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Sbiancare i denti: come facevano le nostre nonne?

Sbiancare i denti non è facile, ma oggi ci sono tantissimi prodotti per sbiancare i denti, in grado di migliorare l’aspetto dei denti. In passato, non era così. Le nostre nonne, però, avevano trovato altri metodi per ottenere denti bianchi e perfetti. Si tratta di gesti semplici e veloci, da usare nelle emergenze.

Il modo più semplice e più diffuso è usare il bicarbonato. Questo è un prodotto già conosciuto dal 1600. Le nostre nonne non lo usavano solo per sbiancare i denti, ma anche per rendere la pelle più liscia e allontanare le imperfezioni e i rossori. In più, in caso di raffreddore, o semplicemente per migliorare la digestione, il bicarbonato era consigliato come primo rimedio.

Per avere denti più bianchi, devi prendere un cucchiaio di bicarbonato e mischiarlo con pochissima acqua in un bicchiere. Ora, ti basta usare una quantità minima di questa soluzione sullo spazzolino e strofinare bene i denti. In questo modo, il bicarbonato agisce al posto del dentifricio e ti fa ottenere denti sani e bianchissimi. La soluzione può essere usata tutti i giorni e non solo come manovra di emergenza.

Molti dentifrici hanno già il bicarbonato al loro interno, anche se in minima concentrazione: si tratta dei prodotti sbiancanti ora sul mercato.

Il consiglio è di usare il bicarbonato alternando l’uso con quello del dentifricio tradizionale. Alla fine, per una bocca più sana e pulita, è necessario completare con il colluttorio. Il sistema è sicuro e collaudato.

Permette di evitare anche prodotti che lasciano il tempo che trovano: gli sbiancanti, infatti, spesso colorano semplicemente di bianco i denti, lasciando i problemi nascosti, ma non risolti. Il bicarbonato, invece, stimola il bianco naturale dei denti e ti permette di perdere diverse gradazioni nel tempo. Insomma, se ami il fai da te e hai già il bicarbonato in cucina, per il benessere dei tuoi denti vale la pena di usarlo almeno una volta al giorno, in sostituzione al normale dentifricio.

Non ti resta che provare questo rimedio della nonna e tenere a portata il bicarbonato anche in caso di dermatite e di problemi digestivi.

Se hai delle allergie al bicarbonato, il consiglio è di non usarlo: si tratta dell’unica controindicazione, dovuta al fatto che solo negli ultimi tempi sono aumentati i casi di intolleranze e di allergie su particolari alimenti.

Sbiancare i denti, quindi, è solo una questione di bicarbonato e di abitudine. Ricorda di non mettere troppa acqua quando diluisci il bicarbonato e di creare solo la soluzione sufficiente per lavare bene i denti: non potrai conservarla dopo. Prova l’effetto del bicarbonato sui tuoi denti e noterai subito la differenza sul colore dello smalto. Ricorda di fare regolarmente visita al dentista, per risolvere qualsiasi problema dei denti.

Sono dannosi per la salute i gel per ricostruire le unghie?

Negli ultimi anni il gel per la ricostruzione delle unghie и diventato davvero molto popolare, arrivando a essere, oggi, probabilmente uno dei trattamenti di nail art piщ richiesti in assoluto. Proprio per questo, quindi, и molto importante capire se sia dannoso o meno per la nostra salute. Se и vero, infatti, che una manicure curata e adatta a ogni circostanza и un passepartout essenziale sia nel lavoro che nella vita privata, d’altro canto, и fondamentale essere sicuri che si tratti di prodotti non nocivi e certificati. Capiamo, quindi, se il gel per la ricostruzione delle unghie puт avere degli effetti collaterali e in quali casi.

Innanzitutto c’и da dire che il gel se utilizzato troppo a lungo puт causare delle reazioni, le unghie e la pelle, infatti, possono sensibilizzarsi a questo prodotto e ai suoi componenti. Per questo, per non correre inutili rischi per la nostra salute, sarа bene scegliere sempre prodotti al top presenti sul mercato, che non contengano sostanze “proibite” o comunque dannose per noi. Attenzione anche a come viene rimosso il gel, perchй spesso и la fresatura e non il prodotto stesso a danneggiare l’unghia. Ogni quattro mesi, poi, sarа meglio fare una pausa dalla ricostruzione, cosм da permettere all’unghia naturale di “respirare” un pт. Il gel per la ricostruzione potrebbe, infatti, indebolire le unghie giа tendenzialmente fragili che si sfaldano con facilitа.

Consigli per la cura delle unghie

Occhio anche agli ingredienti che sono contenuti nel gel per la ricostruzione, i piщ moderni sono privi di siliconi e componenti tossici e per questo quando parliamo di prodotti di alta qualitа i rischi per la nostra salute sono pressochй inesistenti. Al contrario, spesso, la ricostruzione и consigliata a chi soffre di onicomicosi o onicofagia, perchй lo strato artificiale sopra l’unghia la protegge in modo sicuro da rotture e dall’istinto di mangiarla. Un altro consiglio importante и di idratare l’unghia con trattamenti ad hoc nel periodo di sospensione dalla ricostruzione in gel.

Tra i numerosi vantaggi della ricostruzione in gel, troviamo in primis la manicure pressochй perfetta per almeno tre settimane, una maggiore resistenza che viene data proprio alle unghie naturali e la pochissima manutenzione che occorre per conservarla fino al nuovo trattamento.

Concludendo non si puт dire, onestamente, con assoluta certezza se il gel faccia male o meno, anzi, al contrario, spesso и piщ problematico il modo in cui si lavora l’unghia per la ricostruzione che il prodotto stesso. La cosa piщ importante и vedere sempre come reagiscono le unghie, se si indeboliscono, se invece il gel (come puт capitare spesso) riesce a proteggerle maggiormente da rotture e sfaldamenti e rivolgersi sempre ai professionisti del settore.

Acqua frizzante? Alleata per la pulizia del viso


foto da chedonna.it

Ce l’hanno ripetuto fino allo sfinimento medici, dietologi e nutrizionisti: bere tanta acqua (da 1,5 a 2 litri al giorno) fa bene. Serve ad eliminare le tossine prodotte dal sistema digerente e dalla circolazione, aiutando fegato e reni a scartare le scorie.

Quello che non tutti sanno, invece, è che l’acqua – in particolare quella frizzante -, è anche una valida alleata per la cura della pelle. Non soltanto quando la beviamo. Ce lo insegnano dalla Corea – un paese da sempre particolarmente attento alla skincare – dove è comunemente utilizzata per la cura del viso.

L’acqua gassata abbonda di elementi che riequilibrano la produzione di sebo, idratando e aumentando la tonicità della pelle del viso. In particolare, l’anidride carbonica presente nelle bollicine serve a liberare i pori ed eliminare batteri e impurità.

La pelle trattata con acqua frizzante è più ossigenata – e quindi più pulita – rispetto a quella solitamente lavata con acqua corrente, che al contrario contiene più calcare. Appare più liscia, luminosa e tonica anche perché le bollicine stimolano la circolazione del sangue nel viso.

Come usare l’acqua frizzante per la cura del viso?

Molto semplice, soprattutto perché si adatta bene a tutti i tipi di pelle.

Chi ha la pelle particolarmente grassa, farebbe bene a immergere il viso per una ventina di secondi in una ciotola piena di acqua frizzante, ripetendo questa facile mossa per tre volte alla settimana. Chi invece ha la pelle normale, solo una volta ogni sette giorni. Un buon risultato si ottiene anche strofinando delicatamente sul viso un batuffolo di cotone imbevuto di acqua gassata.

I benefici sono tanti e si potranno misurare dopo poco tempo. Il tutto senza particolari sforzi, visto che 1) questo particolare trattamento richiede poco tempo e poco impegno, e 2) l’acqua gassata, grazie agli erogatori acqua frizzante e ai moderni depuratori, si può reperire in tutta comodità dal rubinetto di casa, senza dover acquistare al supermercato i pesanti cestelli.

Come ottenere ricci perfetti con un arricciacapelli professionale

I capelli costituiscono la cornice del viso, per questo averli sempre in ordine e in piega rappresenta un vero tocco in più. I ricci, ad esempio, diventano un modo di acconciare i capelli per ravvivare il look e dare nuovo movimento alle chiome. Per ottenere dei ricci perfetti si può utilizzare un unico metodo che permetta di mantenerli a lungo in piega e sempre vaporosi: l’arricciacapelli.

Come usare un arricciacapelli: i consigli di base

Molte donne hanno l’errata convinzione che l’arricciacapelli vada utilizzato subito dopo il lavaggio dei capelli; in realtà, in questo modo si riesce ad ottenere una piega di scarsa durata, perché il capello è troppo pulito e tenderà a ritornare alla sua forma originale. L’arricciacapelli, dunque, va utilizzato il giorno dopo lo shampoo, momento in cui i capelli sono ancora puliti ma non così tanto da non mantenersi in piega.

Altrettanto importante sarà preparare ogni singola ciocca allo styling con una mousse specifica per onde e ricci, soprattutto se si vogliono delle onde molto fitte e strette; in alternativa, si potrà anche sfruttare un definitore di ricci, nel caso in cui si volessero invece delle onde più morbide ed elastiche. Entrambi i prodotti vanno applicati dopo aver inumidito le ciocche, in modo da ricreare una sorta di guaina che migliora la deformabilità dei capelli.

Altro dettaglio fondamentale è che l’arricciacapelli deve essere utilizzato solo ed esclusivamente su capelli asciutti e non su quelli bagnati, pena un risultato di ricci mal riusciti e il rischio di bruciare la propria chioma. Poiché il passaggio dello styling prevede che i capelli vengano inumiditi, dopo aver applicato i prodotti sarà bene asciugarli con il phon prima di procedere all’acconciatura con l’arricciacapelli. A questo punto si potrà finalmente iniziare a creare le onde, scegliendo il diametro giusto dell’arricciacapelli: maggiore sarà il diametro dell’asta riscaldata, più larghe saranno le onde.

Inoltre, si potrà anche scegliere se arricciare tutta la lunghezza del capello o solo la porzione che va da metà lunghezza fino alle punte. Per un risultato più estremo, fitto e quasi afro, dovrà essere scelto un arricciacapelli da diametro molto stretto ed eseguire l’arricciatura su tutta la lunghezza, fino alla radice. Nel caso, invece, in cui si desideri un riccio morbido ed elastico, l’arricciacapelli dovrà avere un diametro medio e potrà essere eseguita un’arricciatura da metà capello in poi.

Arricciacapelli: ricci perfetti sui capelli lunghi

Nonostante potrebbe essere superfluo fare una distinzione tra capelli lunghi e medio-corti, in realtà l’arricciatura deve essere proporzionata e ben eseguita a seconda della lunghezza della chioma.

Durante l’arricciatura, infatti, l’arricciacapelli tende a riscaldarsi parecchio anche quando è professionale e mantiene una temperatura costante. Per questo motivo, il tempo di posa del capello sull’asta riscaldata deve essere relativamente breve, ma fatta uniformemente.

Se il capello è molto lungo, andando ad arrotolare la ciocca tutta sullo stesso punto dell’arricciacapelli si rischia di surriscaldare eccessivamente la parte sottostante e, allo stesso tempo, di non far raggiungere la temperatura efficace a modellare la parte sovrastante.

Per questo motivo sarebbe opportuno eseguire l’arricciatura su una stessa ciocca lunga in due momenti diversi: una prima sulla parte più alta della lunghezza e una seconda sulla parte finale della ciocca, facendo attenzione a creare continuità dell’onda.

Infine, è molto importante che la ciocca venga arrotolata sull’asta dell’arricciacapelli in modo che ogni parte del capello sia a contatto con quest’ultima e non avvolta su se stessa, creando un movimento a spirale che dall’alto scende verso il basso.

Il verso dell’onda può essere scelto a piacimento, anche se solitamente il riccio lo si crea a partire dall’esterno verso l’interno, in modo da dare un andamento più bello esteticamente e capace di aprire il viso.

Per salvaguardare la salute dei capelli, soprattutto se si utilizza spesso l’arricciacapelli per ottenere un look vivace o romantico, è importante sceglierne uno di qualità come quelli del brand Gama Professional, ovvero che abbia la funzione di mantenimento costante della temperatura e un’asta del diametro adeguato alla lunghezza dei capelli.

Ricci perfetti sui capelli medio-corti con l’arricciacapelli giusto

Al contrario dei capelli lunghi, i capelli medio-corti richiedono attenzioni diverse e forse diametralmente opposte per ottenere dei ricci perfetti con l’arricciacapelli.

Per una lunghezza che non supera le spalle, sarà necessario un arricciacapelli dal diametro adeguato: un diametro troppo largo, infatti, renderà difficile fare dei ricci perfetti su capelli corti o medio-corti, perché si riusciranno a fare poche spirali.

La scelta dell’arricciacapelli, dunque, dovrebbe orientarsi su quelli che hanno un’asta dal diametro medio-stretto, meglio se con l’asta che si apre a becco. Quest’ultima, infatti, aiuterà a mantenere ferma la ciocca relativamente corta, senza il rischio di surriscaldare le dita che mantengono in posa i capelli.

Come per i capelli lunghi, anche nel caso dei capelli medio-corti è necessario creare una piccola spirale che non faccia arrotolare su se stessa la ciocca, in modo da riscaldare i capelli uniformemente e dare una piega perfetta.

Poiché i capelli corti rischiano di diventare troppo vaporosi con l’arricciatura, si potrà optare per dei ricci morbidi solo sulle punte o dalla metà della lunghezza dei capelli in giù. In alternativa, qualora si desideri un look intenso e vivace, l’arricciacapelli può essere utilizzato sin dalla radice, sapendo che così si otterrà un accorciamento ulteriore della lunghezza del capello e un volume davvero notevole.

L’arricciacapelli per capelli abbastanza corti può essere utilizzato anche solo per dare un leggero movimento alla chioma, senza fissare troppo l’onda: basterà ridurre il tempo di posa della ciocca sull’asta riscaldata e arrotolare le ciocche con morbidezza. Alla fine, si potranno aprire i capelli con l’aiuto delle mani, ottenendo così un grazioso aspetto mosso e spettinato, meno definito ma molto chic e di grande impatto estetico. Il risultato sarà un look giovane, vivace e sbarazzino.

I danni della chirurgia estetica

0000Inseguire il proprio sogno di bellezza può essere dannoso. Internet è pieno di interventi di chirurgia estetica andati tragicamente, il problema spesso è affidarsi a mani non competenti, tentare nuove tecniche senza alcuna assicurazione o ancora usare prodotti scadenti. Il tutto spesso per risparmiare.

I danni che possono scaturire da un intervento scadente di chirurgia estetica raramente possono essere “sistemati”. Botulini che si spostano dalla loro sede creando dei “bozzi” che non si possono eliminare: questo genere di danni è molto più frequente di quando non si possa immaginare e parliamo di un danno irreparabile che può ledere non solo ‘immagine ma anche la psiche della persona. O ancora labbra troppo grosse e sproporzionate, seni enormi per la struttura fisica della paziente che poi rischia di risentirne per tutta la vita con problemi alla schiena.

Per evitare tutti questi danni è necessario rivolgersi ad un chirurgo qualificato, qualcuno che non voglia proporvi l’intervento a tutti i costi. Quello che si consiglia è di prendere informazioni sul vostro medico prima di andare e soprattutto di fare molte domande durante la prima seduta: è infatti fondamentale che il paziente esca dalla clinica con tutte le informazioni e nessun dubbio che possa girargli per la testa.

Non raro però è che il problema sia rappresentato dalle richieste dei pazienti e non dall’incompetenza del medico. Le aspettative al di fuori di ogni realtà portano sia donne che uomini ad inseguire sogni irraggiungibili. Ricordate che per catturare l’attenzione,ad una festa o in un locale esclusivo, come ad esempio al Cohouse Roma, non serve una estetica perfetta, ma personalità e savoir faire.

Pretendere giustizia

Se lo specialista a cui vi siete legalmente rivolti non è stato di parola oppure vi ha procurato un danno estetico, potete fargli causa. La chirurgia estetica, anche se in Italia tutta la medicina in generale, ha il record di denunce per danni estetici e simili. E’ purtroppo però comune che molte delle vittime, vuoi perchè non conoscono i propri diritti oppure semplicemente per mancanza di fondi per pagare gli avvocati, non segnalino alle autorità il torto subito e restino senza alcun risarcimento di nessun tipo. Ciò nonostante vi invitiamo a cercare, anche su internet, esperti del settore che vi possano accompagnare in modo agevole, grazie alla loro esperienza, attraverso questo percorso ed aiutarvi ad ottenere la giustizia che meritate. Ciò accade soprattutto perché , se parliamo di iniezioni e ritocchini, in Italia ogni medico può esercitare quest’attività privatamente, anche se non ha la formazione e l’esperienza che serve. Si tratta sicuramente di una grande carenza del nostro sistema sanitario che speriamo sia presto colmata.

Aver capelli al naturale con le extension con clip

0000Le tendenze moda vogliono capelli folti e voluminosi da esaltare con colori freddi ed intensi. Gli chignon bassi e disordinati e la frangia lunga si riconfermano fra i dettagli più trendy e copiate della stagione. Per personalizzare il proprio look o trasformarlo in chiave modaiola, non è più necessario attendere che i capelli diventino sufficientemente lunghi perché si può ricorrere alle extension.

Le extension per capelli si possono pettinare in base ai propri desideri, realizzando acconciature molto fashion e di tendenza. Le extension per capelli possono essere applicate in vari modi e si trovano di materiali differenti. Le meno costose, ma non per questo meno belle e affidabili, sono realizzate con capelli sintetici; garantiscono un effetto finale perfetto, naturale e durano molto a lungo. Secondo le esigenze si possono scegliere extension con clip oppure da applicare presso i parrucchieri, con la cheratina. Le extension per capelli a clip sono una soluzione veloce ed economica per rivoluzionare il look in totale autonomia e con pochi gesti.

Inoltre, si possono staccare e riutilizzare tutte le volte che lo si desidera. Le extension sono perfette per chi vuole cambiare aspetto, per chi desidera provare capigliature differenti ma anche per coloro che hanno una chioma poco folta o rovinata. Applicarle è completamente sicuro, non danneggia né i capelli né la cute e non arreca fastidio. Con le extension per capelli è possibile sbizzarrirsi e creare pettinature lisce, raccolte o semi raccolte. Per seguire il trend moda, la chioma si può arricciare, creando delle onde naturali e morbide. Per completare il tocco arriva da accessori glamour come coroncine e cerchietti con paillette e pietre che sono romantici e fashion.

Per l’inverno in corso, la tendenza propone molte acconciature, come gli chignon bassi che devono essere volutamente disordinati e casual. Per un’acconciatura cool e divertente si possono applicare delle extension per capelli in colori a contrasto o di moda, come il rosa e il biondo fragola. Per un effetto più sobrio ma altrettanto affascinante è l’applicazione di extension dello stesso colore della propria capigliatura. Al momento della scelta è fondamentale individuare la tipologia in grado di rispondere, maggiormente, alle proprie esigenze. Prendersi cura delle extension è indispensabile per mantenerle sempre belle e lucide m è piuttosto facile seguendo le indicazioni del produttore.

Trovare delle extension per capelli di ottima qualità, resistenti e belle è molto facile anche online, dove sono presenti innumerevoli siti internet specializzati, in alternativa sono disponibili nei negozi di bellezza.

Maschere di bellezza per il viso

0000La pelle è la parte del corpo più vulnerabile, perchè continuamente esposta a fattori esterni come freddo, caldo, sbalzi di temperatura, una dieta alimentare scorretta, tabagismo, uso di saponi e cosmetici troppo aggressivi, inquinamento ecc. Tutti questi fattori, con la complicità dello stress, rendono la pelle del viso opaca e spenta se non  trattata e idratata con prodotti specifici. In commercio si trovano numerose creme e maschere di bellezza, in grado di donare al viso un aspetto più giovane, rilassato e luminoso, ma spesso il loro costo è molto elevato e non tutti possono permettersi di affrontare una spesa del genere. La maschera è uno dei migliori rimedi di bellezza per la pelle del viso, utilizzando dei prodotti naturali, facilmente reperibili all’interno di erboristerie e profumerie è possibile realizzare questo genere di prodotti in casa.
Per avere un aspetto al top ad un evento speciale, come una festa di compleanno o se si sta per partecipare ad una cerimonia, la maschera è una soluzione ideale per rendere il vostro viso pieno di luce ed energia.

Caratteristiche delle maschere

Per decidere quale maschera sia migliore è necessario capire che genere di pelle si ha, ad esempio pelle grassa, caratterizzata da un’eccessiva produzione di sebo, spesso causa scatenante di punti neri e brufoli, pelle secca o mista. Di seguito sono illustrate le caratteristiche principali di alcuni tipi di maschere, che hanno funzioni diverse.

  • Maschera rassodante, deve essere applicata sulla pelle precedentemente inumidita con acqua, si lascia asciugare, la tensione che dopo alcuni minuti si avverte sul viso indica che l’effetto rassodante sta iniziando. E’ bene non mettere le maschere in generale sul contorno occhi e labbra, parti molto delicate del viso.
  • Maschera effetto tensore, si applica sulla pelle umida, si lascia agire generalmente 10 minuti, periodo di tempo in cui la maschera si secca e la tensione provocata agisce sulla circolazione del sangue e migliora la nutrizione cellulare.
  • Maschera idratante, serve a creare una barriera di protezione sullo strato superficiale della pelle, evitando così l’eccessiva evaporazione dell’acqua e contrastando l’insorgenza di antiestetiche rughe. Questo genere di maschera dona alla pelle un aspetto più tonico.
  • Maschera esfoliante, ha il compito di eliminare le cellule morte della pelle.
  • Maschera schiarente, aiuta ad eliminare dalla pelle macchie e lentiggini, spesso provocate da un’eccessiva o scorretta esposizione ai raggi solari.
  • Maschera stimolante, migliora il lavoro dei vasi capillari e nutre i tessuti.
  • Maschera rinnovante, elimina la presenza di cellule morte sullo strato più superficiale del viso e migliora il rinnovamento cellulare.

Un ottimo rimedio per donare alla pelle un aspetto migliore è quello di sottoporsi con periodicità alla pulizia del viso, questo genere di trattamento può essere effettuato presso un centro estetico oppure realizzata in casa.

Come scegliere un chirurgo plastico a milano

chirurgo-plasticoMai come in questo periodo, la ricerca e scelta di un ottimo chirurgo plastico è divenuto un tema di pregnante attualità. Tralasciando per il momento urgenze ed emergenze, connesse ad interventi post traumatici, ciò che ha assunto vasta e ampia diffusione ai nostri giorni è la chirurgia estetica conservativa.
L’uomo e la donna del terzo millennio, molto più di ogni loro predecessore storico, denotano particolare cura ed attenzione verso il compito di preservare viso, pelle e corpo dagli inevitabili segni dell’invecchiamento.

La figura professionale che funge da supporto indispensabile per l’individuo, aiutandolo a tener fede a tali propositi, è ovviamente il chirurgo plastico ed estetico.
A tal proposito, uno dei maggiori punti di riferimento per chi è alla ricerca di un eccellente chirurgo plastico, su Milano e provincia, è il dottor Andrea Mori.
Rinomato chirurgo estetico, stimato ed apprezzato per la sua competenza e professionalità, dopo essersi laureato con la votazione di 110/110 e lode in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Firenze, ha perfezionato le sue competenze specializzandosi in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.
Nel suo curriculum formativo spiccano gli aggiornamenti seguiti all’estero in alcuni tra i più prestigiosi centri di chirurgia plastica mondiali, quali quelli di New York ed Helsinki.
La domanda centrale è: perché occorre rivolgersi ad un professionista della chirurgia estetica, per cercare di rallentare il processo di invecchiamento corporeo, contrastando gli inestetismi che ne derivano?
Non si tratta di una questione di una questione di mera vanità, come potrebbero essere indotti a pensare i più cettici, ma piuttosto di una lecita ricerca della propria armonia e del proprio equilibrio interiore.

Non è un segreto infatti, il fatto che, talvolta, veder sfiorire e mutare la propria immagine riflessa nello specchio possa produrre turbamento ed insicurezza.
Tuttavia l’altra faccia della medaglia, il rischio connesso alla scelta di un chirurgo sbagliato, può essere quella di sottoporsi ad interventi eccessivi, inopportuni ed inadeguati.
Per questo chi, a Milano, si è già sottoposto ai trattamenti estetici e conservativi proposti dal dottor Mori, sa che uno dei suoi principali pregi è quello di aiutare il ringiovanimento del corpo e dell’aspetto fisico dei propri pazienti, in maniera assolutamente spontanea e naturale, tutt’altro che forzata. La chirurgia estetica, infatti, deve servire a restituirvi parte del vostro antico splendore e non la caricatura di ciò che eravate un tempo; proprio questa è la direzione verso cui si prodiga, con risultati brillanti e sorprendenti, il dottor Andrea Mori.
Nessuno meglio di lui, tra i professionisti del settore che operano nel capoluogo lombardo, riesce a mettere sempre il paziente completamente a proprio agio, aiutandolo a vincere imbarazzi e inibizioni nel descrivere gli imperfezioni e gli inestetismi che lo turbano, e che aspira a contrastare.

Il chirurgo estetico dev’essere bravo a catturare anzitutto la fiducia dei propri pazienti; deve apparire loro come una sorta di confessore laico cui svelare pienamente i propri problemi, al fine da ottenere i consigli giusti, dettati dall’esperienza e dalla professionalità, sul tipo di intervento su cui è opportuno e preferibile sottoporsi.
Dai trattamenti post parto al ringiovanimento facciale, quali che siano le vostre singole esigenze, il dottor Mori sarà in grado di soddisfarle pienamente; tra le ultime novità proposte alla clientela, poi, spicca l’esclusivo trattamento del filler dinamico a base di acido ianuronico, teso a riempire le rughe di espressione e le fastidiose zampe di gallina restituendo naturalmente massa e volume al vostro volto.

Si può riconoscere un seno rifatto?

Mastoplastica-additivaUna delle maggiori paura, per chi si sottopone a una operazione di Mastoplastica additiva Roma come in tutta Italia, è se il seno rifatto avrà un risultato naturale oppure no? Questa leggenda urbana, è un falso mito che grazie alle moderne tecnologie e alle protesi di ultima generazione non si verificherà mai e poi mai.

La chirurgia plastica ed estetica, non servono a trasformare il corpo di una persona; ma servono a correggere e migliorare l’aspetto di una persona. Se il vostro chirurgo seguirà questa regola, il risultato dopo l’operazione sarà sicuramente gradevole e proporzionato.

In alcuni casi, come si vede sempre più spesso sulle riviste di gossip, alcune donne esaltano troppo le proprie forme. In questo modo, l’intervento di correzione viene esasperato diventando una trasformazione fuori dai classici canoni di bellezza.

Durante i primi incontri con il vostro chirurgo plastico, sulla base della vostra fisionomia, vi saranno proposte una serie di protesi dalle diverse forme per valorizzare la vostra figura. 

Queste protesi, che possono essere formate da gel in silicone o da una sostanza salina, sono disponibili in differenti formule. Questa varietà di forme e dimensioni, vi offrono la possibilità di ottenere il risultato da voi desiderato. Una volta scelta l’impianto che meglio si adatta alla vostra fisionomia, il chirurgo verificherà il vostro stato di salute e quale tipo di anestetico utilizzare al momento dell’operazione.

La durata dell’intervento non è superiore alle due ore, e normalmente si esegue in day hospital. In alcuni casi, il chirurgo trattiene la paziente per uno o due giorni.

La prima settimana, dopo l’intervento di aumento del seno, la paziente dovrà portare uno speciale reggiseno contenitivo per sostenere al meglio le nuove protesi.

Trascorsi due mesi dall’operazione, dopo una serie di controlli da parte del chirurgo che ha eseguito l’operazione, potrete tornare anche a fare attività fisica in piena libertà.

Oltre a migliorare la vostra figura, anche l’autostima e il senso di sicurezza di chi si sottopone a questa operazione migliora. Spesso, avere un seno piccolo o non asimmetrico porta la donna ad avere una serie di disturbi psicologici.

Tutte quelle creme miracolose, che permettono alle donne di aumentare il proprio seno, non sono altro che specchietti per vendere un prodotto ingannevole. È impossibile, che una crema possa influenzare la grandezza del seno di una donna.

Eseguire una operazione di mastoplastica additiva, presso un chirurgo dalla comprovata esperienza; è un’operazione sicura e che non vi porterà a rischiare niente. Prima di scegliere il professionista a cui affidarsi, vi consigliamo di verificare attentamente le sue credenziali e anche di chiedere i recapiti di alcuni pazienti avuti in precedenza.

 

Come prepararsi per la depilazione laser

logoL’attenzione verso il proprio corpo, è diventata negli ultimi anni, un’esigenza sempre più sentita, non solo da un punto di vista “nutrizionale” o salutare, ma anche dal punto di vista estetico.
Se sei interessata/o a sottoporti ad un trattamento di depilazione gradualmente definitiva con la tecnologia di strumenti al laser, è bene sapere alcune cose, prima di affrontare un impegno economico e di tempo importante.

In effetti è bene sempre arrivare un po’ informati, e soprattutto consultarsi con l’operatore che effettuerà le sedute in merito a:

  • assunzione di farmaci;
  • scrub;
  • utilizzo abituale di lampade UV durante l’anno;
  • presenza di pelle abbronzata;
  • presenza di macchie di melanina sulla pelle.

Sarebbe meglio arrivare alle sedute con la pelle non abbronzata, evitare di assumere qualsiasi tipo di farmaco, predisporre lo schiarimento delle macchie con apposite creme ed evitare l’epilazione almeno un mese prima della seduta, in modo da poter radere i peli con un rasoio un paio di giorni prima del trattamento al laser.

Infatti il laser agisce sulla melanina presente nel bulbo pilifero in fase di ricrescita ed è bene evitare di avere dei peli lunghi, la pelle abbronzata, macchie sulla pelle. Così il fascio di luce laser si concentrerà esclusivamente su ciò che trova di scuro, ovvero la melanina del bulbo pilifero.

Inoltre ti conviene evitare di esfoliare la parte di pelle che dovrà essere sottoposta al trattamento laser per depilazione: se hai il derma stressato da uno scrub potrai andare incontro a fastidiosi arrossamenti.

Ricordati comunque di rivolgere domande precise e di spiegare bene il tuo stile di vita al personale specializzato del centro estetico che hai scelto, in modo da avere tutto ben chiaro: tempi, costi, accorgimenti pre e post trattamento, durata delle varie sedute.

Il motivo? Semplice: ogni istituto di bellezza utilizza una particolare strumentazione e dei tecnici specializzati, tecnologie di ultima generazione, prodotti testati e dermatologicamente idonei.
Alla fine, ciò che conta, è il principio che sta alla base della depilazione al laser e cioè: surriscaldare la melanina presente nel bulbo pilifero fino alla sua completa disgregazione.