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Materassi Memory, per una sensazione di benessere dopo il riposo notturno

Riuscire a riposare nel modo adeguato, con un sonno profondo e ininterrotto, senza dolori e con una piacevole sensazione di benessere al mattino, è davvero molto importante. Solo in questo modo infatti è possibile vivere al meglio le proprie giornate, avendo a disposizione tutte le energie necessarie per affrontare gli impegni di lavoro, gli impegni familiari, lo sport, lo studio e ogni altra attività che vi piace poter intraprendere. Per riuscire ad ottenere tutto questo, i materassi Memory sono una soluzione semplicemente eccezionale.

Il memory foam è una schiuma viscoelastica che si modifica con il calore. Sdraiandosi su un materasso di questa tipologia è possibile sentirsi come avvolti in un abbraccio perchè il calore del corpo permette al materasso di modellarsi sulla base delle forme, della silhouette, del peso corporeo e ovviamente anche della posizione. In questo modo il corpo ottiene un sostegno naturale e semplicemente impeccabile e il peso viene distribuito omogeneamente, evitando l’insorgere di dolori e permettendo alla colonna vertebrale di non subire alcun danno. Non solo, ottenere un sostegno così eccezionale ed evitare pressioni eccessive nelle zone sensibili del corpo, permette anche di rendere migliore la microcircolazione del sangue, con ovvi benefici sulla salute.

Ma che cosa accade quando ci si alza dal letto? C’è la possibilità che a causa di questa caratteristica il materasso in memory foam si sformi? Assolutamente no. Il materasso infatti si trasforma con il calore del corpo, ma non appena vi alzate dal letto torna nella sua posizione originaria: si tratta quindi di un prodotto del tutto indeformabile, resistente quindi anche a lungo nel tempo.

Ci sentiamo in dovere di ricordare anche un’altra caratteristica, che ormai accomuna tutti i materassi in memory foam di nuova generazione. Sono realizzati infatti con una cellulazione aperta e con apposite tecnologie che permettono di ottenere una circolazione dell’aria impeccabile. In questo modo il materasso risulta ancora più resistente perché riesce a non rovinarsi neanche in ambienti molto umidi. Non solo, in questo modo si permette alla pelle del corpo di respirare: con una traspirazione così eccezionale si suda meno anche in estate, e il letto appare sempre davvero molto fresco e accogliente.

Oggi in commercio sono disponibili due diverse tipologie di materassi in memory foam: quelli cioè completamente realizzati con questa speciale schiuma e quelli invece che vedono la schiuma solo in superficie mentre al di sotto sono realizzati con molle insacchettate. Quest’ultima tipologia è molto economica ed è la scelta ideale nel caso di persone che hanno bisogno di un sostegno un po’ più rigido rispetto a quello che è possibile ottenere con il solo memory foam. Ci teniamo però a sottolineare che si tratta di materassi che durano un po’ meno a lungo nel tempo e che vi troverete a dover cambiare più volte quindi nel corso della vita, mentre quelli in memory sono praticamente eterni.

Che cosa state aspettando? Andate subito ad acquistare il vostro materasso in memory, acquisto che può essere fatto oggi anche online in pochi semplici click grazie agli e-commerce dedicati al riposo dove trovare anche reti e biancheria per il letto di altissima qualità.

Pavimentazione in porfido: con Golden Store Srl la qualità è una garanzia!

0000Pavimentazione in porfido: un mercato in espansione

Il porfido del Trentino è un materiale che negli ultimi anni ha avuto una grossa espansione all’interno delle produzioni industriali, fino ad arrivare ad essere una validissima alternativa alle tradizionali pavimentazioni.
Si tratta di un tipo di produzione che viene utilizzato per migliorare esteticamente i contesti urbani, ma anche per ultimare e rinnovare ambienti interni ed esterni.
La lavorazione industriale del porfido si è ampliata fino al punto che le sono state dedicate particolari lavorazioni con telai, fiammatrici, tagliablocchi, macchine fresatrici e tante altre strumentazioni industriali.
I cicli di lavorazione appositamente e pensati per la realizzazione del porfido fanno sì che si riesca a ottenere un risultato originale e ragguardevole nella produzione.

Pavimentazione in porfido: Golden Stone Srl è la scelta giusta

La pavimentazione in porfido è utilizzata dall’azienda Golden Stone Srl come scelta pregiata per la creazione ed i rivestimenti non solo di ambienti esterni, ma anche per gli interni; è infatti disponibile una pavimentazione in porfido lucida o semilucida per davanzali, terrazze e altri locali.
Il porfido può essere pure utilizzato per rendere esteticamente apprezzabili anche scale e muri, essendo un materiale adatto sia per il loro rivestimento che per la loro realizzazione strutturale.
Nel Trentino il porfido è considerato come l’oro rosso, e rappresenta da secoli una delle fondamenta economiche su cui si basa l’industria della regione.

Pavimentazione in porfido: l’oro rosso per i tuoi ambienti

Il porfido viene estratto, lavorato e finito nello stesso luogo, per poi trovare spazio nei più svariati contesti: si può infatti ammirare in un palazzo medievale, in un borgo antico, per un corso o per un centro storico nelle sue molteplici lavorazioni e versioni.
La sua tradizionale durevolezza e resistenza, insieme alla raffinatezza del materiale e la sua elaborazione hanno garantito l’esportazione del porfido in tutto il mondo, diventando un simbolo del Trentino anche all’estero.

Pavimentazione in porfido: una seconda vita per l’oro rosso del Trentino

Nonostante l’entrata irruenta delle resine sintetiche nel mercato delle pavimentazioni, il porfido sta godendo di una seconda vita.
Questo grazie anche all’apporto indiscutibile delle nuove tecniche di lavorazione a cui viene sottoposto il materiale (ad esempio la fiammatura), che lo rende particolarmente appetibile per il settore del design nella realizzazione di arredi interni e di locali come bagni e cucine.
Ma come sono realizzate le pavimentazioni in porfido? Esse sono una sorta di mosaico, con cubetti che possono essere tagliati in diverse misure e poi installati uno accanto all’altro.

Pavimentazione in porfido: le diverse tipologie

Il porfido può assumere la forma di lastre di:
– tipo normale, indubbiamente le più utilizzate e adatte per la pavimentazione di qualsiasi ambiente e superficie.
Si tratta di una superficie in grado di resistere bene a un traffico leggero, ma non è adatta ad essere utilizzata nelle strade a traffico pesante;
– tipo sottile, adatto per il rivestimento e la finitura di terrazze e vari ambienti esterni, ma non consigliato per l’installazione in strade con qualsiasi tipo di traffico;
– tipo gigante, usato per tutte le tipologie di pavimentazione, trafficata e non. Tuttavia nel caso di utilizzo per strade a traffico leggero o pesante la posa dovrà avvenire in maniera estremamente professionale e curata. Questo tipo di lastra di porfido può essere adatta anche a giardini con posa su terra.
– tipo sottile gigante, si tratta di un tipo di lastra scarsamente prodotto e difficilmente reperibile sul mercato, che viene per lo più messa in posa per strade a traffico leggero e rivestimenti di ambienti esterni.

Pavimentazione in porfido: le piastrelle fiammate

Come detto sopra, le nuove tecniche di lavorazione del porfido hanno consentito all’Oro Rosso del Trentino di poter essere considerato nuovamente una prima scelta per l’utilizzazione in ambienti sia esterni che interni. Le piastrelle fiammate vengono ottenute grazie a un procedimento di piano telaio o piano disco, e successivamente sottoposte a spacco termico o a coste fresate. Misurano uno spessore quasi sempre di 2 centimetri.

Breve guida al Feng Shui

feng-shuiIl Feng Shui è un’arte, ma ancor più una filosofia, di origine orientale, nello specifico cinese, che si propone di supportare l’architettura tradizionale nella progettazione a partire da zero delle abitazioni e nella scelta dei mobili (e non solo) per l’arredamento della casa e degli esterni. Gli spazi vengono organizzati in modo da creare una precisa armonia tra l’interno e l’esterno dell’abitazione. Il termine Feng Shui richiama le parole “vento” e “acqua” che per tradizione cinese equivalgono a salute, felicità, pace e prosperità. Se vi è capitato di sentirne parlare, magari all’interno di una delle ville per feste Roma, e ne volete sapere qualcosa di più, proseguite nella lettura.

I principi del Feng Shui

I principi della filosofia Feng Shui tengono conto della presenza di campi magnetici ed energetici nel momento della disposizione degli arredamenti. Ogni scelta è volta alla creazione di ambienti accoglienti che promuovano il benessere mentale di chi li abita. Arredare la propria casa con consapevolezza, secondo i principi del Feng Shui, permette di trascorrere il proprio tempo in spazi gradevoli, confortevoli e ordinati, adatti ai momenti di relax, ad accogliere gli ospiti o al lavoro.

Il Decluttering

Nel Feng Shui l’ordine è tutto. Prima di occuparsi dei piccoli dettagli, è bene mettersi all’opera per liberarsi del superfluo. L’accumulo di oggetti inutilizzati crea disordine e, secondo il Feng Shui, impedisce il fluire delle preziose energie positive e può creare delle situazioni in grado di influire negativamente sul benessere della persona nella vita domestica. È dunque decisamente opportuno cercare di riordinare ogni giorno e di liberarsi di ciò che non serve più. Non accumulate cose inutili e seguite un principio molto semplice: basta il giusto.

Colori

Se state per tinteggiare da zero la vostra casa nella sua totalità o a ridipingere le pareti di alcune stanze della casa, e intendete ascoltare i principi del Feng Shui, prestate molta attenzione ai colori da usare. La scelta non deve essere casuale e deve essere adatta ad ogni ambiente. In salotto colori come il rosso o l’arancione possono facilitare la conversazione in famiglia o tra gli amici. Il blu e il verde favoriscono il relax e il sonno ristoratore e sono quindi da usare nelle camere da letto, mentre il rosa stimola il romanticismo e la passione. Il giallo, invece, stimola l’appetito e dona energia fin dall’inizio della giornata.

Breve guida al Feng Shui

Soluzione alla secchezza delle abitazioni: gli umidificatori

logoQuando le nostre abitazioni sono eccessivamente secche e calde avviene che le mucose del naso perdano la loro viscosità, agevolando in questo modo l’insidiarsi di batteri nocivi. Ciò avviene soprattutto nei periodi invernali, quando i termosifoni accesi e gli infissi chiusi, fanno sì che in casa si crei un microclima dannoso per il benessere generale di tutta la famiglia.

Per migliorare l’aria nelle nostre abitazioni è necessario mantenere la temperatura tra i 18°C e i 20°C e cercare di mantenere correttamente umidificato l’ambiente che ci circonda. Per farlo possiamo ricorrere agli umidificatori. Ne esistono numerose tipologie e con caratteristiche molto diverse tra loro. Le ceramiche colme d’acqua da posizionare sui termosifoni non sono ideali, in quanto non mantengono un grado di umidità costante nell’ambiente.

Gli umidificatori elettrici invece sono ideati a questo scopo e lo svolgono correttamente. Ve ne sono di vario genere, da quelli a caldo a quelli a ultrasuoni, in base alle soggettive preferenze e necessità. Le caratteristiche che deve avere un buon umidificatore in generale sono: la praticità e la facile manutenzione, ovvero si devono poter lavare e trasportare con estrema semplicità; la silenziosità, in modo da poter essere adoperati anche di notte senza infastidire; lo spegnimento automatico una volta terminata l’acqua al loro interno, in modo che non si bruci il meccanismo; la qualità dei dispositivi, che devono essere realizzati con materiali atossici per evitare la dispersione di sostanze tossiche insieme al vapore.

Gli umidificatori Flaem sono un ottimo esempio di qualità: tutti i dispositivi vengono infatti prodotti interamente in Italia con un totale controllo da parte della casa produttrice sia per quanto riguarda le logiche di produzione che per quanto riguarda la trasparenza e la rigorosa osservanza alle norme di controllo Italiane ed Europee.

Stare più rilassati grazie alle videosorveglianza

logoCi sono una serie di situazioni in cui può essere ragionevole aspettarsi che la videosorveglianza prenda posto, per esempio, per motivi di sicurezza in una banca o all’interno di negozi in zone ad alta criminalità. Nelle zone in cui le persone hanno un’esigenza molto più elevata di privacy, come ad esempio un bagno pubblico o di una camera di trattamento termale, la videosorveglianza non è appropriata.

Quando si considera l’uso di videosorveglianza, assicurarsi di aver ponderato tutte le possibilità meno invasive. È preferibile adottare prima le misure di sicurezza appropriate in atto, come ad esempio l’introduzione d’inventario sotto chiave.

Le informazioni raccolte attraverso la videosorveglianza devono essere utilizzate solo per lo scopo che la sorveglianza è stata intrapresa, o per gli scopi consentiti dalla legge. Per esempio, se le telecamere sono installate in un garage, di solito in concomitanza di una porta basculante per garage, per motivi di sicurezza, l’informazione non può essere utilizzata per tenere traccia dei movimenti degli inquilini.

Il sistema di videosorveglianza deve essere collocata e utilizzata per raccogliere la quantità minima d’informazioni per essere efficace. Questo aiuta a ridurre l’intrusione nella vita privata. In particolare:

  • Le telecamere che sono attivate ​​per periodi limitati durante la giornata, sono preferibili a quelle sempre attive.
  • Le telecamere devono essere poste per ridurre la cattura delle immagini di persone. Per esempio, una telecamera di sicurezza in un negozio non dovrebbe registrare i passanti all’esterno del negozio.
  • Le telecamere non dovrebbero essere volte a zone in cui le persone hanno un’esigenza elevata di privacy, per esempio, docce o in finestre. Si deve provvedere a garantire che le telecamere non possano essere regolate o manipolate da parte dell’operatore in modo da catturare immagini in tali aree.
  • Il suono non dovrebbe essere registrato salvo che non ci sia una necessità specifica per farlo.
  • Se è monitorata da fotocamera, la funzione di registrazione deve essere attivata solo quando l’attività illecita si sospetta o si osserva.

Le organizzazioni devono inoltre garantire che la videosorveglianza sia conforme a tutte le leggi applicabili, oltre alla normativa sulla privacy. Ad esempio, un’organizzazione con una videocamera che cattura il suono ha bisogno di prendere in considerazione le disposizioni del codice penale relative alla raccolta delle comunicazioni private.

Arredamento e la casa ecologica

logoPer centinaia di anni l’uomo ha sempre vissuto a stretto contatto con la natura. La maggior parte dei suoi ritmi di vita quotidiana erano scanditi dalla terra, dall’acqua, dall’aria e quindi trascorsi prevalentemente all’aperto: per lui la casa rappresentava soltanto un rifugio e un luogo di riposo dove trovava riparo dal maltempo, Oggi. invece. l’uomo trascorre la sua vita quasi esclusivamente all’interno della casa, o dell’ufficio, o addirittura dell’automobile.

Su 24 ore, almeno 18 le passa all’interno di un luogo chiuso. È cambiato profondamente anche il concetto di casa, che non rappresenta più soltanto il rifugio protettivo, ma il luogo dove si espletano attività quotidiane sia pratiche sia affettive; la casa è anche lo spazio dove alimentarsi, rilassarsi, giocare e avere, per esempio attraverso il telefono, il maggior numero di rapporti sociali con l’esterno.

Fino ad appena 300, forse 400 anni, fa la casa, sia all’esterno sia all’interno, “nasceva” dalla natura. Tutti i materiali erano quelli reperibili in luogo ed erano certamente i più adatti alle condizioni climatiche di quella zona. Anche gli interni erano di origine naturale: i mobili in legno naturale massiccio, bambù, vimini, i tappeti in fibre vegetali, le tende e i tessuti vari, compresi i vestiti, in lana, lino, cotone o canapa.

Il risultato globale era una costruzione che si adattava all’ambiente inserendosi armoniosamente in esso. La casa di oggi, invece, non va più di pari passo con la natura ed è ben lontana dalla costruzione ecologica del passato.

I materiali naturali sono stati sostituiti da quelli fomiti dalla chimica e dalla tecnologia: le case sono costruite principalmente in cemento, acciaio e vetro; i materiali isolanti sono di origine sintetica; le superfici interne sono trattate con colle, vernici e lacche chimiche, e persino i mobili, le imbottiture e i tessuti derivano da prodotti di sintesi.

A tutto questo si aggiungono i prodotti chimici che ogni giorno adoperiamo nell’abitazione per pulirla, lucidarla e mantenerla.

Emerge allora la preoccupazione che molti problemi respiratori, allergici. mal di testa, insonnie, stanchezza, irritabilità o altri disturbi, di cui non si è mai individuata la causa. siano legati alla nostra casa “ammalata”. Fortunatamente sta cambiando il concetto stesso di salute, che non è più solo rappresentato dall’assenza di malattie, ma da uno stato di benessere completo che coinvolge tutte le sue componenti psico-fisiche. Lo studio del rapporto casa-uomo, quindi, rappresenta un nuovo modello di ricerca per un abitare più ecologico e umano, per un ripristino dell’equilibrio tra abitazione e natura assecondando i veri bisogni della persona. Il tipo di abitazione, i materiali che la compongono, la disposizione degli ambienti, il tipo di arredamento, l’illuminazione, i colori, gli oggetti e gli apparecchi al suo interno, nonché le nostre abitudini domestiche, possono influire in senso positivo o negativo sulla casa e dunque sulla nostra salute. Per quanto riguarda la salute in casa sono elementi da considerare tanto quelli che possono essere determinati ad esempio dal fenomeno dell’umidità di risalita sulla murature di casa.

Se il vestiario si può considerare la ‘seconda’ pelle, la casa può essere definita la nostra “terza” pelle.

Il suo compito, come la cute e i tessuti che rivestono il corpo, è di proteggere e nello stesso tempo garantire la salubrità della persona. E la nostra casa, in pratica, deve essere come un guscio che ci completa: un “organismo vivente” che ci assicuri comfort e salute.

La “casa della meraviglie” non è il nome di una favola o quello di una storia fantastica, bensì è il titolo di un nuovo capitolo della storia dell’architettura. Un nuovo e moderno filone di studi architettonici che sta progettando una casa ecologica, una casa intelligente che offrirà protezione e comfort sempre più moderni senza recare danno alla salute di chi la abita o all’ambiente che la circonda.

La bioarchitettura, o “biologia del costruire”, nata nel centro Europa, non si pone l’obiettivo di inventare nuovi sistemi di costruzione, ma di riscoprire e recuperare modelli semplici e naturali. Non è una rinuncia alle conquiste della nostra generazione. bensì un costruire secondo natura a misura d’uomo, tramite la riconversione e l’adeguamento dei modi produttivi. Quindi qualità dell’architettura come qualità di vita, semplice nell’impianto ma articolata nei particolari.

La casa non può essere soltanto comoda; lo spazio abitativo dovrebbe rassicurare. proteggere, esprimere e offrire rutto ciò di cui una persona ha bisogno: è il momento in cui l’uomo si ritrova. Non deve procurare ansie e timori: nella casa l’uomo esprime la propria personalità. Arredare la casa vuol dire creare l’ambiente nel quale ci si possa identificare. La forma degli oggetti condiziona e favorisce certi comportamenti: per esempio un tavolo rotondo tende ad accelerare la conoscenza tra le persone così come anche le piastrelle per la casa colorate.

La casa ecologica non deve essere esposta agli agenti atmosferici, né può sorgere su un terreno umido, o dove la radioattività naturale sia superiore alla media, o in zone dove ci sono grossi campi magnetici terrestri.

La casa è paragonabile a un organismo vivente: i muri respirano e traspirano (da lì anche in processo di umidità di risalita e muffe); in inverno deve preservare il calore e in estate disperderlo. A queste esigenze rispondono la forma globale della struttura, la disposizione delle stanze e soprattutto la scelta dei materiali, sia interni sia esterni, che devono essere il più possibile naturali

Una casa confortevole si deve adattare alla natura: la collocazione e I’orientamento sono fondamentali per questo, perché vogliono trarre dal sole il massimo beneficio: una casa ben situata non spreca energia.

I criteri per la progettazione della casa solare si rifanno al modo in cui il sole riscalda il pianeta: il calore viene irradiato; la superficie terrestre lo trattiene e poi lo assorbe: i venti, prodotti anch’essi dall’energia solare, lo fanno girare. Su questi principi naturali si basa la costruzione di una casa solare: dopo essere stata riscaldata, grazie ai materiali isolanti trattiene il calore, che a sua volta gira nella casa raggiungendo tutte le stanze.

In un sistema bioarchitettonico vengono aggiunti i pannelli solari, che assorbono il calore e lo immagazzinano in serbatoi d’acqua. Il calore, tramite le tubature e i condotti, viene distribuito con l’aiuto di ventole in tutta la casa. Grazie ai pannelli solari si può fornire durante l’estate ben il 90% dell’acqua calda necessaria alla famiglia e il 60% durante l’inverno. Spesso le abitazioni che fanno uso di questi sistemi recuperano anche l’acqua piovana da un pozzo collocato nel giardino.

Quali piastrelle del bagno sono più adatte a voi?

logoIl bagno è la stanza più impegnativa per trovare le piastrelle. Questo è in gran parte dovuto a soluzioni indirizzate all’igiene e alla resistenza verso l’acqua. Inoltre, le piastrelle possono aggiungere valore potenziale a un bagno offrire alcune finiture uniche che non possono essere compensate da altri materiali.

I bagni in grado di ospitare tutti i tipi di piastrelle che si tratti di ceramica o porcellana, travertino o ardesia. In definitiva, la preferenza personale è fondamentale, tuttavia i suggerimenti di seguito vi aiuteranno a ridurre l’imbarazzo della scelta giusta per il vostro bagno.

I bagni hanno bisogno di essere un luogo d’igiene, cosa che le piastrelle possono certamente offrire. Le loro superfici offrono un aspetto ‘fresco’ e ‘facile pulire’, l’igiene è una delle prime cose che vengono in mente quando si utilizzano piastrelle in bagno.

Anche se le piastrelle sono resistenti all’acqua, non sono completamente impermeabili. Sarà quindi importante impermeabilizzare l’area della doccia ridendo qualsiasi potenziale danno idrico per le pareti dietro la piastrellatura.
Si scelgono piastrelle in pietra naturale per il vostro bagno, assicurarsi che siano sigillate e osservate tutti i consigli sui prodotti per la manutenzione prima della posa in modo da evitare danni causati dall’acqua e danni alla colorazione.

I negozi di piastrelle sapranno comunque consigliarvi il meglio in base alle specifiche esigenze: negozi di piastrelle a Torino, a Roma etc sono ben distribuiti nei principali centri urbani, con consulenti d’esperienza che possono consigliarvi al meglio. Nelle grandi città la scelta è molto ampia, si trovano grandi negozi sia in centro che in periferia. Solitamente i negozi o showroom di periferia hanno dimensioni più ampie. L’offerta quindi per quanto riguarda il mercato non è un problema. In città di grandi dimensioni si è in grado praticamente di trovare tutti i tipi di produzione di piastrelle, con molta omogeneità tra una città e l’altra, ad esempio l’offerta di piastrelle a Torino non sarà dissimile da quella di Napoli o Palermo.

È sconsigliato l’uso di piastrelle grandi in un bagno piccolo (per esempio 60×30 cm), perché vorrebbero rimpicciolire ancora di più la stanza in modo significativo. Meno linee appaiono (parlando di fughe) più il bagno sembrare un grande.

Con piastrelle piccole (es. 10×10 cm) in bagni di piccole dimensioni, saranno evidenti molte linee di stucco (rispetto all’utilizzo di piastrelle più grandi) che daranno un effetto sgradevole. Di conseguenza, molte persone scelgono piastrelle di medie dimensioni (per esempio 40×20 cm), che sono una scelta comune per i piccoli e grandi bagni di oggi.

Si dovrebbe anche prendere atto della distanza tra il vostro lavabo, WC, finestre, ecc Se la spaziatura è molto compatto, piccole piastrelle possono essere la scelta migliore, in quanto saranno ‘flusso’ meglio di grandi piastrelle e richiedono meno tagli.

 

Lugano la città del benessere e del relax nella natura

logoLugano è la più importante città del Canton Ticino, nonostante la capitale del cantone svizzero, in cui si parla la lingua italiana, sia Bellinzona.

Lugano si erige sulle sponde del lago che porta lo stesso nome ed è attorniata da suggestive cime, tra le quali il monte San Salvatore, il monte Sighignola ed il monte Brè.

Il suo nome ha origine dalla parola latina “lucus” ossia foresta sacra, vanta un origine molto antica infatti sono stati rinvenuti reperti archeologici che permettono di datare i primi insediamenti al periodo etrusco. La storia la vede contesa tra Milano, Como e la Francia , divenne poi dominio svizzero solo nel 1513.

Grazie alle temperature miti rispetto al resto del Paese, Lugano è diventata una delle mete turistiche preferite per gli europei e non solo, ciò ha reso il turismo un settore di primaria importanza per l’economia del paese. Ma il tutto non si ferma al flusso turistico: numerosi sono gli italiani ad esempio che spostano la loro residenza nella città trovando il contesto immobiliare di Lugano sicuramente favorevole per l’acquisto di una casa in Svizzera.

Chiaramente la città è famosa anche per il suo ruolo nella finanza, infatti è al terzo posto, dopo Ginevra e Zurigo, per quel che riguarda il settore finanziario in Svizzera, camminando per le vie della città è possibile notare le insegne delle banche più prestigiose del mondo che hanno stabilito una succursale nella città ticinese.

La sua vicinanza con l’Italia, la zona centrale della città dista poco più di dieci chilometri dal confine italiano, la rende una meta molto gettonata sia per viaggi di piacere che per viaggi di lavoro.

La città è facilmente raggiungibile, è attraversata dalla linea ferroviaria del Gottardo che la collega a Zurigo, Milano ed al resto dell’Europa settentrionale. E’ servita da un aeroporto adibito per lo più per voli interni, un servizio autobus la collega agevolmente all’aeroporto milanese di Malpensa.

Per i turisti è possibile accedere alle montagne circostanti la città e ai sentieri che le percorrono grazie all’utilizzo di funicolari, l’attraversamento del lago è invece possibile per mezzo di battelli che vi recano servizio.

La primavera è sicuramente il periodo dell’anno migliore per visitare la città, la fioritura delle piante e il loro gioco cromatico rendono la vista spettacolare, ma la ricchezza di attività ed iniziative culturali rendono la città un perfetto luogo di villeggiatura in ogni periodo dell’anno.

Edilizia al naturale con l’utilizzo di rocce: realizzazione di vialetti in porfido

logoSe si è da poco terminato di seminare il giardino e si vuole dar un tocco di stile in più alla casa, si può pensare di costruire un bellissimo vialetto con mattonelle irregolari di porfido, al fine di creare un passaggio che sia funzionale e bello da vedere.

Bisogna innanzitutto scegliere la posizione e il design che avrà il vialetto, meglio se con qualche curva e con mattonelle irregolari, che daranno uno stile antico al vostro sentiero. Poi bisogna creare lo spazio nel terreno per le mattonelle, e qui la situazione si complica quindi meglio seguire qualche consiglio. Tutto ciò che serve è un normalissimo coltello da cucina, meglio se robusto e che in seguito si possa buttare via.

Si inizia posizionando le mattonelle lungo il percorso che è stato ideato, per capire se l’effetto finale è di gradimento o no, cambiando magari la posizione di qualche mattonella per ottenere un design migliore. Un passaggio fondamentale è quello di non lasciare le pietre troppo sul prato se non si è sicuri della posizione, perché si potrebbero formare degli avvallamenti sul prato che risultano poi difficili da sistemare. Una volta che si è scelta la posizione ideale di tutte la mattonelle di porfido, si possono lasciare “riposare” per alcune ore così da formare appunto il buco dove si andrà a scavare. Una volta che il segno è ben marcato si inizia a segare il manto erboso con il coltello, per 8 centimetri di profondità, creando un alloggio perfetto per le pietre. Una volta finito si inserisce la mattonella nel buco creato pocanzi, operando poi col coltello sulle piccole imperfezioni al fine di rendere il tutto perfetto. Se si vogliono chiudere tutte le fessure che si andranno inevitabilmente a creare tra la terra e la pietre, si può utilizzare della terra concimata che con l’andare degli anni si coprirà d’era e non sarà più visibile.

Chiaramente il lavoro non risulterà perfetto come se fosse stato eseguito da un team di specialisti, qualche mattonella potrebbe non essere stabile o ballare quando ci si passa sopra, ma sarà di sicuro soddisfacente agli occhi di tutti e darà il tocco personale del creatore al giardino. Infine per ovviare al problema sopracitato si può rimuovere la mattonella di porfido ed aggiungere o togliere terra a seconda di quanto e dove si muove la lastra.

Tinteggiare casa con le vernici naturali

logoPossiamo compiere un gesto ecosostenibile anche quando intraprendiamo operazioni come il dipingere i muri della nostra abitazione. Il gesto a favore della natura si compie ricorrendo a vernici naturali o di origine biologica, in sostituzione delle classiche vernici chimiche. Queste ultime infatti sono sensibilmente inquinanti, ma possono possedere anche un elevato livello di tossicità per quanto riguarda la nostra salute.

Le pitture e le vernici naturali risolvono completamente questo problema, riuscendo nel contempo a soddisfare tutte le esigenze e i requisiti necessari per una buona tinteggiatura, e per ottenere delle pareti vive e colorate. La varietà e la scelta in termini di colori disponibili non è da meno: il mercato infatti mette a disposizione un’ampia gamma di colorazioni e relative sfumature. Il tutto senza impattare negativamente sull’ambiente e sulla nostra salute.

Ma andiamo a delineare nello specifico tutti i vantaggi che derivano dall’uso delle pitture naturali.

Tralasciando quelli appena citati, uno dei vantaggi principali consiste nel fatto che queste pitture sono inodori e non costringono quindi l’impresa di ristrutturazioni a dover a areare gli ambienti prima di permettere l’abitabilità dei locali. Hanno delle performance uguali rispetto alle “sorellastre” di tipo chimico, in alcuni casi anche superiori. Inoltre, per quanto riguarda i materiali trattati, favoriscono sensibilmente la traspirazione. Come detto prima inoltre sono costituite da sostanze innocue e non nocive oppure tossiche.

Qual è il modo per distinguere una vernice di tipo naturale da una vernice di tipo chimico?

L’unione europea ha pensato bene di contraddistinguere le vernici naturali con un marchio denominato ECOLABEL, ad ogni modo il miglior consiglio che si possa dare in tal senso è sicuramente quello di leggere con attenzione l’etichetta riportata sul prodotto che si sta per acquistare.

Addirittura è possibile affidarsi al fai-da-te, e produrre in tutta autonomia e a casa propria una vernice naturale con pochi passaggi e pochi ingredienti. Tra i materiali e ingredienti più utilizzati per realizzare ciò, abbiamo l’argilla e il latte. Questi ingredienti, ovviamente insieme a molti altri, vanno trattati e mescolati insieme in modo tale da ottenere un impasto di una certa consistenza che poi può essere conservato in frigo per due giorni. In questo modo è possibile rendere un’attività tradizionalmente inquinante, in un’attività che rispetta l’ambiente e quindi sicuramente più responsabile.