Category: Elettronica

La scelta del giusto Frullatore

La tecnologia si è evoluta notevolmente e ad oggi è possibile trovare sul mercato una serie di elettrodomestici in grado di facilitare il lavoro in cucina e semplificarti la vita. Il frullatore, ad esempio, è uno degli apparecchi migliori per sminuzzare e tritare frutta e verdura, e preparare piatti sfiziosi in pochissimo tempo.

Questo elettrodomestico sta avendo un notevole successo sul mercato per via delle caratteristiche innumerevoli che lo contraddistinguono, pratico e leggero e con un prezzo davvero alla portata di tutti. Per sfruttare al meglio le capacità del frullatore, è necessario conoscerne le funzioni e seguire le istruzioni per l’ uso con attenzione, prima di procedere all’acquisto di questo macchinario valutate diversi aspetti e leggete la nostra guida che può esservi di aiuto per individuare quello più adatto ai vostri bisogni.

Cosa è

Il frullatore è un piccolo elettrodomestico a forma di un cono, usato per frullare alimenti di ogni tipo e preparare il cibo ai vostri bimbi. Si tratta di un prodotto facile da usare che vi permetterà di risparmiare tempo prezioso. I tanti modelli disponibili si possono visitare su Amazon o sulla sezione Frullatori di Rotex. Un frullatore tradizionale è formato da:

  • una base solida, dove è posizionato il motore
  • una caraffa spaziosa per mettere gli ingredienti da frullare
  • lame in acciaio inox e intercambiabili, per preparare zuppe e creme o svolgere funzioni particolari come emulsionare il cibo e montare la panna
  • un pratico coperchio, per evitare che i frullati schizzino fuori dalla caraffa

Il frullatore con il motore di circa 600 watt e la capacità di circa di un litro e mezzo, è l’ideale per svolgere le operazioni più svariate, senza spendere troppo, meglio se provvisto di una pala e lame per tritare il ghiaccio. Come funziona Il funzionamento è abbastanza semplice: attivate il pulsante sul dispositivo, tenete premuto il coperchio e inserite gli alimenti da tagliare all’interno della caraffa. Nel giro di pochissimi minuti il vostro composto è pronto.

Il frullatore può avere due o tre velocità da utilizzare, a seconda delle necessità e va usato soltanto con il coperchio per offrire una maggiore sicurezza, la chiusura è a incastro e si parte da una velocità bassa, aumentando man mano a seconda di quello che state preparando. Con il vostro frullatore, potete preparare un minestrone o una purea di verdura, e magari un soffritto salutare con gli ingredienti da voi selezionati, ottimo per preparare un frappè dissetante o un buon frullato, da bere magari a colazione o metà mattinata.

I frullati sono ricchi di fibre e vitamine, utili per il funzionamento del nostro corpo, la soluzione ideale per assumere frutta e verdura che non consumiamo nel quotidiano, in maniera piacevole anche per i vostri bimbi. Tutti i modelli di frullatore, attualmente in commercio rispettano ormai standard elevati e sono in grado di soddisfare anche le richieste più difficili, esistono modelli basilari e altri più innovativi ottimi per frullare ogni tipo di ingrediente, anche i più duri e ottenere prestazioni migliori.

Spesso l’estetica o lo stile del frullatore ci porta a scegliere un modello piuttosto che un altro, è possibile trovare modelli più accessoriati e altri meno, ma questo non pregiudica affatto la qualità del loro operato, per cui la scelta finale è solo vostra e dipende soltanto dalle vostre necessità o bisogni del momento.

Ecosostenibilità: quando l’elettrodomestico si guasta, è sempre un caso o esiste l’obsolescenza programmata?

Negli ultimi anni circola un termine non ancora conosciuto dai più, ma che se fosse ben conosciuto potrebbe dare una visione un po’ diversa della società commerciale nella quale noi tutti viviamo.

Il termine è Obsolescenza Programmata; dietro questo termine all’apparenza altisonante c’è un concetto molto più semplice. Ovvero, sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo) che alcune ditte costruttrici di elettrodomestici creino appositamente i loro prodotti prevedendo, per così dire, un “tempo di rottura” programmato. Questo non riguarda solo gli elettrodomestici ma anche altri prodotti elettrici.

Ad alcuni sarà successo di incappare nella “coincidenza” (coincidenza?) di avere un elettrodomestico in garanzia, in genere per due anni, e poco dopo i due anni di garanzia “casualmente” si rompe.

Così si prende il telefono e si chiama il tecnico dell’assistenza per la riparazione… o lo si porta a riparare e la risposta quasi consueta è che “costa meno comperarne uno nuovo piuttosto che ripararlo”.

Pura coincidenza, sfortuna o magari qualcos’altro?logo

In base alle indagini di due esperti europei (tedeschi) sembrerebbe una mossa pianificata. Costoro hanno passato al vaglio un tot di prodotti comuni (più di 20), tra questi le stampanti a getto d’inchiostro, lavatrici, spazzolini da denti con batteria, e non solo prodotti elettrici ma anche prodotti d’abbigliamento come scarpe o giacconi ad uso invernale. Secondo questi due esperti , le aziende nella creazione dei loro articoli, userebbero materiali difettosi intenzionalmente, all’ovvio scopo di far comperare di più i clienti.

Questa affermazione potrebbe apparire scandalistica od offensiva, ma se guardiamo ai tempi consumistici e cinici in cui viviamo potrebbe essere un’affermazione non per forza campata per aria. Basti pensare alle volte in cui, andando per fare riparare un elettrodomestico con problemi o malfunzionamenti, ci si sente rispondere che non ci sono più i pezzi di ricambio, oppure bisogna farli arrivare dalla parte opposta del globo con tempistiche di arrivo indefinibili… o che questi pezzi costano quasi quanto l’elettrodomestico nuovo.

Ancora una volta sfortuna o coincidenza?

Purtroppo la risposta sicura al 100% a queste domande non è ancora disponibile.

Ad ogni modo, in alcuni paesi europei, stanno venendo intraprese azioni atte a tutelare consumatori contro questa pratica dannosa.

Sarà un caso anche questo? Noi consumatori speriamo vivamente di no!