Archive for: settembre 2015

La Tecarterapia un nuovo campo di cura per la Riabilitazione muscolare

logoLa lombalgia cronica e la sciatica sono tra i problemi di salute più comuni nel mondo occidentale
e rivestono grande importanza non solo dal punto di vista medico, ma anche dal punto di vista di socio-economico.

Queste malattie hanno costi elevati sia per quel che riguarda la diagnostica che l trattamento fisioterapico e riducono la produttività dell’ individuo in modo significativo.

Il trattamento conservativo comune mediante farmaci anti-infiammatori, e medicine decontratturanti insieme ai supporti fisici convenzionali migliorano il sintomo ma non risolvono definitivamente la situazione vedi: http://capenergy.com/assets/files/descargas/triptico-verde-en.pdf

La Tecarterapia rappresenta uno dei nuovi metodi di trattamento introdotti nel contesto della riabilitazione e può rappresentare una valida alternativa terapeutica. Rif: http://www.medben.it/tecarterapia-roma/

E’ stato studiata l’ efficacia a breve termine della terapia con il sistema Tecar in
lombalgiche e lombosciatalgiche croniche.

La terapia , introdotta alcuni anni fa in Italia, nasce dagli strumenti terapeutici non invasivi che consentono un trattamento efficace per il recupero funzionale in tempi ragionevolmente rapidi di malattie ossee articolari e disturbi muscoloscheletrici.
Attraverso l’uso di frequenze radio il macchinario di Tecarterapia è in grado di stimolare il normale processo di guarigione evitando di trasferire energia radiante all’esterno.

È un ‘dispositivo che utilizza frequenze radio per onde lunghe a 0.5 MHz con conseguente trasferimento di energia elettrica attraverso il contatto capacitivo / resistivo.
L’idea di trasferire energia ai tessuti danneggiati a scopo terapeutico è comune a molte forme di
trattamenti di fisioterapia che si basano sull’energia da irradiazione. Tuttavia, ciò che differenzia la TECAR è la modalità di trasferimento : c’è una generazione endogena dell’ energia, che si realizza richiamando il trattamento di cariche elettriche presenti nei tessuti sotto forma di ioni.

Il principio fisico sfruttato dalla TECAR è il condensatore, che ha permesso di sviluppare una tecnologia per sollecitare il tessuto e di ottenere un forte stimolazione a livello cellulare.

La Biostimolazione del tessuto genera una forte vasodilatazione che favorisce una maggiore circolazione del sangue, quindu sollievo dal dolore, riduzione della contrattura muscolare ed il riassorbimento degli edemi.

Questo meccanismo crea una forte stimolazione a livello cellulare, che aumenta la temperatura interna
e riattiva la circolazione, innescando le prime fasi del processo di guarigione naturale. I risultati clinici sono stati altamente soddisfacente nel campo dell’ ortopedia e della traumatologia ed hanno esteso la ricerca in altre aree quali Flebolinfologia, oncologia, oftalmologia, malattie bronchiali.

Una dieta sana per rinforzare il sistema immunitario

Composition with vegetables and fruits in wicker basket

Composition with vegetables and fruits in wicker basket

Una sana alimentazione è lo scudo difensivo per il nostro organismo. Stanchezza, infezioni frequenti, inappetenza, facilità ad ammalarsi possono essere la spia di difese immunitarie basse. Per valutare lo stato del sistema immunitario è necessario sottoporsi a esami specifici. L’emocromo, eseguito con prelievo di sangue, dà informazioni sui globuli bianchi. Se questo esame dà risultati dubbi, il medico può consigliare altri accertamenti.

Compito del sistema immunitario è difenderci dalle aggressioni esterne, come virus e batteri, che abbattono le nostre difese e ci indeboliscono. Questo sistema è una rete di cellule localizzate in parti differenti del nostro organismo, quali fegato, midollo osseo, milza, timo, linfonodi. Il 70% di queste cellule si trova nell’intestino. L’appendice, ad esempio, è un organo sentinella che avverte il pericolo ogni volta che si presenti un’infiammazione a livello intestinale.

Avere cura dell’alimentazione è, quindi, fondamentale per un buon funzionamento della risposta immunitaria a situazioni di attacco al nostro organismo. Ci sono numerosi cibi amici delle nostre difese, tra cui lo yogurt e i probiotici. Una buona abitudine per rafforzare il sistema immunitario è bere ogni giorno Actimel. Ogni bottiglietta contiene latte fermentato e più di 10 miliardi di fermenti L. Casei Danone.

Un altro consiglio utile per le nostre difese è diminuire nella nostra dieta la presenza di alimenti grassi. Infatti, questi cibi riducono la risposta immunitaria al rischio di infezioni. Non tutti i grassi sono uguali, per cui sulla nostra tavola non facciamo mancare pesce azzurro, olio di semi e noci che contengono acidi grassi insaturi ovvero quel tipo di grassi che liberano le arterie dal colesterolo cattivo.

Mangiare agrumi è un altro ottimo consiglio per dare una marcia in più al nostro corpo. Ricchi di vitamina C, che favorisce l’assorbimento del ferro, ma anche di vitamina E e A importanti per il sistema immunitario. Le carote depurano l’organismo e combattono le infezioni. I funghi contengono selenio che stimolano l’attività dei globuli bianchi.

Consumare regolarmente aglio fresco stimola le difese immunitarie perché questo alimento contiene allicina che ha proprietà antibiotiche. Tra le bevande, i ricercatori riconoscono gli effetti benefici del te nero dovuti alla presenza di teanina.

Avere un figlio non dovrebbe mai essere causa di problemi nella coppia

logoNon è un segreto che la nascita di un figlio sia un evento sconvolgente. Potreste aver già sentito di varie storie nelle quali le coppie perdono stabilità e affiatamento a causa di un nascituro, ma il problema è risolvibile anche senza l’aiuto di uno psicologo specializzato in terapia di coppia. Benché sia vero che molte coppie vedono un declino nella soddisfazione data dalla vita di coppia, ci sono altre coppie che trovano la nascita di un figlio motivo di legame duraturo e forte.

E’ chiaro che un figlio è quanto di più grande possa esistere in termini di richieste affettive ed impegno. Questa mancanza di tempo da dedicare a se stessi lascia spesso i partner esausti. Ciò può portare a discussioni un tempo mai affrontate quali chi deve fare cosa all’interno della vita familiare.

Un psicoterapeuta esperto in terapia di coppia ha raccolto alcuni consigli che possono aiutare una coppia nella transizione verso la genitorialità:

“Cercate di comunicare più spesso di quanto facevate prima”

Migliorare le capacità di comunicazione, ovvero riuscire ad esprimere meglio i propri sentimenti e le proprie esigenze vi renderà più capaci di affrontare questo passo.

“Non smettete di dirvi ciò che provate, siete ancora una coppia”

E’ vero, avere un figlio cambia le proprie personalità. Non siete più solo amici e amanti, siete anche il genitore di un altro essere vivente. Ma ricordatevi anche che siete ancora il partner di qualcuno. Fate uno sforzo per cercare di dimostrare amore ed affetto all’altra metà della coppia.

“Mettetevi in testa che alcune cose cambieranno, per forza”

Non c’è bisogno di spaventarsi oltremodo, ma è necessario ricordarsi che alcune cose saranno totalmente differenti all’interno della vostra relazione di coppia. Prima capirete questa cosa meglio sarà per entrambi. Siate quindi realisti, accettate il fatto che sarà difficile trovare tempo per l’intimità per qualche anno, in quanto sarete estremamente occupati.

“Lasciate che le vostre famiglie vi diano una mano”

Anche se non è sempre possibile per tutte le coppie, i parenti solitamente sono in grado di dare un  aiuto considerevole. In alcuni casi anche gli amici stretti possono aiutarvi.

“Fatevi consigliare da un esperto in genitorialità e terapia di coppia”

Sia che vi troviate in difficoltà o che le cose vi sembrino andare per il meglio, un consiglio da parte di uno psicologo esperto vi farà solo bene. Parlate delle vostre paure ed esigenze non soddisfatte, delle vostre speranze e desideri per il futuro. Avere un figlio non deve per forza essere qualcosa di  traumatico per la vostra coppia.

Fanghi termali Abano: quali benefici?

logoUna delle motivazioni per cui si ricorre ai fanghi termali è legata all’artrosi, malattia degenerativa delle cartilagini che colpisce circa il 60% delle
persone over 60 e in particolare le donne.

Tende a colpire determinate zone del corpo, in particolare le articolazioni, e non esistendo una cura è però possibile seguire alcuni accorgimenti per
limitarne la comparsa o quantomeno ritardarla.

Innanzitutto, giova seguire una vita sana con buone abitudini tra cui l’alimentazione equilibrata e l’attività sportiva. Abbinare i fanghi termali, se
l’artrosi è già presente, aiuta notevolmente la quotidianità disinfiammando i punti colpiti.

In Italia sono molti i centri termali a cui appoggiarsi per compiere cicli a base di fanghi termali, in particolare parliamo dei fanghi termali di Abano e Montegrotto terme.

Scegliamo questa stazione termale perchè qui viene preparato il Fango maturo riconosciuto a livello internazionale.

Il fango termale si ottiene dal mescolamento di argilla e acqua termale che crea un composto cremoso da applicare sulle parti interessate ad una
temperatura di circa 38° e grazie ad esso, dopo alcune sedute, l’infiammazione viene assorbita.

Il SSN riconosce questa pratica come valida terapia da svolgere ciclicamente durante l’anno nei casi di artrosi o malattie similari conclamate, per cui è
possibili usufruire di tale opportunità ad un costo ridotto presentando la richiesta del proprio medico curante.

I fanghi termali di Abano sono molto rinomati e la loro storia risale a circa 2000 anni fa, ma vediamo 3 dei loro benefici:

  • funzione analgesica
    : il calore dell’argilla è decontratturante, come detto pocanzi, per cui il dolore tende a svanire. Il calore stimola la produzione di endorfine
    procurando un’azione antistress che scioglie le tensioni causate dal dolore
  • azione preventiva
    : proposti in particolare a soggetti che presentano già i sintomi dell’artrosi, oggi i fanghi termali vengono utlizzati anche dai più giovani che
    presentano problematiche meno importanti ma derivanti da posture errate, ad esempio il torcicollo o il mal di schiena. I fanghi termali diventano
    così un sistema preventivo affinchè tali “fastidi” non diventino cronici e si trasformino in future patologie
  • funzione detossinante
    : il calore sprigionato dai fanghi termali favorisce la sudorazione e dunque l’eliminazione delle tossine

Questi risultano tra i principali benefici dei fanghi termali di Abano e per ottenerli è necessario svolgere almeno un ciclo di trattamenti all’anno (da 6
a 12) poiché queste terapie naturali ottengono risultati in modo progressivo.

Ad Abano le strutture a cui appoggiarsi sono numerose, praticamente ogni albergo offre pacchetti convenzionati per svolgere la fangoterapia all’interno dei
propri centri termali e ad essi è possibile abbinare pacchetti per soggiorni relax a 360°. Non hai che l’imbarazzo della scelta!

Ma la vasca idromassaggio..fa dimagrire?

logoL’idromassaggio è un massaggio che avviene con l’acqua esercitando una pressione sul corpo che crea distensione ed da un effetto energizzante.

E’ possibile usufruire dell’idromassaggio sia con acqua di mare (talassoterapia) e sia con acqua dolce.

Nel primo caso, naturalmente, è un tipo di massaggio che solitamente avviene in strutture organizzate che mettono a disposizione una vasca idromassaggio con acqua salata. Il vantaggio
dell’idromassaggio in acqua marina è legato alla stimolazione delle difese immunitarie: lo iodio stimola il metabolismo e questo aiuta il dimagrimento.

Inoltre, la pesantezza dell’acqua favorisce la tonificazione dei muscoli senza traumi e i componenti dell’acqua salata ( sali minerali e oligoelementi)
penetrano nella pelle favorendone il riequilibrio.

Ad ogni modo, tutti questi benefici si possono ottenere anche in casa a patto di possedere una vasca idromassaggio e di acquistare un mix di sali specifici
per la talossoterapia.

L’idromassaggio effettuato in casa permette di ottenere ulteriori benefici:

  • se effettuato con acqua calda, migliora l’ossigenazione dei tessuti e funge da vasodilatatore. Abbassa il livello degli ormoni che causano ansia e
    irritabilità favorendo il sonno e il relax
  • se effettuato con acqua fredda, tonifica il corpo donando una sferzata di energia
  • aiuta i problemi di artriti e reumatismi e migliora i problemi legati alla schiena

Comunque, anche se non possiedi una vasca idromassaggio non ti preoccupare potrai effettuare un trattamento anticellulite simile anche con il semplice
soffione della doccia con i getti differenziati. Ti basterà alternare acqua calda e fredda partendo dalle gambe e salendo fino alle braccia con i vari
getti disponibili così da riattivare la circolazione.

Alcuni accorgimenti utili

Non superare i 30 minuti di utilizzo della vasca idromassaggio per 1 o 2 volte al massimo la settimana.

Inoltre, è sconsigliato l’utilizzo per chi soffre di tiroide (nel caso di talassoterapia), per le donne incinte e per chi soffre di fragilità capillare e
ipotensione.

Per ottimizzare il risultato è utile a fine trattamento, passare un getto di acqua fredda per tonificare la pelle e infine idratare con una buona crema per
il corpo.

Come vedi i benefici dell’ idromassaggio nella vasca sono molteplici senza dimenticare che ai trattamenti presentati possiamo unire l’aromaterapia che
svolge un’ulteriore azione distensiva per recepire meglio gli effetti di una seduta di idromassaggio.

Come dormire bene con semplici rimedi naturali

dormireLa frenesia della vita quotidiana comporta una quantità di stress che non sempre si riesce a sopportare nella maniera adeguata. Il riposo è un aspetto fondamentale per mantenere uno stato psico-fisico ottimale ed affrontare ogni giorno con rinnovata fiducia.

Tuttavia sono in tanti a sottovalutare questo aspetto limitando le ore di sonno per soddisfare quanti più bisogni possibili, dalle uscite fino a tarda sera agli straordinari in ufficio, che si sommano alla routine lavorativa.

In altri casi invece può capitare che l’eccesso di stress porti a veri e propri disturbi del sonno, specialmente d’estate quando il caldo aumenta lo stato d’ansia e insofferenza. Andiamo insieme a scoprire quali sono i segreti per essere sempre freschi e riposati.

Cominciamo subito con una domanda che si pongono in tanti: dormire senza cuscino fa bene?

In rete circolano le teorie più disparate circa i benefici o gli svantaggi derivanti dal dormire senza utilizzare un guanciale. Trovare una risposta a questo quesito non è affatto semplice, non tanto perché risulterebbe difficile darne una che vada bene per tutti, quanto per la natura stessa del problema.

Prima di analizzare i reali benefici derivanti dall’utilizzo del cuscino sarebbe bene interrogarsi sulla qualità del sonno: siamo sicuri di riposare bene? E’ proprio questo il fulcro della questione, infatti non esiste una ‘giurisprudenza’ in materia.

Alcuni traggono enormi benefici dal dormire con il cuscino, altri invece lo trovano fastidioso. La scelta è totalmente soggettiva in questo caso, ciò che invece bisognerebbe tenere sotto controllo è la nostra reale capacità di riposarci e prendere sonno in modo naturale.

A tal proposito esistono diversi rimedi naturali, come erbe ed estratti utili ad azione rilassante, la cui assunzione è consigliabile prima di andare a letto. Dalla valeriana alla melissa, passando per il biancospino, l’escolzia oltre ovviamente alla camomilla, è possibile trarre un concreto beneficio da questi prodotti ed assicurarsi lunghe notti di piacevole riposo.