSBS, ovvero uno speciale trattamento che consente di riattivare i follicoli nel caso in cui il bulbo non sia atrofizzato ma ancora attivo.

Come dimagrire le gambe

Le gambe sono la parte del nostro corpo più esposta durante il periodo estivo e per tale ragione è indispensabile averle in forma il modo da sentirsi a proprio agio indossando abiti, gonne e shorts e soprattutto il costume da bagno!
Vediamo dunque come dimagrire le gambe e sentirsi perfette per la prossima stagione estive.
Si parla di gambe ma in realtà il problema principale è la parte delle cosce.

Le cosce purtroppo sono una parte complicata da dimagrire perciò richiedono impegno e dedizione, senza le quali non è possibile ottenere risultati.
A meno che non decidiate di ricorrere alla medicina estetica, è necessario anticiparsi parecchio e pazientare prima di poter vedere un’effettiva riduzione del giro-coscia.
Come sempre alla base di tutto c’è in primis l’alimentazione che richiede una dieta equilibrata che richiede di mangiare in modo sano e in modo da riattivare il metabolismo. Per fa si che questo accada è necessario mangiare poco ma spesso portando i nostri pasti da 3 a 5 al giorno. I due pasti aggiuntivi, ovvero gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio, possono essere composti da un frutto (che deve sempre esser mangiato lontanto dai pasti) e uno yogurt.

Ovviamente qualsiasi dieta decidiate di iniziare è bene che sia fatta appositamente per voi dal vostro nutrizionista.
Al di là del regime alimentare che vi viene suggerito è indispensabile seguire alcune regole, ovvero prima di tutto quella di ridurre il più possibile l’uso del sale, e in secondo luogo bere tanta acqua. Queste due cose hanno un obiettivo comune ovvero quello di combattere la ritenzione idrica che di solito è la principale causa del grasso sulle gambe.
A ciò dobbiamo abbinare dell’attività fisica mista, ovvero prima di tutto quella aerobica utile a perdere peso e in secondo luogo quella mirata a tonificare le gambe.
Possiamo anche aiutarci con dei massaggi drenanti, anche questi utili a ridurre la cellulite e la ritenzione idrica.