Archive for: novembre 2016

Come prevenire le infestazioni di blatte: pulizia e deumidificazione degli ambienti

0000Piccole fessure, scollamenti delle piastrelle di pavimentazioni e rivestimenti murari, battiscopa, fenditure tra le mattonelle, angoli bui, ambienti caldi ed umidi come tubature fognarie, lavandini,  scarichi delle acque di lavaggio, canaletti di scolo e scarichi di acque nere sono gli ambienti in cui tendono ad annidarsi le blatte, altresì note come scarafaggi neri.

Si tratta di insetti estremamente pericolosi sia per l’uomo che per gli animali, appartenenti all’ordine Blattodea, che comprende migliaia di specie diverse. Tra le più diffuse abbiamo la blattella germanica, la suppella longipalpa, la blatta orientalis e la periplaneta americana, presente soprattutto nelle aree in cui il clima invernale è più mite. 

Estremamente veloci nel riprodursi e nello spostarsi sia in verticale che in orizzontale, questi parassiti amano l’umidità, il calore e la sporcizia, si nutrono soprattutto di sostanza liquida organica e tendono, quindi, ad annidarsi nei locali caldi ed umidi e gli ambienti in cui hanno modo di accedere alle derrate alimentari. Stanze da bagno e cucine sono, pertanto, ad alto rischio di infestazione.

Attraverso gli escrementi e minuscoli frammenti del corpo delle stesse lasciati sugli alimenti, le blatte fungono da veicolo per svariati microrganismi patogeni che possono causare infezioni urogenitali, tifo, colera, salmonellosi, dissenteria, poliomielite ed epatite A. Sgradevoli ospiti portatori di malattie, le blatte diffondono anche germi, batteri, virus, funghi ed allergeni che possono favorire l’insorgenza di patologie asmatiche e reazioni allergiche nei soggetti predisposti. Sono, infatti, segnalati frequenti casi di asma nei soggetti che vivono in abitazioni infestate dalla blattella germanica, proprio in seguito all’inalazione di piccoli frammenti delle stesse.

L’aspetto più allarmante è che questi parassiti ripugnanti tendono a nascondersi durante il giorno ed uscire dalle rispettive tane solo durante le ore notturne, quando non avvertono la nostra presenza.

Come prevenire infestazioni di blatte

Premettiamo subito che la miglior cosa per affrontare questo problema è quella di rivolgersi a realtà specializzate come Yougenio. Detto questo proviamo a dare delle utili indicazioni per svolgere le prime azioni di difesa dal problema- Per evitare l’infestazione, cercate di rendere gli ambienti domestici quanto più possibile inadatti al proliferare delle blatte.

Si consiglia, innanzitutto, di deumidificare gli ambienti ed eliminare le fonti di nutrimento delle blatte con interventi costanti di pulizia dei locali più caldi ed umidi, come cucine e bagni.

Eliminate gli eventuali residui di cibo, come briciole, bucce, avanzi e mangime per gli animali domestici. Poche briciole possono alimentare un gran numero di scarafaggi e blatte. 

Sigillate gli spazi vuoti intorno ai lavelli, ai sanitari ed alle docce, riparate tempestivamente le piccole perdite di acqua per non fornire agli insetti il modo di abbeverarsi e, in generale, cercate di mantenere la cucina e la stanza da bagno quanto più asciutte, in ordine e pulite possibile.

Si consiglia, inoltre, di depositare i rifiuti in appositi contenitori con chiusura ermetica e sigillare eventuali fessure ed interstizi presenti tra le piastrelle delle pareti o nei pavimenti.

Per un intervento professionale consigliamo i servizi Yougenio per la disinfestazione dalle blatte, con una valutazione precisa dell’infestazione da parte di personale esperto, un attento monitoraggio delle aree infestate e la scelta di un piano d’azione mirato e dei mezzi più idonei ed efficaci per risolvere il problema una volta per tutte. Yougenio mette a disposizione tecnologie avanzate ed un team di professionisti altamente specializzati che permettono di ottenere risultati soddisfacenti in tempi estremamente rapidi.

Combattere la stitichezza in 3 mosse

0000Che brutto fastidio la stipsi. Si tratta di un disturbo davvero molto comune che può colpire chiunque, ma che in realtà colpisce soprattutto donne in stato di gravidanza, chi assume determinati farmaci o chi ha un particolare stile d vita che implica una certa sedentarietà e che quindi non favorisce il transito intestinale. La stitichezza ha sintomi di solito inequivocabili, ma sovente è essa stessa il sintomo di un qualche disturbo più importante.

In generale, comunque, la stitichezza si presenta con una certa difficoltà nel defecare, con delle feci dure e dolorose. Ma la stitichezza è tale solo quando si evacui con una frequenza superiore ai 3-4 giorni per quanto riguarda gli individui adulti, per i bambini, o meglio ancora per i neonati, il discorso è completamente differente. Se parliamo comunque di stitichezza i sintomi più comuni sono senza dubbio un’evacuazione decisamente dolorosa. Feci dure e disidratate. Presenza di fecalomi, dolore anale con possibili strappi di pelle, leggero sanguinamento, insorgenza delle emorroidi, prolasso rettale, meteorismo, prurito anale, mal di stomaco.

Di solito però la stitichezza ha un periodo di durata tutto sommato circoscritto e che quindi persiste solo alcuni giorni, anche perché il protrarsi del disturbo sarebbe davvero molto rischioso per il nostro organismo. Il rimedio più utilizzato per risolvere questo problema, nella maggior parte dei casi, è quello di utilizzare dei lassativi o purghe. Ovviamente questo rimedio non è da utilizzare senza chiedere un parere medico nel caso ci si trovi a ravvisare il problema della stitichezza durante la gravidanza o durante l’allattamento.

Il punto è che sebbene si possano assumere anche rimedi completamente naturali, durante la gravidanza questi potrebbero provocare delle contrazioni, per questo, anche se dovesse trattarsi di rimedi fitoterapici non si devono assolutamente prendere senza il consiglio del proprio ginecologo o dell’erborista. In genere comunque su tratta di un disturbo assolutamente transitorio. 

Se invece non ci si trova in stato interessante o in allattamento, allora si può ricorrere anche all’utilizzo di clismi o microclismi ovvero piccoli clisteri che aiutano a sbloccare un eventuale blocco delle feci nel tratto terminale dell’intestino. Chiaramente sarebbe meglio prevenire il disturbo assumendo regolarmente delle fibre mediante una corretta dieta alimentare e con un adeguato movimento fisico da effettuare regolarmente tutti i giorni, come per esempio una semplice camminata di pochi minuti. Se invece la stitichezza dovesse comparire durante un viaggio, allora non preoccupatevi, i cambiamenti ne sono la causa principale, anche a livello psicologico. Nel giro di un paio di giorni il disturbo sarà passato. 

Mal di gola in gravidanza, usa farmaci compatibili

0000Il mal di gola è sempre una gran seccatura, ma quando si è in gravidanza può diventare anche un grosso problema. Il dolore alla gola, è un disturbo tipico dell’inverno e del cambio di stagione. In generale non si tratta di un disturbo grave e si risolve in pochi giorni, a meno che non si cronicizzi e allora può durare anche diverse settimane e può essere normalmente trattato con farmaci come Zerinol.

A causare il mal di gola sono spesso dei virus, come il rinovirus, per esempio, che è davvero facile contrarre quando si sta in luoghi affollati come mezzi pubblici e centri commerciali. Delle volte però, causa dei mal di gola sono i batteri, in quel caso se il dolore diventa cronico è necessario ricorrere alle cure farmacologiche a base di antibiotico nel caso in cui si tratti di un mal di gola causato da virus, invece l’antibiotico è totalmente inutile non va assolutamente preso.

Se si è in gravidanza, prima di assumere lo Zerinol o qualsiasi farmaco, ma anche rimedi fitoterapici, è necessario consultare il proprio ginecologo. Generalmente si possono assumere rimedi naturali come latte con miele o con aggiunta di zenzero. Anche alcune caramelle che si trovano in vendita tra i prodotti da banco, qualche volta, sono sconsigliati in gravidanza, tuttavia, anche in questo caso basterà chiedere al proprio ginecologo se caramelle o anche spray per uso locale possono essere considerati nocivi oppure no.

Purtroppo alcuni medici sono totalmente contrari all’uso di qualsiasi farmaco durate la gravidanza. Gli estremismi non sono mai la via giusta però e se da una parte è bene non eccedere con l’uso di farmaci, anche se non si è in attesa ovviamente, dall’altra non va nemmeno bene dover combattere con un’infiammazione che potrebbe benissimo essere risolta con molta facilità. Facciamo subito chiarezza.

Se soffriamo di mal di gola dovuto a un’infezione virale, si potrebbe fare ricorso anche a semplici rimedi naturali, utilizzando così prodotti omeopatici o fitoterapici sempre parlando prima con il nostro medico. Un risciacquo anche con acqua, limone e aglio è un discreto disinfettante, certo, l’alito non sarà da appuntamento galante, ma almeno il mal di gola ci abbandonerà per qualche ora. In ogni caso, se il dolore dovesse persistere o dovessero comparire delle placche sulla gola o sulle tonsille – per chi le ha – la cosa più sensata da fare è quella di chiedere un antibiotico o un antinfiammatorio compatibile con la gravidanza perché esistono farmaci di questo tipo che possono essere tranquillamente assunti nei nove mesi.

Per qualsiasi dubbio sullo Zerinol o su altri farmaci in gravidanza si può consultare il Mario Negri, il centro antiveleni che da informazioni sui farmaci compatibili. Se invece vuoi scoprire tutto sul mal di gola guarda qui: www.zerinolgola.it/

Il mal di pancia nei bambini

0000Quando il nostro bambino sta male e lamenta dolore, sovente ci sentiamo impotenti, afflitti e molti, addirittura, entrano nel panico. Se nostro figlio lamenta dei dolori all’addome, il cosi detto mal di pancia, è bene sapere che non sempre saremo in grado di stabilirne la causa se non viene visitato da un medico pediatra. Infatti, il mal di pancia nei bambini può avere tantissime cause e non si riesce facilmente a comprenderne l’origine.

Nei bambini più piccoli può trattarsi semplicemente di meteorismo, oppure di un virus intestinale, facilissimo da contrarre soprattutto se il bambino frequenta il nido o la scuola materna. Nei bambini più grandi, invece, può essere usato da ciò che mangiano, al di la del junk food, se il bambino non assume la giusta quantità di fibre, una lentezza intestinale può essere la causa di questo sintomo molto fastidioso, così come uno stile di vita troppo sedentario. Un’altra causa è la stitichezza, frequente nei bambini, ma che non va comunque sottovalutata.

Bisogna poi essere in grado di capire se il sintomo è di origine organica o psicologica. Infatti i bambini tendono a introiettare le emozioni negative, questo può causare un accumulo di ansia che sfoga con un mal di pancia. Può essere semplicemente la paura di una verifica a scuola, o l’ansia per una competizione sportiva, oppure, se i genitori sono separati, o non vanno d’accordo, potrebbe essere un segnale che il bambino ha bisogno di essere seguito da un professionista per essere aiutato a metabolizzare tali eventi.

C’è poi da considerare l’eventualità di allergie o intolleranze alimentari. I celiaci, per esempio, possono mostrare come sintomo proprio il mal di pancia. Ecco perché questi campanelli d’allarme non vanno né presi come una condizione grave, ma nemmeno sottovalutati. La cosa più sensata da fare è portare il bambino dal pediatra se il mal di pancia dovesse ripetersi per più giorni. A casa, tuttavia, possiamo verificare se il dolore è costante, se è concentrato in un punto preciso, se il bambino non gioca o viene svegliato dal dolore, se vi è la comparsa di altri sintomi, come per esempio febbre o gola arrossata, diarrea, nausea e vomito.

Non va poi escluso il fatto che il bambino possa soffrire di ossiuri, dei piccoli parassiti intestinali facilmente individuabili tra gli escrementi. Anche in questo caso niente panico, sarà sufficiente utilizzare un antiparassitario prescritto dal pediatra per eliminare il problema in pochi giorni. Per ulteriori informazioni riguardo al mal di pancia di bambini e adulti puoi approfondire qui: https://www.buscopan.it/.

I danni della chirurgia estetica

0000Inseguire il proprio sogno di bellezza può essere dannoso. Internet è pieno di interventi di chirurgia estetica andati tragicamente, il problema spesso è affidarsi a mani non competenti, tentare nuove tecniche senza alcuna assicurazione o ancora usare prodotti scadenti. Il tutto spesso per risparmiare.

I danni che possono scaturire da un intervento scadente di chirurgia estetica raramente possono essere “sistemati”. Botulini che si spostano dalla loro sede creando dei “bozzi” che non si possono eliminare: questo genere di danni è molto più frequente di quando non si possa immaginare e parliamo di un danno irreparabile che può ledere non solo ‘immagine ma anche la psiche della persona. O ancora labbra troppo grosse e sproporzionate, seni enormi per la struttura fisica della paziente che poi rischia di risentirne per tutta la vita con problemi alla schiena.

Per evitare tutti questi danni è necessario rivolgersi ad un chirurgo qualificato, qualcuno che non voglia proporvi l’intervento a tutti i costi. Quello che si consiglia è di prendere informazioni sul vostro medico prima di andare e soprattutto di fare molte domande durante la prima seduta: è infatti fondamentale che il paziente esca dalla clinica con tutte le informazioni e nessun dubbio che possa girargli per la testa.

Non raro però è che il problema sia rappresentato dalle richieste dei pazienti e non dall’incompetenza del medico. Le aspettative al di fuori di ogni realtà portano sia donne che uomini ad inseguire sogni irraggiungibili. Ricordate che per catturare l’attenzione,ad una festa o in un locale esclusivo, come ad esempio al Cohouse Roma, non serve una estetica perfetta, ma personalità e savoir faire.

Pretendere giustizia

Se lo specialista a cui vi siete legalmente rivolti non è stato di parola oppure vi ha procurato un danno estetico, potete fargli causa. La chirurgia estetica, anche se in Italia tutta la medicina in generale, ha il record di denunce per danni estetici e simili. E’ purtroppo però comune che molte delle vittime, vuoi perchè non conoscono i propri diritti oppure semplicemente per mancanza di fondi per pagare gli avvocati, non segnalino alle autorità il torto subito e restino senza alcun risarcimento di nessun tipo. Ciò nonostante vi invitiamo a cercare, anche su internet, esperti del settore che vi possano accompagnare in modo agevole, grazie alla loro esperienza, attraverso questo percorso ed aiutarvi ad ottenere la giustizia che meritate. Ciò accade soprattutto perché , se parliamo di iniezioni e ritocchini, in Italia ogni medico può esercitare quest’attività privatamente, anche se non ha la formazione e l’esperienza che serve. Si tratta sicuramente di una grande carenza del nostro sistema sanitario che speriamo sia presto colmata.

Canottiera uomo: prevenire i malanni in modo naturale

0000La canottiera è uno dei capi intimi maschili più diffusi, e il suo utilizzo può essere molto utile per prevenire i malanni.
Tantissimi dermatologi, come noto, ne raccomandano l’utilizzo, cerchiamo dunque di capire per quale ragione la canottiera intima per uomo sa rivelarsi così preziosa, al di là della sua comodità.

La canottiera e la gestione della sudorazione

Sudare, si sa, può essere causa di malanni: non si sta parlando certamente della sudorazione che segue un allenamento sportivo, oppure di quella che inevitabilmente avviene quando le temperature sono molto alte, ma degli sbalzi termici che possono riguardare la quotidianità di chiunque.
Nello spostarsi da casa all’esterno, dal caldo della propria auto alla temperatura di un ufficio, può capitare di sudare e di non aver modo di cambiarsi: da questo punto di vista è importantissimo che i propri capi intimi siano sufficientemente traspiranti, e soprattutto che non “catturino” il sudore facendolo raffreddare.
La funzione principale della canottiera uomo è proprio questa: assicurare al fisico un’efficace traspirazione del sudore, scongiurando l’insorgere di aloni e cattivi odori e favorendo al meglio l’igiene.

Il cotone, il materiale ideale per realizzare una canottiera

Il cotone è sicuramente uno dei materiali più largamente impiegati per quel che riguarda la realizzazione di canottiere, e non certo per caso: questo tessuto, oltre ad essere in grado di offrire una piacevolissima sensazione quando è posto a diretto contatto sulla pelle, è molto traspirante, dunque è assolutamente perfetto per gestire il sudore in modo ideale.
L’ideale è dunque scegliere delle canottiere intime da uomo realizzate al 100% in questo materiale, e alcuni tipi di cotone sono particolarmente pregiati, come ad esempio il cosiddetto Filo di Scozia.
Un materiale meno adatto per la realizzazione di canotte intime è invece la lana: per quanto questo tessuto sia piuttosto caldo, infatti, tende a trattenere il sudore, e ciò oltre ad essere poco piacevole può essere senza dubbio causa di malanni.
Diverso è il discorso per quel che riguarda le speciali canotte intime maschili prodotte in un mix di lana e cotone: questi modelli sono realizzati in cotone nella loro parte interna, ovvero quella posta a diretto contatto sulla pelle, mentre la lana è posizionata esteriormente.

Altri importanti aspetti da considerare

La canottiera merita di essere considerata in tutti i casi un capo prezioso per contrastare il freddo: anche laddove sia prodotta in tessuti come il cotone, i quali non rientrano certamente tra i più pesanti, questo indumento intimo favorisce non poco il mantenimento di una temperatura corporea ottimale grazie alla sua particolare fattura, molto attillata ed avvolgente.
In generale, si può affermare senza esitazioni che le canottiere intime maschili sanno offrire una sensazione di comfort ottimale, a prescindere da quale sia l’outfit che viene sfoggiato: anche mentre si pratica sport, ovviamente, le canottiere sono molto preziose.
In commercio sono peraltro disponibili delle speciali canottiere da uomo di tipo contenitivo, le quali associano al proverbiale comfort che contraddistingue questi capi intimi un vero e proprio effetto snellente, il quale ridefinisce le forme del fisico rendendolo maggiormente slanciato.

Aver capelli al naturale con le extension con clip

0000Le tendenze moda vogliono capelli folti e voluminosi da esaltare con colori freddi ed intensi. Gli chignon bassi e disordinati e la frangia lunga si riconfermano fra i dettagli più trendy e copiate della stagione. Per personalizzare il proprio look o trasformarlo in chiave modaiola, non è più necessario attendere che i capelli diventino sufficientemente lunghi perché si può ricorrere alle extension.

Le extension per capelli si possono pettinare in base ai propri desideri, realizzando acconciature molto fashion e di tendenza. Le extension per capelli possono essere applicate in vari modi e si trovano di materiali differenti. Le meno costose, ma non per questo meno belle e affidabili, sono realizzate con capelli sintetici; garantiscono un effetto finale perfetto, naturale e durano molto a lungo. Secondo le esigenze si possono scegliere extension con clip oppure da applicare presso i parrucchieri, con la cheratina. Le extension per capelli a clip sono una soluzione veloce ed economica per rivoluzionare il look in totale autonomia e con pochi gesti.

Inoltre, si possono staccare e riutilizzare tutte le volte che lo si desidera. Le extension sono perfette per chi vuole cambiare aspetto, per chi desidera provare capigliature differenti ma anche per coloro che hanno una chioma poco folta o rovinata. Applicarle è completamente sicuro, non danneggia né i capelli né la cute e non arreca fastidio. Con le extension per capelli è possibile sbizzarrirsi e creare pettinature lisce, raccolte o semi raccolte. Per seguire il trend moda, la chioma si può arricciare, creando delle onde naturali e morbide. Per completare il tocco arriva da accessori glamour come coroncine e cerchietti con paillette e pietre che sono romantici e fashion.

Per l’inverno in corso, la tendenza propone molte acconciature, come gli chignon bassi che devono essere volutamente disordinati e casual. Per un’acconciatura cool e divertente si possono applicare delle extension per capelli in colori a contrasto o di moda, come il rosa e il biondo fragola. Per un effetto più sobrio ma altrettanto affascinante è l’applicazione di extension dello stesso colore della propria capigliatura. Al momento della scelta è fondamentale individuare la tipologia in grado di rispondere, maggiormente, alle proprie esigenze. Prendersi cura delle extension è indispensabile per mantenerle sempre belle e lucide m è piuttosto facile seguendo le indicazioni del produttore.

Trovare delle extension per capelli di ottima qualità, resistenti e belle è molto facile anche online, dove sono presenti innumerevoli siti internet specializzati, in alternativa sono disponibili nei negozi di bellezza.

Tina Cipollari parteciperà al nuovo programma

0000Le voci già si erano diffuse rapidamente e da giorni ormai non si parlava d’altro che del possibile nuovo programma di Tina Cipollari. L’opinionista di Uomini e Donne aveva annunciato di persona il desiderio e il progetto di navigare verso nuovi lidi. Eppure allo stesso tempo aveva affermato che in nessun altro luogo si sente a casa e pienamente se stessa come a Uomini e Donne. Nonostante la curiosità sfrenata dei fan, Tina aveva mantenuto il massimo riserbo riguardo ai dettagli della sua nuova trasmissione. Aveva, perché oggi già qualcosa di più sembra essere trapelato.

I maligni dicono che dietro all’inizio di un nuovo programma, ci sarebbe una spaccatura profonda con Maria De Filippi, avvenuta in seguito alla presunta aggressione da parte di Tina nei confronti di una concorrente del Trono Over. La scena non è mai andata in onda ma ha suscitato grande scalpore. Anche nei confronti di Gemma Galgani, Tina ha spesso un atteggiamento forte, quasi sgarbato. In ogni caso Tina ha sempre avuto un carattere forte, è sempre stata sincera senza preoccuparsi di offendere o ferire qualcuno. Anche per questo è stata scelta come opinionista.

Dopo la sfida di Pechino Express, ora Tina è pronta per un nuovo programma. Si tratta di “#selfie – Tutto può cambiare”. Insieme a lei ci saranno molti altri personaggi del mondo dello spettacolo: Paola Caruso, Aldo Montano, Stefano De Martino, Simone Rugiati, Alessandra Celentano, Ivan Zaytsev, Katia Ricciarelli e Mariano Di Vaio. Il programma intende ispirarsi alla trasmissione “Il Brutto Anatroccolo”, tuttavia ci saranno sostanziali differenze rispetto al programma di Italia 1. Il vero cuore di “#selfie – Tutto può cambiare” saranno le storie personali del protagonisti. Arriveranno nel programma persone comuni, che hanno lo stesso desiderio: cambiare il proprio aspetto fisico. A condurre ci sarà Simona Ventura affiancata, come abbiamo visto, da un nutrito team di esperti.