Acqua frizzante? Alleata per la pulizia del viso


foto da chedonna.it

Ce l’hanno ripetuto fino allo sfinimento medici, dietologi e nutrizionisti: bere tanta acqua (da 1,5 a 2 litri al giorno) fa bene. Serve ad eliminare le tossine prodotte dal sistema digerente e dalla circolazione, aiutando fegato e reni a scartare le scorie.

Quello che non tutti sanno, invece, è che l’acqua – in particolare quella frizzante -, è anche una valida alleata per la cura della pelle. Non soltanto quando la beviamo. Ce lo insegnano dalla Corea – un paese da sempre particolarmente attento alla skincare – dove è comunemente utilizzata per la cura del viso.

L’acqua gassata abbonda di elementi che riequilibrano la produzione di sebo, idratando e aumentando la tonicità della pelle del viso. In particolare, l’anidride carbonica presente nelle bollicine serve a liberare i pori ed eliminare batteri e impurità.

La pelle trattata con acqua frizzante è più ossigenata – e quindi più pulita – rispetto a quella solitamente lavata con acqua corrente, che al contrario contiene più calcare. Appare più liscia, luminosa e tonica anche perché le bollicine stimolano la circolazione del sangue nel viso.

Come usare l’acqua frizzante per la cura del viso?

Molto semplice, soprattutto perché si adatta bene a tutti i tipi di pelle.

Chi ha la pelle particolarmente grassa, farebbe bene a immergere il viso per una ventina di secondi in una ciotola piena di acqua frizzante, ripetendo questa facile mossa per tre volte alla settimana. Chi invece ha la pelle normale, solo una volta ogni sette giorni. Un buon risultato si ottiene anche strofinando delicatamente sul viso un batuffolo di cotone imbevuto di acqua gassata.

I benefici sono tanti e si potranno misurare dopo poco tempo. Il tutto senza particolari sforzi, visto che 1) questo particolare trattamento richiede poco tempo e poco impegno, e 2) l’acqua gassata, grazie agli erogatori acqua frizzante e ai moderni depuratori, si può reperire in tutta comodità dal rubinetto di casa, senza dover acquistare al supermercato i pesanti cestelli.