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Pavimentazione in porfido: con Golden Store Srl la qualità è una garanzia!

0000Pavimentazione in porfido: un mercato in espansione

Il porfido del Trentino è un materiale che negli ultimi anni ha avuto una grossa espansione all’interno delle produzioni industriali, fino ad arrivare ad essere una validissima alternativa alle tradizionali pavimentazioni.
Si tratta di un tipo di produzione che viene utilizzato per migliorare esteticamente i contesti urbani, ma anche per ultimare e rinnovare ambienti interni ed esterni.
La lavorazione industriale del porfido si è ampliata fino al punto che le sono state dedicate particolari lavorazioni con telai, fiammatrici, tagliablocchi, macchine fresatrici e tante altre strumentazioni industriali.
I cicli di lavorazione appositamente e pensati per la realizzazione del porfido fanno sì che si riesca a ottenere un risultato originale e ragguardevole nella produzione.

Pavimentazione in porfido: Golden Stone Srl è la scelta giusta

La pavimentazione in porfido è utilizzata dall’azienda Golden Stone Srl come scelta pregiata per la creazione ed i rivestimenti non solo di ambienti esterni, ma anche per gli interni; è infatti disponibile una pavimentazione in porfido lucida o semilucida per davanzali, terrazze e altri locali.
Il porfido può essere pure utilizzato per rendere esteticamente apprezzabili anche scale e muri, essendo un materiale adatto sia per il loro rivestimento che per la loro realizzazione strutturale.
Nel Trentino il porfido è considerato come l’oro rosso, e rappresenta da secoli una delle fondamenta economiche su cui si basa l’industria della regione.

Pavimentazione in porfido: l’oro rosso per i tuoi ambienti

Il porfido viene estratto, lavorato e finito nello stesso luogo, per poi trovare spazio nei più svariati contesti: si può infatti ammirare in un palazzo medievale, in un borgo antico, per un corso o per un centro storico nelle sue molteplici lavorazioni e versioni.
La sua tradizionale durevolezza e resistenza, insieme alla raffinatezza del materiale e la sua elaborazione hanno garantito l’esportazione del porfido in tutto il mondo, diventando un simbolo del Trentino anche all’estero.

Pavimentazione in porfido: una seconda vita per l’oro rosso del Trentino

Nonostante l’entrata irruenta delle resine sintetiche nel mercato delle pavimentazioni, il porfido sta godendo di una seconda vita.
Questo grazie anche all’apporto indiscutibile delle nuove tecniche di lavorazione a cui viene sottoposto il materiale (ad esempio la fiammatura), che lo rende particolarmente appetibile per il settore del design nella realizzazione di arredi interni e di locali come bagni e cucine.
Ma come sono realizzate le pavimentazioni in porfido? Esse sono una sorta di mosaico, con cubetti che possono essere tagliati in diverse misure e poi installati uno accanto all’altro.

Pavimentazione in porfido: le diverse tipologie

Il porfido può assumere la forma di lastre di:
– tipo normale, indubbiamente le più utilizzate e adatte per la pavimentazione di qualsiasi ambiente e superficie.
Si tratta di una superficie in grado di resistere bene a un traffico leggero, ma non è adatta ad essere utilizzata nelle strade a traffico pesante;
– tipo sottile, adatto per il rivestimento e la finitura di terrazze e vari ambienti esterni, ma non consigliato per l’installazione in strade con qualsiasi tipo di traffico;
– tipo gigante, usato per tutte le tipologie di pavimentazione, trafficata e non. Tuttavia nel caso di utilizzo per strade a traffico leggero o pesante la posa dovrà avvenire in maniera estremamente professionale e curata. Questo tipo di lastra di porfido può essere adatta anche a giardini con posa su terra.
– tipo sottile gigante, si tratta di un tipo di lastra scarsamente prodotto e difficilmente reperibile sul mercato, che viene per lo più messa in posa per strade a traffico leggero e rivestimenti di ambienti esterni.

Pavimentazione in porfido: le piastrelle fiammate

Come detto sopra, le nuove tecniche di lavorazione del porfido hanno consentito all’Oro Rosso del Trentino di poter essere considerato nuovamente una prima scelta per l’utilizzazione in ambienti sia esterni che interni. Le piastrelle fiammate vengono ottenute grazie a un procedimento di piano telaio o piano disco, e successivamente sottoposte a spacco termico o a coste fresate. Misurano uno spessore quasi sempre di 2 centimetri.