Archive for: ottobre 2016

La tosse negli anziani, come va trattata

0000Il cambio di stagione, con i primi freddi, può essere un rischio soprattutto per anziani e bambini. Sono loro, infatti, ad avere un sistema immunitario più debole e quindi risultano più facilmente esposti a raffreddori e influenza. Non bisogna però, se le condizioni di salute generali lo consentono, costringe gli anziani in casa, ma è bene comunque, con le dovute precauzioni, farli uscire all’aria aperta almeno un’oretta al giorno, se se la sentono. Purtroppo un disturbo che colpisce le persone anziane è la tosse, ma se non vi sono complicazioni o patologie importanti non ci si deve allarmare.

Generalmente la tosse grassa è una conseguenza di un raffreddamento o di un’influenza, stiamo quindi per lo più parlando di forme virali. Abbiamo a che fare con infezioni alle vie respiratorie di cui la tosse è appunto uno dei sintomi. In realtà questa ha una sua funzione, serve per espellere eventuali particelle o elementi esterni che vengono aspirati per via aerea, quindi dalla bocca o dal naso. In questo modo il nostro organismo si libera da corpi estranei. Tuttavia, soprattutto per un anziano, la tosse può significare notti insonni e disagio, soprattutto qualora soffra di altri disturbi o dolori e quindi tossendo percepisca dolore.

Ma come si tratta la tosse negli anziani? Chiaramente in caso soffrano di particolari patologie si dovrà necessariamente consultare il loro medico curante, ma se l’anziano è in buona salute si potrà intervenire direttamente sul sintomo. La tosse grassa può essere risolta con uno sciroppo mucolitico, previo consiglio medico, ma anche con dei rimedi naturali che possono lenire il fastidio e l’irritazione della gola. Come nei bambini, è indicato utilizzare dellasoluzione fisiologica che fluidifica il muco e umidifica le pareti nasali. Per comodità si può utilizzare uno spray invece dei flaconi monouso che possono risultare più scomodi per l’anziano da posizionare nel naso per erogare la dose di soluzione fisiologica.

Se l’anziano lo tollera si può sottoporre a dei suffumigi con oli balsamici. Bastano due goccine in una pentola d’acqua bollente, si posiziona la faccia dell’anziano sul vapore che fuori esce e si copre con un asciugamano. Meglio però fare piccole sessioni di un paio di minuti intercalate da una pausa perché l’eccessivo calore o vapore potrebbero dare problemi di capogiro. Invece è consigliabile umidificare gli ambienti, soprattutto quello dove solitamente soggiorna l’anziano, in modo particolare la camera da letto nelle ore notturne.

Per un trattamento specifico e per scoprire ulteriori consigli http://www.bisolvon.it/rimedi-tosse-grassa.

Cattiva circolazione? Vediamo come porvi rimedio una volta per tutte!

0000Hai di solito le mani o i piedi freddi? Senti un formicolio continuo agli arti superiori o inferiori? Ti sembra che degli aghi ti pungono la pelle? Hai continui crampi? Questi sono tutti campanelli d’allarme che indicano problemi di cattiva circolazione!

I problemi legati alla circolazione sanguigna si manifestano soprattutto agli arti, sia superiori che inferiori.
Da cosa sono causati questi sintomi? Le cause possono essere diverse: può essere l’avanzare dell’età oppure  l’obesità, o uno stile di vita scorretto. Ancora: sedentarietà, fumo, abuso di alcool, eccesso di caffeina, troppo stress, alimentazione sbagliata o carenze nutrizionali rientrano tutti in uno scorretto stile di vita.

Ci sono diversi rimedi per la cattiva circolazione: uno di questi è sicuramente l’utilizzo di un integratore alimentare come Nedemax (link al prodotto presso un rivenditore online).Questo integratore, di origine naturale, contiene Leucocianidine, Meliloto e Bromelina.

Questi elementi hanno delle funzioni molto importanti:
– Le Leucocianidine sono degli estratti dai semi di uva Vitis-Vinifera che riesce a mantenere la normale funzione del microcircolo.
– Il Meliloto viene ricavato dalle foglie della pianta omonima, ha la funzione di migliorare la funzione linfatica. Tra le varie proprietà di questa pianta vi sono sicuramente quelle antinfiammatorie e anti edematosi.
–  La Bromelina viene estratto dal gambo dell’ananas e può essere utilizzato per molti disturbi: dai traumi sportivi, alle vene varicose, dalla tromboflebite alla dismenorrea, ferite ed ustioni.

L’uso di un integratore alimentare può aiutare, ma la cura della cattiva circolazione inizia dalle abitudini quotidiane: quindi se all’integratore viene associato un corretto stile di vita il miglioramento è alquanto possibile!

È importante quindi fare dell’attività fisica per attivare la circolazione: passeggiate, andare in bicicletta, della ginnastica aerobica che coinvolga sia le gambe che le braccia, qualsiasi attività che ti porta al movimento, basta che sia fatta con regolarità.

Se per lavoro sei obbligato a stare seduto, o in piedi fermo per molto tempo è bene programmare delle pause per poter camminare qualche minuto e riattivare la circolazione sanguigna della parte inferiore.

Oltre all’attività bisogna pensare anche all’alimentazione: il sale è tra gli alimenti meno indicati per coloro che soffrono di cattiva circolazione. Diventa poi importante introdurre cibi come verdure, carni magre, grassi sani come pesco oleosi e frutta secca. L’assunzione di cibi ricchi di vitamina C attiva la circolazione. Gli alimenti più ricchi sono: gli agrumi come il limone, l’arancia, il kiwi, il pompelmo, il melone. Anche verdura come peperoni, pomodori, cavolini di Bruxelles sono ricchi di vitamina C.
Per la circolazione sono utili i cibi piccanti, senza esagerare!

Se sei sovrappeso è importante iniziare una dieta dimagrante e perdere peso. Un ottimo rimedio naturale può essere quello dei massaggi fatti da due mani esperte che permettono l’eliminazione delle tossine, ovvero le responsabili dei problemi legati alla circolazione.

Tanti piccoli buoni propositi quindi, da seguire con costanza per migliorare la nostra circolazione sanguigna.