Archive for: giugno 2015

Mangiare sano allunga la vita

logoMangiare bene non solo allunga la vita ma ne migliora anche la qualità. È questo il messaggio principale che viene fuori dalla nuova guida salute della rivista Focus, “Nutrirsi”, curata per l’occasione da Amelia Beltramini in collaborazione con il Prof Enzo Spisni, nutrizionista e docente dell’Università di Bologna.

Una guida che si spinge anche a dare due consigli molto semplici su come migliorare le nostre abitudini alimentari, ovvero quello di alzarsi da tavola quando ancora non si è raggiunti un pieno senso di sazietà e di preferire una alimentazione ricca di proteine vegetali; meglio ancora se poi tale alimentazione viene anche accompagnata da un minimo di attività fisica. La guida “Nutrirsi” parla in particolare di circa 2 ore e mezza a settimana, anche solo di camminata veloce.

Per i volenterosi che accetteranno la sfida “alimentare” presentata all’interno della rivista Nutrirsi il premio promesso si articolerà secondo diverse forme; non solo un giro vita più levigato che non è male in vista dell’estate, ma anche un maggior benessere psicofisico e poi, come promesso, anche una aspettativa di vita più lunga.

Può bastare? Probabilmente no, e forse anche per questo dall’altra parte del mondo, e per la precisione in Australia, c’è chi si è spinto oltre andando a premiare le buone abitudini alimentari di vegani e vegetariani con veri e propri “sconti”. Meno mangi meno spendi. È questo il messaggio lanciato dalla compagnia assicurativa Make a Difference Insurance che offre uno sconto del 20% ai vegani e vegetariani che sottoscrivono polizze sulla vita.

L’idea australiana è alquanto originale e chissà che un giorno non venga mutuata anche dalle compagnie italiane; compagnie che però, va ammesso, almeno per quello che riguarda l’Italia, sono già oggi in grado di offrire piani assicurativi complessivi molto interessanti anche per quel che concerne l’assicurazione sulla vita, come è possibile vedere sul sito polizza-vita.com

Per il resto che la cosa possa dar luogo a sconti o promozioni, rimane il fatto che l’assunzione di abitudini alimentari sane è un dovere che dobbiamo prima di tutto a noi stessi; non resta dunque che iniziare a farlo.

Cosa sono i filler? Come sceglierli?

logoI filler, non ci sono dubbi, sono uno dei trattamenti estetici di tipo anti-age più richiesti ed apprezzati, e riescono effettivamente ad offrire dei risultati di primo livello.

I filler, è utile sottolinearlo, sono una soluzione di tipo minimamente invasivo, di conseguenza non rientrano propriamente nell’ambito della chirurgia estetica; i filler, dunque, sono propriamente dei trattamenti anti-age.
I filler consistono sostanzialmente nell’iniettare a livello sottocutaneo, tramite apposite strumentazioni, delle sostanze naturali che riescono a conferire alla pelle un aspetto più giovane, rendendola dunque più compatta, più omogenea, più piacevole.

Le possibilità di scelta relative ai filler sono numerosissime, ma è certamente importante che il paziente sappia orientarsi verso i prodotti di maggiore qualità, nonché verso i centri specializzati in grado di offrire massima professionalità e sicurezza.

Un ottimo requisito per il quale un filler può essere considerato qualitativo è certamente rappresentato dall’approvazione di FDA, Food and Drug Administration, un ente governativo degli Stati Uniti particolarmente rilevante a livello internazionale.

Allo stesso modo è un ottimo suggerimento quello di optare per dei filler prodotti da marchi importanti e conosciuti, i quali possano quindi offrire solide certezze dal punto di vista della sicurezza e della qualità.
Ovviamente, il professionista cui ci si affida per l’esecuzione di tali trattamenti filler deve vantare un bagaglio di esperienza notevole, e deve operare in studi ottimamente attrezzati e dotati delle migliori tecnologie del settore.
E’ del tutto legittimo che il cliente, da questo punto di vista, richieda al professionista la possibilità di visionare i suoi titoli di laurea e le varie specializzazioni conseguite, nonché di conoscere, magari tramite delle illustrazioni, i risultati ottenuti dai pazienti che si sono sottoposti, in passato, a interventi analoghi.

Una scelta che molti esperti del settore considerano preferibile, inoltre, è quella di prediligere i filler dalla durata temporanea a quelli che promettono dei risultati di carattere permanente.

Questi filler sono effettivamente migliori per molteplici aspetti: anzitutto, in questi casi, il rischio di ottenere un risultato innaturale è ridotto al minimo, allo stesso tempo si può conferire alla pelle il tipo di nutrimento di cui necessita nella fascia di età di riferimento, e ciò ovviamente è ampiamente preferibile.

Non bisogna trascurare, peraltro, il fatto che i filler con efficacia temporanea modificano l’aspetto del volto in modo tenue, graduale, di conseguenza chi osserva la persona non avrà modo di intuire che la stessa si è sottoposta ad un intervento di tipo anti-age.

Insomma, vi sono davvero pochi dubbi sulla qualità dei filler per chi desidera ottenere un valido effetto anti-age; rivolgendosi ad un centro specializzato non sarà affatto un problema individuare i prodotti ed i trattamenti più adatti al proprio tipo di pelle e allo “stadio” in cui versano le proprie rughe.

Colesterolo LDL, come abbassarlo

logoIl colesterolo alto si vince a tavola. Seguire un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano sono le mosse vincenti contro l’ipercolesterolemia. I livelli alti di colesterolo LDL possono, infatti, essere un pericolo per la nostra salute. Il pericolo si profila quando il colesterolo totale (HDL più LDL) ha valori superiori a 200 mg/dl.

Che cosa è il colesterolo LDL? La sigla LDL sta a indicare Low Density Lipoprotein. Queste lipoproteine trasportano nel sangue il colesterolo. Quando il colesterolo cosiddetto cattivo è in eccesso, il rischio è che si depositi alle pareti arteriose causando l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Si formano placche aterosclerotiche che con il passare del tempo, ostruendo il flusso del sangue, possono portare a infarto e ictus.

Un’alimentazione povera di grassi è essenziale per mantenere bassi i livelli di colesterolo cattivo. Tuttavia è necessario chiarire di quali grassi parliamo. I grassi si dividono in saturi e insaturi. Quelli nocivi per il colesterolo sono i grassi saturi, in prevalenza di origine animale. Li troviamo in alimenti quali burro, oli vegetali come palma e cocco, carne rossa, frattaglie, insaccati, formaggi grassi.

I grassi insaturi sono, invece, considerati buoni per la nostra salute. Tra gli alimenti ricchi di grassi insaturi di origine vegetale abbiamo olio extra vergine di oliva, olio di mais, olio di girasole, noci, pistacchi, arachidi. La soia contiene anche Omega 6. I grassi insaturi di origine animale sono contenuti nel pesce azzurro. E’ importante, quindi, mangiare pesce come salmone, sgombro e sarde che contengono anche Omega 3.

Le ultime statistiche affermano che in Italia il 38% di persone soffre di ipercolesterolemia. Il consiglio per abbassare i livelli di colesterolo è adottare buone abitudini alimentari. Anche la scelta di Danacol aiuta. Questa bevanda, a base di steroli vegetali, assunta una volta al giorno riduce in tre settimane il colesterolo cattivo.

La scelta dei condimenti aiuta a contrastare il colesterolo LDL. E’ buona abitudine preferire l’olio di oliva al burro. Mangiare molta verdura è anche importante perché le fibre vegetali riducono l’assorbimento intestinale del colesterolo. Riguardo ai metodi di cottura, quella a vapore o la grigliatura sono più salutari della cottura in padella o della frittura.

Cosmetici Bionike

logoIl dermatologo mi aveva consigliato di utilizzare i Cosmetici Bionike dopo che mi avevano diagnosticato un’allergia al nichel. Avendo un budget limitato non potevo fare subito il rifornimento così ho deciso di acquistare un prodotto al mese, ed ecco il risultati del mio test. La crema viso purificante Defence Pure per pelli sensibili e grasse in realtà è perfetto per le pelli secche. All’inizio la pelle del viso appariva lucida leggermente lucida, ma dopo qualche ora dall’applicazione diventava unta.

Purtroppo l’effetto era molto imbarazzante anche perché lavoro a contatto con molta gente e ho dovuto utilizzare un fazzoletto di carta per tamponare perché sembrava che avessi immerso il volto nell’olio di oliva. Non posso bocciarla anche perché l’ho prestata a mia madre che si è trovata benissimo. Dopo questa prima prova ho scelto un prodotto opacizzante, della linea Defence Pure ovvero la crema idratante, e finalmente ho potuto sfoggiare il mio viso fresco e liscio. Tra tutti i prodotti Bionike questo è quello che continuo ad utilizzare e che non manca mai nel mio beauty case.

Avendo problemi di anemia i miei occhi sono spesso cerchiati e abbondo con il correttore per coprirli. Per la scelta mi sono affidata ad un forum in cui si parlava molto bene del trattamento lenitivo Defence Eye. La formulazione di questo prodotto è molto ricca e consistente, inoltre non unge e copre perfettamente le imperfezioni. Dopo più di 20 anni ho detto definitivamente addio al correttore (l’avessero inventato prima!).

Un altro prodotto Bionike che mi ha conquistato il detergente viso purificante. Lo applico due volte al giorno perché non riesco a resistere al buon profumo di menta fresca che mi ricarica. Ho scoperto che ci sono anche dei micro granuli che esfoliano la pelle del viso e liberano i pori. Da quando lo utilizzo ho notato che spuntano meno punti neri. In commercio non esiste nessun altro prodotto come questo, ve lo dice una che le ha provate davvero tutte: dalle marche del supermercato a quelle della farmacia, passando per le più grandi aziende cosmetiche.

Infine vi parlerò della BB cream (versione Natural). Le BB cream hanno rivoluzionato il modo di truccarsi e ogni volta che mi reco in profumeria le provo sul palmo della mano. La mia carnagione è molto chiara e non riesco mai a trovare il fondotinta adatto, la tonalità che ho acquistato era perfetta. Le BB cream hanno il pregio di essere molto leggere, forse è per questo che non ho avvertito quel terribile stacco di colore. Questa è stata la mia prima BB e siccome il primo amore non si scorda mai credo che non la cambierà facilmente, fluida e coprente con le imperfezioni mimetizzate. Cosa desiderare di più?

Cosa sono le rughe?

logoRughe di espressione o mimica muscolare Si tratta di segni, dall’aspetto simile a pieghe che si evidenziano sul viso delle persone quando utilizzano gli stessi muscoli facciali ripetutamente. Ne consegue che le persone più inclini a mostrare e assumere espressioni mimiche frequenti, sono più soggetti all’apparizione di questo tipo di rughe, che col passare del tempo si notano maggiormente.

Tali segni sono naturali e fisiologici per l’uomo, sarebbe quindi assurdo pensare di poterli evitare condannandosi ad una vita priva di sorrisi o espressioni facciali al sopraggiungere di emozioni. Ci sono persone più espressive e altre meno solite all’uso frequente e intenso dei muscoli mimici, e da questo ne deriva che a parità di età una persona può presentare più o meno rughe dell’altra. Rughe da forza gravitazionale Più legate all’invecchiamento, queste rughe si manifestano a causa della forza di gravità che, con l’avanzare dell’età, mette sempre più a dura prova i tessuti elastici ed il collagene che costituiscono il nostro viso, la cui resistenza in opposizione al cedimento cala progressivamente di fronte ad una costante e permanente attrazione in senso opposto. Al giorno d’oggi, anche se non dovrebbe essere così, molte persone considerano questi segni motivo di vergogna ed elementi da nascondere, infatti è molto diffuso il ricorso a interventi chirurgici più o meno consistenti: iniezioni riempitive, operazioni di lifting, tutto per mascherare queste naturali modificazioni del viso dovute all’invecchiamento.

Ma, chi più chi meno, il fenomeno colpisce tutti e non bisognerebbe vergonarsi di avanzare con l’età, anzi, alcune persone trovano questi segni del tempo persino affascinanti e attraenti sul viso di chi li porta. Rughe da sonno Quando si dorme la pelle del viso tende a rilassarsi e assumere pieghe che il nostro corpo non riesce a controllare, in quanto addormentato, e notte dopo notte queste tendono a ripetersi nello stesso modo, col risultato che progressivamente la loro impronta si inizia a notare in modo permanente anche durante il giorno. Le parti del viso più soggette a questo tipo di rughe sono la fronte per quanto riguarda gli uomini e le guance nel caso delle donne. Anche in questo caso è alquanto impossibile e improbabile decidere di dormire mantenendo la pelle del viso distesa, poiché durante il sonno sono attive solo le funzioni involontarie del nostro cervello e la cute assume la posizione più rilassata possibile, che non sempre è sinonimo di grande rilassamento per la variabilità dei sogni e del loro grado emotivo.