Purificare l’acqua potabile per renderla perfetta per l’uso alimentare: l’acqua alcalina ionizzata

0000Da qualche anno è in atto una vera e propria campagna di sensibilizzazione sull’acqua dei rubinetti. L’acqua che sgorga dai nostri rubinetti viene infatti oggi sottoposta a test e controlli molto più intensi rispetto al passato ed è quindi possibile affermare che si tratta di acqua potabile e sicura. Incentivare il consumo dell’acqua del rubinetto è effettivamente importante: si rende infatti possibile per le famiglie risparmiare sull’acquisto dell’acqua in bottiglia, risparmio che è economico prima di tutto, ma che è sicuramente anche un modo per diventare più sostenibili e rispettare di più l’ambiente in cui viviamo evitando che le bottiglie in plastica invadano letteralmente il pianeta come invece purtroppo sta accadendo. Il problema però è che l’acqua del rubinetto, nonostante sia effettivamente potabile e controllata, non può essere considerata eccellente per la nostra salute.

Nell’acqua infatti sono presenti numerosi agenti inquinanti, scorie e metalli pesanti che vanno a gravare sul nostro organismo con il passare del tempo: la digestione si fa difficile, i reni lavorano in modo eccessivo, non si riesce a bruciare nel modo adeguato i grassi comportando condizioni di sovrappeso oppure di obesità. E se vi dicessimo che per ovviare a queste problematiche basterebbe installare in casa uno ionizzatore per l’acqua alcalina? Con uno strumento di questa tipologia diventa davvero possibile consumare l’acqua del rubinetto e vivere quindi in modo sostenibile e senza spese eccessive, contribuendo allo stesso tempo però ad una condizione di salute e di benessere a 360°.

Ma come funzionano questi ionizzatori? Attraverso un semplice processo di elettrolisi. Lo ionizzatore infatti possiede due diverse tipologie di elettrodi, quelli positivi e quelli negativi, divisi ovviamente in due diverse sezioni. Gli elettrodi positivi sono in grado di catturare tutti i minerali acidi presenti all’interno dell’acqua dei nostri rubinetti, scorie queste e impurità che devono assolutamente essere evitate: tra i più importanti e diffusi dobbiamo sicuramente ricordare il cloro e lo zolfo, ma anche l’azoto e il fosforo. Tutti gli altri minerali, meglio conosciuti come alcalini, sono attirati invece dagli elettrodi negativi: sono il calcio, il potassio, il sodio e il magnesio, famosi per le loro eccellenti proprietà salutari. Una speciale membrana dotata di fori molto piccoli separa le due zone dello ionizzatore e permette ai minerali alcalini di raggiungere il rubinetto di casa, lasciando invece indietro i minerali acidi, eliminandoli insomma del tutto. Da ricordare inoltre che i minerali alcalini sono legati alle molecole di ossigeno e che un’acqua ricca di ossigeno è molto più salutare di una che invece ne è povera.

L’acqua alcalina ionizzata, pura quindi e ossigenata in modo intenso, permette di ottenere una digestione migliore, di bruciare i grassi in modo più veloce, di far arrivare più ossigeno alle cellule del nostro organismo e di neutralizzare tutti gli acidi tossici presenti. I risultati ovviamente non sono visibili nell’immediato, ma possiamo assicurarvi che nel giro di poco è facile rendersi conto che il proprio stato di salute è migliorato nettamente.

Fino a qualche anno fa riuscire a scovare strumenti di questa tipologia era piuttosto difficile e i pochi disponibili in commercio aveva costi davvero eccessivi. Oggi per fortuna qualcosa è cambiato ed è possibile ottenere uno ionizzatore con un rapporto tra qualità e prezzo davvero ottimale: per ottenere l’acqua migliore per la salute di tutta la famiglia senza per questo dover necessariamente spendere un’esagerazione.