Category: Arte

L’arte che richiama la nostra vera essenza nel viaggio chiamato vita

logoLa vita è un percorso graduale che ci permette di capire sempre più cose man mano che andiamo avanti, un percorso dove la migliore attività che si può esercitare per il proprio bene è scartare le cose inutili e dedicarsi alle cose utili. All’interno di questo percorso spesso è previsto anche prendere consapevolezza di cosa è utile e di cosa non è utile per noi, trovare il proprio scopo nella vita, trovare la direzione che ci farà sentire in armonia con l’ambiente che viviamo.

Purtroppo le distrazioni sono tante e i modelli convenzionali ci coinvolgono sin dalla nascita, costruendo delle infrastrutture mentali che magari saremo in grado di soddisfare solamente dopo trent’anni o anche più, dopo che la vita che avrà dimostrato che sono solo delle infrastrutture utili a questa società, o apparentemente utili a questa società, ma sicuramente non utili a noi a livello personale per la nostra crescita.

L’arte è uno di quei canali che permette di mettere la testa fuori dalla gabbia quotidiana. È un qualcosa che ci fa percepire oltre e ci dà la sensazione di poter essere in comunicazione con qualcosa di più importante o più vicino alla nostra indole spirituale. Questo il motivo recondito che si nasconde dietro il fatto che un quadro, un dipinto moderno o antico che sia, permette di richiamare emozione sensazioni dal nostro inconscio e non sapevamo neanche di possedere. L’esperienza di vita come palestra per conoscere le nostre caratteristiche e possibilità più nascoste, quasi a voler credere che siamo un pozzo infinito di conoscenza o di sapienza innata e che abbiamo solo dimenticato chi siamo e cosa siamo in grado di fare solo perché attualmente limitati da mezzi materiali, il primo tra i quali il nostro corpo.

Ma sentiamo che siamo qualcosa di più, sentiamo che andiamo oltre la materia, sentiamo che in realtà il nostro unico scopo per quanto riguarda l’universo materiale è quello di dirigerlo o di animarlo a nostro favore, e non a caso ci indispettiamo molto quando siamo costretti ad obbedire spiritualmente alle leggi della fisica. La domanda che a questo punto possiamo porci che rimane alla base di tutto è: abbiamo veramente un’anima o semplicemente siamo un’anima? Come si fa a possedere qualcosa di immateriale?

Sarebbe molto più logico definire che noi siamo quell’entità non materiale dei più chiamata anima, che viene riscoperta tramite una musica, una melodia o un quadro di arte moderna; nient’altro che il promemoria di ciò che siamo, da lì il segno che possono lasciare dentro di noi, che in realtà è un segno già esistente su cui va posta più spesso la nostra attenzione intima e profonda.