Archive for: febbraio 2016

Una ricetta leggera e genuina: il brodo vegetale

Brodo-vegetaleIl brodo vegetale è una pietanza tanto facile da preparare quanto gradita ogni volta che arriva sulla tavola, per accompagnare i nostri primi o secondi piatti. La ricetta del brodo vegetale è una delle ricette base della cucina italiana e prevede l’utilizzo di cibi sani e genuini come verdure e ortaggi.

Il brodo vegetale è caratterizzato da un colore chiaro e un sapore molto delicato, ideale da gustare con riso o pasta fresca e perfetto per la classica pastina. Con il brodo vegetale è possibile insaporire dei secondi come l’arrosto e sfruttare le verdure lesse come gustoso contorno per qualsiasi tipo di secondo.

Molto indicato nelle stagioni più fredde, il brodo vegetale va comunque bene in ogni momento dell’anno ed è molto indicato anche nella preparazione dei piatti per bambini, in virtù del suo nutrimento leggero ma 100% naturale.

Per i più piccoli, in particolare, si potrà partire dalla preparazione base con carote, sedano e cipolla, per poi aggiungere un ingrediente in più ogni volta che si prepara tale pietanza, in modo da verificare eventuali intolleranze alimentari del bambino.

Gli ingredienti: solo verdure e ortaggi

Come detto, gli ingredienti principali di questa ricetta sono le carote, il sedano e la cipolla, con i quali è possibile preparare un ottimo brodo. Accanto a questi è possibile arricchire il brodo con ulteriori aromi e sapori, aggiungendovi una patata, del prezzemolo o delle foglie d’alloro, e aromatizzando il tutto con aglio e pepe. Altri ingredienti che possono entrare a far parte di questa ricetta sono gli ortaggi di stagione, come zucchine o pomodori.
Nella ricetta che consigliamo, avremo bisogno di:

  • 2 carote;
  • 3 coste di sedano;
  • 2 cipolle;
  • 1 patata;
  • prezzemolo;
  • uno spicchio d’aglio;
  • sale q.b.;

La preparazione per ottenere un ottimo brodo vegetale

La ricetta del brodo vegetale è davvero semplice. Dopo aver lavato a dovere verdure e ortaggi, occorre tagliare in maniera grossolana le carote, il sedano, le cipolle e la patata. Immergete il tutto in acqua fredda insieme allo spicchio d’aglio e portate velocemente ad ebollizione. Successivamente aggiungete il prezzemolo e il sale, senza abbondare: se lo riterrete, potrete aggiungerne altro in un secondo momento. Con il fuoco al minimo, fate cuocere per tre quarti d’ora, dopo di che il vostro brodo sarà pronto per essere filtrato e gustato insieme alle vostre portate.

Uno dei vantaggi del brodo vegetale è quello di poter essere tranquillamente conservato in frigo, all’interno di un contenitore ermetico, per essere consumato nei successivi 3-4 giorni. E’ persino possibile congelarlo in freezer, nelle apposite formine, per conservarlo più a lungo e consumarlo nelle quantità desiderate.

Rimettersi in forma con specifici integratori per fegato

fegatoPrincipale ghiandola e organo vitale per eccellenza il fegato si trova al centro di numerosi processi biologici dai quali dipende il buon funzionamento dell’intero organismo, dunque in ultima analisi un sano stato di salute globale. Accade però frequentemente di ritrovarsi con una serie di sintomi che fanno presagire problemi di funzionalità d’organo, come difficoltà digestive, senso costante di pienezza e pesantezza addominale, gonfiore, disturbi nell’evacuazione (diarrea o stitichezza), meteorismi e flatulenza, spossatezza e difficoltà di concentrazione, frequenti mal di testa, risvegli notturni con difficoltà a prender sonno, fino all’ittero e a patologie epatiche conclamate nei casi più seri.

Un fegato appesantito e rallentato è un serio problema da prendere in considerazione. In commercio esistono numerosi prodotti appositamente formulati al fine di aiutare l’organo. Parliamo di integratori per fegato a base di preziosi estratti vegetali come ad esempio boldo, cardo mariano, crisantemo americano, tarassaco, carciofo, marrubio, crespino, rosmarino. Questi integratori per fegato non sono veri e propri farmaci, bensì integratori alimentari fonti concentrate di preziosi elementi di cui sopra dalle note azioni positive sulla ghiandola.

Un uso costante e corretto degli integratori per fegato è n grado nel tempo di ripristinare una piena funzionalità epatica, allontanando lo spettro di possibili conseguenze negative, come epatopatie vere e proprie, qualora il problema non venisse affrontato correttamente per tempo.

Agli integratori per fegato affianchiamo una corretta dieta

Accanto all’uso, decisamente positivo, degli integratori per fegato è necessario però correggere anche alcune abitudini alimentari che potrebbero ostacolare una piena ripresa o ripresentare il problema in un futuro. Parliamo di una dieta a base soprattutto di frutta (fresca e secca) e verdura di stagione possibilmente biologica in modo da limitare al minimo la presenza di pesticidi, privilegiare cereali integrali meglio se in chicchi come il riso, il farro, l’orzo, il grano saraceno, la quinoa, il bulgur; non far mancare mai in tavola semi oleosi come semi di girasole, semi di lino, semi di sesamo, semi di zucca; bere solamente della semplicissima acqua e limitare se non proprio eliminare l’uso di bevande gassate edulcorate.

Integratori per fegato, sana dieta e via cibo spazzatura

Se non vogliamo buttare al vento il lavoro fatto con una sana dieta e l’uso di specifici integratori per fegato tra l’altro, ricordiamoci che l’uso costante di cibo industriale particolarmente ricco oggigiorno di additivi chimici di sintesi come coloranti, conservanti, dolcificanti, addensanti, esaltatori di sapidità, mettono costantemente a dura prova il fegato. È proprio quest’organo infatti ad occuparsi della loro eliminazione una volta ingeriti,tentiamo dunque di evitare di ingozzarci di tale cibo spazzatura, evitiamo per quanto possibili fritture e grassi e ritorniamo a cucinarci da soli golosi e sani piatti della tradizione nostrana.

Gengive infiammate? Sintomi e cura

centro-dentisticoLe gengive infiammate e sanguinanti sono affette da gengivite, patologia che colpisce la bocca da non trascurare, ma del tutto curabile. L’importante è considerare questi sintomi con un campanello d’allarme, e agire nell’immediato per risolvere il problema.

La gengivite non curata, infatti, degenera, provocando dei danni ben più gravi. Sul nostro articolo, le caratteristiche principali di questa malattia e i modi per curarla. Lo abbiamo redatto in base ad alcune informazioni tratte dal sito web del centro dentistico di Palermo, del Dott. Antonino Messina.

I sintomi della gengivite

Quando le gengive sono infiammate, i sintomi più comuni sono:

✔ arrossamento;
✔ gonfiore;
✔ ipersensibilità e sanguinamento, provocato dallo spazzolino e dal filo interdentale.

Se avverti anche solo uno di questi fastidi, contatta il tuo dentista di fiducia. La gengivite non curata porta alla parodontite, patologia che provoca la recessione delle gengive e può portare alla caduta dei denti.

Le cause della gengivite

Provocata quasi sempre da scarsa igiene orale, l’infiammazione delle gengive – detta comunemente gengivite – sorge dall’accumulo di placca batterica. Se i denti non vengono lavati spesso, o spazzolati male, è frequente che rimangano dei pezzettini di cibo negli spazi interdentali. Si tratta di un “invito a nozze” per i batteri della bocca, che trovano terreno fertile per proliferare e attaccare le gengive in modo distruttivo. Il rischio, se non si interviene in tempo, è che si creino delle tasche parodontali, spazi sviluppati da accumuli di batteri fra i denti e la gengiva. In altri casi, invece, la gengivite è conseguenza di tartaro, carie, cattiva occlusione o presenza di protesi, che disturbano le gengive.

Come curare le gengive infiammate

La gengivite va curata eliminando la placca batterica accumulata sui denti: potrà farlo solo il dentista con strumenti professionali. Dopo la rimozione, le gengive troveranno sollievo e diventeranno più forti.
Spazzolino e filo interdentale

In ogni modo, il miglior modo per evitare la gengivite è prevenire la sua comparsa, facendo attenzione ad avere una costante igiene orale. Lava i denti, se ti è possibile, dopo ciascun pasto – spuntino incluso – e soprattutto la sera. Se dimentichi di spazzolarli dopo cena, infatti, i batteri avranno tutta la notte per scorrazzare indisturbati su denti e gengive. Oltre allo spazzolino, usa il filo interdentale. Aggiungi – non fa mai male – un buon collutorio antiplacca.

Infine, è bene eseguire almeno una volta l’anno una pulizia dei denti professionale, perché nel tempo un minimo di placca si accumula sempre.

Breve guida al Feng Shui

feng-shuiIl Feng Shui è un’arte, ma ancor più una filosofia, di origine orientale, nello specifico cinese, che si propone di supportare l’architettura tradizionale nella progettazione a partire da zero delle abitazioni e nella scelta dei mobili (e non solo) per l’arredamento della casa e degli esterni. Gli spazi vengono organizzati in modo da creare una precisa armonia tra l’interno e l’esterno dell’abitazione. Il termine Feng Shui richiama le parole “vento” e “acqua” che per tradizione cinese equivalgono a salute, felicità, pace e prosperità. Se vi è capitato di sentirne parlare, magari all’interno di una delle ville per feste Roma, e ne volete sapere qualcosa di più, proseguite nella lettura.

I principi del Feng Shui

I principi della filosofia Feng Shui tengono conto della presenza di campi magnetici ed energetici nel momento della disposizione degli arredamenti. Ogni scelta è volta alla creazione di ambienti accoglienti che promuovano il benessere mentale di chi li abita. Arredare la propria casa con consapevolezza, secondo i principi del Feng Shui, permette di trascorrere il proprio tempo in spazi gradevoli, confortevoli e ordinati, adatti ai momenti di relax, ad accogliere gli ospiti o al lavoro.

Il Decluttering

Nel Feng Shui l’ordine è tutto. Prima di occuparsi dei piccoli dettagli, è bene mettersi all’opera per liberarsi del superfluo. L’accumulo di oggetti inutilizzati crea disordine e, secondo il Feng Shui, impedisce il fluire delle preziose energie positive e può creare delle situazioni in grado di influire negativamente sul benessere della persona nella vita domestica. È dunque decisamente opportuno cercare di riordinare ogni giorno e di liberarsi di ciò che non serve più. Non accumulate cose inutili e seguite un principio molto semplice: basta il giusto.

Colori

Se state per tinteggiare da zero la vostra casa nella sua totalità o a ridipingere le pareti di alcune stanze della casa, e intendete ascoltare i principi del Feng Shui, prestate molta attenzione ai colori da usare. La scelta non deve essere casuale e deve essere adatta ad ogni ambiente. In salotto colori come il rosso o l’arancione possono facilitare la conversazione in famiglia o tra gli amici. Il blu e il verde favoriscono il relax e il sonno ristoratore e sono quindi da usare nelle camere da letto, mentre il rosa stimola il romanticismo e la passione. Il giallo, invece, stimola l’appetito e dona energia fin dall’inizio della giornata.

Breve guida al Feng Shui

Come scegliere un chirurgo plastico a milano

chirurgo-plasticoMai come in questo periodo, la ricerca e scelta di un ottimo chirurgo plastico è divenuto un tema di pregnante attualità. Tralasciando per il momento urgenze ed emergenze, connesse ad interventi post traumatici, ciò che ha assunto vasta e ampia diffusione ai nostri giorni è la chirurgia estetica conservativa.
L’uomo e la donna del terzo millennio, molto più di ogni loro predecessore storico, denotano particolare cura ed attenzione verso il compito di preservare viso, pelle e corpo dagli inevitabili segni dell’invecchiamento.

La figura professionale che funge da supporto indispensabile per l’individuo, aiutandolo a tener fede a tali propositi, è ovviamente il chirurgo plastico ed estetico.
A tal proposito, uno dei maggiori punti di riferimento per chi è alla ricerca di un eccellente chirurgo plastico, su Milano e provincia, è il dottor Andrea Mori.
Rinomato chirurgo estetico, stimato ed apprezzato per la sua competenza e professionalità, dopo essersi laureato con la votazione di 110/110 e lode in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Firenze, ha perfezionato le sue competenze specializzandosi in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.
Nel suo curriculum formativo spiccano gli aggiornamenti seguiti all’estero in alcuni tra i più prestigiosi centri di chirurgia plastica mondiali, quali quelli di New York ed Helsinki.
La domanda centrale è: perché occorre rivolgersi ad un professionista della chirurgia estetica, per cercare di rallentare il processo di invecchiamento corporeo, contrastando gli inestetismi che ne derivano?
Non si tratta di una questione di una questione di mera vanità, come potrebbero essere indotti a pensare i più cettici, ma piuttosto di una lecita ricerca della propria armonia e del proprio equilibrio interiore.

Non è un segreto infatti, il fatto che, talvolta, veder sfiorire e mutare la propria immagine riflessa nello specchio possa produrre turbamento ed insicurezza.
Tuttavia l’altra faccia della medaglia, il rischio connesso alla scelta di un chirurgo sbagliato, può essere quella di sottoporsi ad interventi eccessivi, inopportuni ed inadeguati.
Per questo chi, a Milano, si è già sottoposto ai trattamenti estetici e conservativi proposti dal dottor Mori, sa che uno dei suoi principali pregi è quello di aiutare il ringiovanimento del corpo e dell’aspetto fisico dei propri pazienti, in maniera assolutamente spontanea e naturale, tutt’altro che forzata. La chirurgia estetica, infatti, deve servire a restituirvi parte del vostro antico splendore e non la caricatura di ciò che eravate un tempo; proprio questa è la direzione verso cui si prodiga, con risultati brillanti e sorprendenti, il dottor Andrea Mori.
Nessuno meglio di lui, tra i professionisti del settore che operano nel capoluogo lombardo, riesce a mettere sempre il paziente completamente a proprio agio, aiutandolo a vincere imbarazzi e inibizioni nel descrivere gli imperfezioni e gli inestetismi che lo turbano, e che aspira a contrastare.

Il chirurgo estetico dev’essere bravo a catturare anzitutto la fiducia dei propri pazienti; deve apparire loro come una sorta di confessore laico cui svelare pienamente i propri problemi, al fine da ottenere i consigli giusti, dettati dall’esperienza e dalla professionalità, sul tipo di intervento su cui è opportuno e preferibile sottoporsi.
Dai trattamenti post parto al ringiovanimento facciale, quali che siano le vostre singole esigenze, il dottor Mori sarà in grado di soddisfarle pienamente; tra le ultime novità proposte alla clientela, poi, spicca l’esclusivo trattamento del filler dinamico a base di acido ianuronico, teso a riempire le rughe di espressione e le fastidiose zampe di gallina restituendo naturalmente massa e volume al vostro volto.