Category: Nutrizione

Il caffè fa bene alla salute

Il caffè rientra sicuramente nella lista delle bevande più consumate al mondo, che si tratti di caffè amaro, allungato con l’aggiunta di latte, caffè corretto, caffè americano o caffè ristretto. L’utilizzo del caffè è diventato ormai quotidiano, un rito al mattino durante la prima colazione, persino come spezza-fame mattutino, assunto più volte nel pomeriggio in alcune circostanze, per completare il ciclo alla sera, in seguito all’ultimo pasto della giornata. Ma bere il caffè fa bene alla salute? Sicuramente un regola che vale per tutti gli alimenti è quella di non eccedere mai con nessuna delle sostanze in grado di arrecare danni, a lungo andare, al proprio organismo.

Un ricerca scientifica, testata e confermata, ha analizzato i presunti danni di questo “non alimento” rivelando i possibili effetti collaterali di un uso costante di caffè. I sostenitori della bevanda tuttavia attribuiscono al caffè una serie di effetti benefici, tra cui:

  • Uno stato di veglia in grado di ridurre sonno e stanchezza.
  • Stimolazione mentale.
  • Stimolazione del miocardio nella sua funzione contrattile con conseguente aumento della gittata cardiaca.
  • Azione diuretica.
  • Stimolazione della secrezione gastrica.
  • Stimolazione del sistema nervoso centrale.
  • Azione ritardante della fatica muscolare durante l’attività sportiva.

In alcuni rari casi è possibile che il caffè, consumato in eccesso e in modo costante, sia responsabile di tutta una serie di problematiche per la salute dell’organismo.

EFFETTI COLLATERALI DEL CAFFE’ E DOSI GIORNALIERE CONSIGLIATE

Non tutti sanno che, oltre al contenuto della caffeina, la bevanda è in grado di contenere anche una serie di tossine generalmente ignorate. Il caffè in sé non possiede inoltre niente di “alimentare”, limitandosi ad essere una tipica lavorazione industriale. Una tazzina di caffè contiene circa 2 calorie, contenenti oltre 200 sostanze tossiche, spesso o del tutto ignorate dai consumatori abituali tra cui: teofillina e teobromina, betamina e tannino.

La caffeina contenuta al suo interno, anche in piccole dosi, può rappresentare una fonte di disturbi per i soggetti cardiopatici, ai soggetti nevrotici, a quelli che soffrono di affaticamento muscolare, ai soggetti arteriosclerotici e a quelli che soffrono di patologie renali. La caffeina può nuocere anche in caso di ulcere, gastriti, colite, stipsi, alle donne in stato di gravidanza. La sensazione dell’energia rilasciata dalla sostanza è in realtà una “falsa energia” che richiede uno sforzo fisico maggiore, dimostrato anche da ampie ricerche condotte sugli animali e sulle piante. I tannini presenti all’interno del caffè possono inoltre provocare ritardi nello sviluppo della crescita, inibendo diverse interazioni metaboliche, aumentando la secrezione gastrica.

Ogni qualvolta che consumiamo del caffè introduciamo quindi delle sostanze potenzialmente tossiche, generalmente superiori alle quantità di tossine contenute in un frutto tossico ma non letale.

La quantità di caffeina da non superare, al fine di escludere i potenziali effetti tossici per l’organismo, è di 300 mg giornalieri per i soggetti adulti, mentre ai bambini viene fortemente sconsigliata l’assunzione di tale bevanda, con un limite di caffeina massimo intorno ai 100 mg. Il limite dei valori della caffeina possono essere raggiunti anche bevendo 10 lattine di Coca Cola, contenente la sostanza, oppure 8 tazze di cioccolata calda.

Biotina utile per la pelle e per i capelli

00003 ricette veloci per chi vuole aumentare l’assunzione giornaliera

In questo periodo i tuoi capelli sono particolarmente sfibrati e spenti? Le cause che stanno alla base di un capello troppo debole sono molteplici e fra queste c’è anche la carenza nel tuo organismo di biotina. In questa pagina sulla biotina potrete trovare informazioni più dettagliate, proseguendo con la lettura dell’articolo invece scoprirete con noi qualcosa di più sulla vitamina che riesce a essere la migliore alleata per la cura dei capelli e non solo! Inoltre, vedremo 3 veloci ricette di centrifugati a base di frutta e verdura che possono aumentarne l’apporto quotidiano e, di conseguenza, gli effetti benefici.

Conosciuta più comunemente con il nome di vitamina H, la biotina è un elemento idrosolubile che agisce su un’ampia gamma di aspetti legati alla salute e alla bellezza del nostro corpo: induce la formazione di acidi grassi, così come il metabolismo dei carboidrati e degli amminoacidi. Mantiene sano il midollo osseo, è un alleato contro la depressione lieve e il dolore neuropatico. Stimola la formazione di nuove cellule, rinforza le unghie, la pelle e i capelli.

Proprio per queste sue proprietà, la biotina è largamente impiegata nei cosmetici, soprattutto in quelli che trattano la dermatite seborroica e in quelli che nascono per contrastare la caduta dei capelli. Inoltre, è possibile trovarla anche nei prodotti anticellulite, in quelli anti aging, nelle creme solari, nei detergenti viso, nei balsami per capelli e nelle creme depigmentanti.

Purtroppo non è possibile determinare la carenza di questa vitamina nell’organismo attraverso specifici esami clinici, ma unicamente attraverso la valutazione dei sintomi più comuni e l’esperienza del vostro medico di base. Tuttavia, incorrere in uno scompenso di biotina è davvero molto raro in quanto l’elemento è presente in molti dei cibi che mangiamo quotidianamente. Eccone alcuni:

  • pesce
  • latte
  • formaggi
  • uova
  • carne
  • legumi
  • carote
  • spinaci
  • noci
  • mele

Inoltre, la biotina viene anche prodotta da alcuni batteri presenti nella flora intestinale.

Se, nonostante questo, in certi periodi dell’anno desiderate avere maggiore cura della vostra pelle e dei vostri capelli, ecco 3 veloci ricette di centrifugati. Sfiziosi e facili da preparare, sono indispensabili per fare un pieno extra di bellezza!

CENTRIFUGATO DI CAROTE E MELA

Ecco una preparazione che si presta bene a essere inclusa nella vostra colazione, in un pranzo veloce o in una merenda pomeridiana. Per realizzare 1 centrifugato vi serviranno:

  • 2 carote
  • 1 mela

Semplicemente mondate carote e mela, tagliate il tutto a tocchetti e centrifugate con l’apposito elettrodomestico. A piacere potete aggiungere dello zucchero di canna oppure un po’ di latte, anch’esso ricco di biotina. Aggiungendo quantità maggiori di latte otterrete un frullato.

CENTRIFUGATO ALLE NOCI

Questo bicchiere, oltre a lasciarvi un piacevole aroma sul palato, vi permetterà di usufruire delle tante proprietà attribuite alle noci. Oltre a essere ricche di biotina, le noci sono, ad esempio, fonte di magnesio. Questo minerale agisce direttamente sul sistema nervoso e, per questo, il centrifugato alle noci diventa anche una soluzione contro lo stress. Assicuratevi di avere:

  • 3 noci
  • 1 banana
  • 1 limone

Anche in questo caso centrifugate i vari ingredienti, aiutandovi con un po’ d’acqua o del latte. Consumate questa bevanda la mattina, possibilmente a colazione.

CENTRIFUGATO ANANAS E SPINACI

Questo centrifugato rappresenta una doppia cura di bellezza per i vostri capelli e la vostra pelle in quanto associa alle proprietà delle biotina (negli spinaci) quelle depurative dell’ananas. Per realizzarlo utilizzate solo la frutta fresca e non quella sciroppata. Ecco gli ingredienti:

  • 5 fette di ananas
  • 2 mele verdi
  • 4 foglie di menta
  • 1 mazzetto di spinaci
  • qualche foglia di cavolo

Questo centrifugato è ottimo come merenda pomeridiana e, considerata la presenza fra gli ingredienti anche delle mele, si candida per essere il più potente fra gli elisir di bellezza!

Zucchero in cibi e bevande, occhio all’etichetta

hand holding soda can pouring a crazy amount of sugar in metaphor of sugar content of a refresh drink isolated on blue background in healthy nutrition, diet and sweet addiction concept

In un’alimentazione sana è importante l’apporto delle calorie. Il fabbisogno di queste cambia secondo età, peso e sesso. A questi parametri si aggiunge la condizione di salute. Perciò il numero di calorie di cui abbiamo quotidianamente bisogno dipenderà dal fatto se si è donna, uomo o bambino, dagli anni, dal peso e se sono presenti o no patologie. In generali un uomo ha un fabbisogno superiore di calorie.

Le calorie stanno a indicare la quantità di energia che i cibi contengono.

Queste vanno suddivise nei tre pasti principali: colazione, pranzo e cena. In una corretta dieta è bene prendere l’abitudine di consumare anche due piccoli pasti fra quelli principali, cioè una merenda e uno spuntino a metà mattinata e nel pomeriggio. Concedersi questi mini pasti consente di non arrivare affamati a pranzo e a cena col rischio di mangiare di più. Le calorie in eccesso, infatti, portano a ingrassare con conseguenze per la salute.

Nella dieta non devono mancare tutti gli elementi necessari a dare energia, quindi carboidrati, proteine e grassi.

Mangiare frutta e verdura in buone quantità e ogni giorno fornisce inoltre vitamine, minerali e fibre. Non devono mancare anche gli zuccheri che in parte sono forniti dai carboidrati. In molti cibi e bevande ci sono zuccheri aggiunti. Questi possono essere zuccheri semplici quali il saccarosio e il miele o zuccheri complessi. Il loro ingerimento porta a un innalzamento rapido della glicemia. Come detto in precedenza è importante che un’alimentazione equilibrata sia completa.

Non è necessario privarsi degli zuccheri, ma è fondamentale stare attenti alla quantità ingerita. Le bibite sono zuccherate. Quando le acquistiamo, è bene leggere l’etichetta per rendersi conto della quantità di zucchero.

Ad esempio lo zucchero della Coca Cola è specificato nelle informazioni nutrizionali. Una porzione di 250 ml di questa bevanda contiene 27 grammi di zucchero che corrispondono a 105 calorie. Come per lo zucchero nella Coca Cola, possiamo verificare la percentuale di dolcificante anche in altri prodotti.

Leggere l’etichetta permette di scegliere gli alimenti con maggiore consapevolezza. Una pratica che si rivela molto utile quando si comprano bibite e cibi per i bambini che sono maggiormente golosi di prodotti dolci.

Va inoltre considerato che il benessere fisico è dato da una somma di fattori. Non dipende soltanto da un’alimentazione sana e varia ma a questa è consigliabile accompagnare un’attività fisica regolare.

Tutto quello che nessuno ci ha mai detto sui sali minerali

Gli studi nel settore alimentare hanno oggi acquisito una tale profondità ed un tale tenore da aver ottimizzato tutti gli strumenti a nostra disposizione per la tutela della nostra salute. Pensiamo, solo per fare un esempio, agli integratori di sali minerali. Abbiamo di tutto e di più per prenderci cura di noi. Non abbiamo pretesti, il mercato ci offre il meglio. Un tempo, in occasione di caldo eccessivo, spreco di energie ed attività fisica intensa, ci si limitava a mantenere una dieta ricca di zuccheri, ritenendoli preziosi alleati contro sintomi quali stanchezza e spossatezza. Al più, si provvedeva ad integrare in essa bevande isotoniche di dubbia provenienza ritenendole di per sufficienti a dare quell’energia della quale si vorrebbe godere per evadere i propri impegni giornalieri e, più in generale, dare il meglio di sé in ogni settore.

Oggi, per fortuna, questi strumenti si sono perfezionati ed il mercato farmaceutico mette generosamente a nostra disposizione ottimi integratori di sali minerali, i reali mattoni della nostra salute psico-fisica. Ma, ci si chiede, quando davvero sia opportuno ricorrere ai suddetti integratori, visto che, la decisione di farne uso, deve trovare la sua ratio nella presenza di reali carenze di sali minerali. Come riconoscere dunque queste ultime? Come riconoscere i sintomi da carenze alimentari Una semplice stanchezza giornaliera è perfettamente normale: chi è in grado di svegliarsi al mattino lucido, attivo, in perfetta forma ed al pieno di energie alzi la mano.

Il fatto è che, non sempre, è facile distinguere questa semplice, normale e generalizzata stanchezza da quella patologica, in presenza della quale si rende opportuno ricorrere ad integratori di sali minerali onde evitare che essa declini in spossatezza cronica ed invalidante. Ebbene, quando non si riesce a condurre una dieta completa e varia, quando l’attività fisica viene condotta in maniera eccessiva o quando le condizioni climatiche esterne favoriscono lo spreco di energie e calorie, rendono più gravoso il normale svolgimento delle attività quotidiane, allora si è in presenza di una potenziale carenza di sali minerali: il nostro organismo è messo a dura prova ed ad esserne compromesso è il nostro equilibrio, non solo fisico, ma anche psichico. Disturbi del sistema nervoso, disturbi del sonno e mal di testa, stanchezza cronica, insofferenza e nervosismo, non sempre rappresentano malesseri giustificabili e trascurabili, potendo essi piuttosto celare patologie latenti. Anche il quadro psichico di un individuo sottoposto ad una dieta particolarmente restrittiva va valutato con dovizia di particolari, perché non sempre le ragioni del malessere sono riconducibili a stress o ansia. Di fatto, questi composti inorganici, i sali minerali appunto, rappresentano i pilastri della nostra salute, inderogabili fonti di energia, straordinari capisaldi della nostra alimentazione, tutt’altro che opzionali.

Non tutti sanno che … I sali minerali assolvono al nobile compito di mantenere il nostro benessere creando un perfetto ed armonico equilibrio tra dispendio di energie e buona forma fisica e mentale. Non tutti sanno però che questi mattoni della nostra vita si rivelano altresì indispensabili per la nostra bellezza. I sali minerali sono, difatti, irrinunciabili anche per il benessere della nostra cute, visto l’altro compito nobile che sono chiamati ad assolvere, quello di rafforzare le difese immunitarie e rallentare l’invecchiamento. Un preziosissimo aiuto per noi che, oltre che con l’inesorabile passare del tempo, siamo chiamati a convivere ogni giorno della nostra vita con stress e stati d’ansia più o meno accentuati. Chi avrebbe mai immaginato che il silicio fosse di per sé in grado di neutralizzazione i radicali liberi, potenziando al tempo stesso la valida azione degli anticorpi? Chi conosce davvero gli effetti dello zinco, capace di regolare la rigenerazione cellulare rinforzando il cuoio capelluto, così da evitare l’annoso problema della caduta dei capelli e della fragilità capillare alla carenza di sali minerali appunto correlate? Ottimo alleato della bellezza della nostra amata pelle anche ilmanganese, chiamato ad assolvere un ruolo a dir poco decisivo sia nella sintesi del collagene che dell’elastina.

Ecco tutti i misteri che i nostri cari preziosi sali minerali celano. Essi, come si vede, sono molto di più che mero aiuto per lo sport, assurgendo piuttosto a must have per il nostro organismo in grado dirafforzare altresì il nostro sistema immunitario e di rallentare l’implacabile, pernicioso avanzare dell’invecchiamento.

Curare la depressione con il caffè: sì a quello delle capsule. Nespresso o affini?

caffeIn passato si è creduto che il consumo di caffè non fosse idoneo per quelle persone affette da depressione e stati di stress. Ricerche più recenti, al contrario, hanno dimostrato come la caffeina, e di conseguenza il caffè, aiuti a migliorare l’umore e a diminuire l’ansia: una grande notizia per gli amanti dell’espresso tipicamente italiano e per i produttori di cialde e capsule compatibili, Nespresso, Lavazza e affini.

Un annuncio felice quindi, soprattutto se si pensa al fatto che gli individui sottoposti a ripetuti stress aumentano il consumo di caffeina. La  bevanda nera, cara soprattutto a noi italiani stimola i recettori neuronali fino a prevenire la depressione nei soggetti femminili. Molto è dato anche dall’inconscio: il caffè viene spesso legato a sensazioni come il calore e a momenti di vita dove la convivialità e la socialità regnano sovrane.

Che si parli di moka, espresso o caffè in cialde non importa, se l’uso di questa sostanza è controllato e non eccessivo non c’è alcuna controindicazione. Il consumatore oggi preferisce il caffè in cialda, e allora esiste una differenza tra i differenti marchi?

Il mercato vede oggi la presenza di numerosissimi brand che cercano il loro posto all’interno del panorama del caffè: dai grandi marchi internazionali alle capsule compatibili Nespresso e Lavazza fino alle sottomarche poco conosciute e vendute soprattutto online, la scelta è molta e il consumatore sempre più spesso non sa come orientarsi. Le ricerche non hanno dimostrato alcuna differenza rispetto ai brand e alla qualità del caffè, quindi l’unica discriminante nella scelta del prodotto rimane solo ed esclusivamente il gusto personale, unito alla disponibilità economica.

Gli appassionati di caffè possono quindi sentirsi liberi di comprare ciò che più desiderano e nel modo in cui preferiscono: non importa se presso negozi fisici o in store online, non fa differenza il brand, ciò a cui bisogna prestare attenzione rimane solo l’invito a non abusarne.

Per molti degustatori, forse, non si tratta di una novità: la pausa caffè è da sempre un piacere, non può che agire positivamente sui centri nervosi e stimolare una sensazione di benessere. Se qualcuno avesse appeso la moka al chiodo, quindi, che la rimetta sui fornelli: dalla scelta della miscela (più o meno intensa, più o meno arabica), fino alla scelta della macchina (macchina per espresso a pompa o macchina per capsule) la tipica bevanda napoletana non ha mai smesso di riscuotere successo presso i solari italiani.

Rimettersi in forma in vista dell’estate

mangiare-beneAnche quest’anno le feste pasquali sono terminate, le scuole hanno riaperto e il ritmo quotidiano di vita ha ripreso. Dopo i periodi di festa, durante i quali si mangia più del solito e si cede molto volentieri a tentazioni alle quali generalmente si resiste, il corpo si sente un pò gonfio e spesso anche l’ago della bilancia testimonia i vizi alimentari seguiti. Rimettersi in forma non è difficile, soprattutto se si è spronati dall’arrivo della bella stagione o magari dalla partecipazione ad un evento particolare come un matrimonio, un battesimo o una festa in una delle meravigliose discoteche roma in cui essere in splendida forma ci farà sicuramente sentire a nostro agio sotto gli occhi di tutti. Per ottenere una forma perfetta, non è necessario seguire diete alimentari restrittive ma semplicemente imparare a mangiare bene, capire l’importanza di praticare una moderata attività fisica ed armarsi di pazienza e buona volontà.

Imparare a mangiare bene

Seguire una corretta e bilanciata alimentazione significa non solo eliminare i chili di troppo ma avere un corpo sano. Alcune importanti patologie che colpiscono il sistema cardiocircolatorio sono dovute in parte a stili di vita e soprattutto alimentari scorretti, che a lungo andare, possono causare gravi danni all’organismo. Di seguito sono illustrati alcuni consigli utili per seguire una dieta sana e ricca di tutti i principi dei quali il nostro corpo ha bisogno per funzionare al meglio.

  • Fare cinque pasti il giorno: la prima colazione, che è considerato il pasto più importante della giornata, perchè deve fornire al corpo la giusta quantità di energia per iniziare la giornata. La spuntino a metà mattinata, il pranzo, lo snack pomeridiano e la cena.  E’ importante sapere che al contrario di quanto molti pensano, per dimagrire non bisogna mangiare poco ma mangiare bene, i due spuntini giornalieri hanno un ruolo fondamentale nella riuscita di una dieta corretta, perchè servono a non far arrivare il corpo troppo affamato al pasto successivo. Sono spuntini ideali la frutta di stagione, un vasetto di yogurt, una tazza di tè con due fette biscottate integrali, una barretta ai cereali ecc.
  • Bere almeno due litri di acqua naturale il giorno, per stimolare la diuresi, idratare il corpo e combattere la ritenzione idrica.
  • Mangiare cinque porzioni di frutta e verdura di stagione il giorno, condita con olio extra vergine di oliva e limone.
  • Mangiare cibi con contenuto di fibre, ad esempio pane,pasta, biscotti, fette biscottate integrali.
  • Utilizzare metodi di cottura dei cibi light, come la piastra, la griglia, al vapore, al forno ecc.
  • Eliminare cibi fritti, dolci, bevande alcoliche e superalcoliche.

Perché per dimagrire la bilancia non serve

bilanciaDire che per dimagrire non serve la bilancia potrebbe apparire una forzatura o un controsenso: eppure è proprio così. Non c’è bisogno, infatti, di questo strumento – ormai obsoleto – per monitorare e tenere sotto controllo la perdita di peso: attualmente, il punto di riferimento da tenere in considerazione è la bioimpedenziometria. In altre parole, tutto quello che serve è un esame bioimpedenziometrico, grazie al quale si può sapere con precisione quanti chili è necessario perdere per raggiungere il proprio peso forma. A quel punto, una volta individuato l’obiettivo da raggiungere, non c’è altro da fare che mettersi di impegno per provare a conseguirlo: il che vuol dire, semplicemente, cominciare a mangiare come si dovrebbe.

Per fare ciò, ci si può rivolgere a un dietologo a Cosenza, in grado di fornire tutti i suggerimenti e tutti i consigli utili allo scopo. Il primo passo per dimagrire senza fatica è, di sicuro, rappresentato dalla necessità di mettere da parte qualunque genere di dieta ipocalorica: non c’è niente di più sbagliato di un regime alimentare basato sull’introduzione di un numero limitato di calorie. Se si seguisse una strategia di questo tipo, infatti, nel giro di breve tempo si recupererebbero – con il ritorno a una alimentazione normale – tutti i chili persi. Insomma, tanta fatica sarebbe stata spesa per nulla. Il difetto delle diete ipocaloriche è proprio quello di garantire un calo ponderale eccessivamente veloce.

Non solo: un altro svantaggio che deriva dal ricorso a questo tipo di regime alimentare va individuato nel fatto che, con una dieta del genere, non si perde unicamente massa grassa, ma si verifica anche una contemporanea disidratazione, con conseguenze ben poco piacevoli dal punto di vista del metabolismo e, più in generale, sulla salute complessiva. Per evitare che una dieta determini una diminuzione del tono muscolare è essenziale, tra l’altro, abituarsi a una alimentazione integrale: bisognerebbe mettere da parte, per quanto possibile, i carboidrati raffinati, che rispetto a quelli integrali vengono assorbiti molto più velocemente e, di conseguenza, dopo che sono stati ingeriti provocano dei picchi glicemici non salutari, forieri di un incremento della secrezione di insulina.

Tra i nemici della perdita di peso ci sono proprio i picchi glicemici, che possono essere annoverati tra le dinamiche alimentari più diffuse e più pericolose tra tutte quelle che portano all’ingrassamento. In seguito al picco glicemico, infatti, subentra una condizione cosiddetta di ipoglicemia reattiva, per effetto della quale l’organismo ha ancora più appetito e quindi, pur avendo finito di mangiare da poco, ha ancora fame. Infine, vale la pena di precisare che per raggiungere il peso forma desiderato l’attività fisica è una condizione da cui non si può prescindere: anche una semplice passeggiata veloce al parco può rivelarsi benefica per la salute.

Una ricetta leggera e genuina: il brodo vegetale

Brodo-vegetaleIl brodo vegetale è una pietanza tanto facile da preparare quanto gradita ogni volta che arriva sulla tavola, per accompagnare i nostri primi o secondi piatti. La ricetta del brodo vegetale è una delle ricette base della cucina italiana e prevede l’utilizzo di cibi sani e genuini come verdure e ortaggi.

Il brodo vegetale è caratterizzato da un colore chiaro e un sapore molto delicato, ideale da gustare con riso o pasta fresca e perfetto per la classica pastina. Con il brodo vegetale è possibile insaporire dei secondi come l’arrosto e sfruttare le verdure lesse come gustoso contorno per qualsiasi tipo di secondo.

Molto indicato nelle stagioni più fredde, il brodo vegetale va comunque bene in ogni momento dell’anno ed è molto indicato anche nella preparazione dei piatti per bambini, in virtù del suo nutrimento leggero ma 100% naturale.

Per i più piccoli, in particolare, si potrà partire dalla preparazione base con carote, sedano e cipolla, per poi aggiungere un ingrediente in più ogni volta che si prepara tale pietanza, in modo da verificare eventuali intolleranze alimentari del bambino.

Gli ingredienti: solo verdure e ortaggi

Come detto, gli ingredienti principali di questa ricetta sono le carote, il sedano e la cipolla, con i quali è possibile preparare un ottimo brodo. Accanto a questi è possibile arricchire il brodo con ulteriori aromi e sapori, aggiungendovi una patata, del prezzemolo o delle foglie d’alloro, e aromatizzando il tutto con aglio e pepe. Altri ingredienti che possono entrare a far parte di questa ricetta sono gli ortaggi di stagione, come zucchine o pomodori.
Nella ricetta che consigliamo, avremo bisogno di:

  • 2 carote;
  • 3 coste di sedano;
  • 2 cipolle;
  • 1 patata;
  • prezzemolo;
  • uno spicchio d’aglio;
  • sale q.b.;

La preparazione per ottenere un ottimo brodo vegetale

La ricetta del brodo vegetale è davvero semplice. Dopo aver lavato a dovere verdure e ortaggi, occorre tagliare in maniera grossolana le carote, il sedano, le cipolle e la patata. Immergete il tutto in acqua fredda insieme allo spicchio d’aglio e portate velocemente ad ebollizione. Successivamente aggiungete il prezzemolo e il sale, senza abbondare: se lo riterrete, potrete aggiungerne altro in un secondo momento. Con il fuoco al minimo, fate cuocere per tre quarti d’ora, dopo di che il vostro brodo sarà pronto per essere filtrato e gustato insieme alle vostre portate.

Uno dei vantaggi del brodo vegetale è quello di poter essere tranquillamente conservato in frigo, all’interno di un contenitore ermetico, per essere consumato nei successivi 3-4 giorni. E’ persino possibile congelarlo in freezer, nelle apposite formine, per conservarlo più a lungo e consumarlo nelle quantità desiderate.