Archive for: aprile 2015

Cosmofarma: il trionfo del naturale a Bologna

logoCosmofarma ha riscosso grande interesse nella sua edizione 2015. Più di 900 marchi presenti, quasi 30.000 persone, con un incremento dell’8% dei visitatori, di cui moltissimi stranieri, rispetto all’anno precedente.
A cosa è dovuto questo incremento? In contemporanea, si svolgevano Nuce e FoodIng, fiere che parlano di temi cari a molti, quali l’integrazione alimentare e la nutraceutica. Questo costituisce la fortuna dell’edizione 2015, una doppia direzione, quindi, non solo malattia, medicine e farmacie, ma anche salute e benessere con tanti nuovi progetti e soluzioni per il confronto con un mercato agguerrito e globale.

Molti i convegni ed i seminari aventi come tema centrale, i corsi di formazione professionale e scientifica, utili a formare le nuove figure che devono essere pronte ad affrontare l’evoluzione del mercato con nuove offerte lavoro nel settore..
Aggiornamento continuo, dunque, di cui Cosmofarma si fa portavoce. Come si diceva sopra, il lato salute ha suscitato grande interesse, con un focus sull’alimentazione e la nutraceutica, e numerose iniziative curate dal professor Enrico Roda.
Molti i premi consegnati. Per la parte “green”, nella categoria Tecnologia – Arredi, da segnalare Easy Chain, sistema che arreda in modo eco-sostenibile con prodotti riciclabili.
Per la sezione Alimentazione, invece, il progetto premiato è “Giusto” di Giuliani, una pane dedicato ai celiaci, ottenuto dalla farina di frumento deglutinata.

Perché questo successo legato alla medicina alternativa? I dati dicono che la medicina naturale piace. Oltreoceano, per esempio, il 30% degli americani integra le terapie tradizionali con perle di olio di pesce, probiotici e pratiche salutistiche, quali il rilassamento profondo, la respirazione diaframmatica tipica dello yoga, il tai chi. Non solo alimentazione, quindi, ma nutrimento in generale che comprende la triade corpo, anima, mente che, se in armonia, procura una supersalute che può essere ulteriormente rafforzata ricorrendo a rimedi naturali ed alternativi.

I corsi di formazione professionale in Medicina Alternativa presentano una possibile carriera ricca di soddisfazioni per quanti vogliano aiutare gli altri attraverso l’utilizzo dei più disparati mezzi naturali. Non solo rimedi, ma anche riflessologia plantare, agopuntura, Reiki e molte altre specialità.

Il luogo ideale per trovare il miglior corso disponibile nel settore naturale è Bakeca.it, sito dedicato alla ricerca di annunci ed alla realizzazione dei propri interessi, tra cui casa, lavoro, formazione e molto altro ancora.
Valutare le opportunità è facile. E’ sufficiente selezionare sulla barra a sinistra la voce preferita. Nel caso si volessero valutare percorsi legati al benessere ed alla salute, è bene scegliere diverse opzioni, quali estetica/benessere, medicina, altri corsi. Compariranno sulla bacheca le offerte di cui sarà possibile leggere tutti i dettagli con un pulsante dedicato alla richiesta immediata di informazioni.

Perfezionare il corpo con la chirurgia plastica, parola al Dottor D’Antonio

logoVanità? Oppure necessità in un mondo che fa sempre maggiore attenzione alla bellezza? La chirurgia estetica è uno dei temi caldi del momento e sono in molti gli insospettabili che visitano il chirurgo per un ritocchino per perfezionare il corpo. Ne parliamo con il Professor Camillo D’Antonio, specialista che opera a Napoli, Roma e Milano e che ci offrirà uno sguardo d’insieme e nel dettaglio sullo status quo della chirurgia nel nostro paese.

Dott. D’Antonio, chi si rivolge al chirurgo estetico per perfezionare il corpo?

I candidati per gli interventi di chirurgia estetica sono sempre più eterogenei. Ci si è mossi da un settore costituito principalmente da rinoplastiche e mastoplastiche additive, ad uno che invece può accomodare le richieste di tutti. Sono anche gli impiegati e gli operai, categorie un tempo ritenute al di fuori del circolo della chirurgia estetica, a rivolgersi al chirurgo per perfezionare il corpo ed è questa forse la vera novità degli ultimi anni.

Si tratta della vittoria definitiva della vanità? O c’è dell’altro?

Non si tratta esclusivamente di vanità. Nessuno si presenta nei nostri studi chiedendo di assomigliare a questo o quell’attore famoso. Si tratta di persone che hanno problemi di carattere estetico o funzionale, che chiedono l’aiuto della scienza per tornare a piacersi. È un processo in realtà molto complesso, che coinvolge l’amore che si nutre per sé stessi e il modo in cui ci si pone, psicologicamente parlando, di fronte agli altri. Personalmente non posso dire di aver registrato una vittoria della vanità, ma piuttosto una presa di coscienza che così come ci si mette a dieta, si può ricorrere al bisturi per eliminare un’imperfezione.

Cosa le chiedono i pazienti più di frequente negli ultimi periodi?

Sicuramente l’addominoplastica, e sono in genere gli uomini ad avanzare questo tipo di richiesta. Si tratta di un intervento molto meno invasivo rispetto al passato e che permette di eliminare l’adipe in eccesso che altrimenti, anche dopo anni di palestra, rimarrebbe comunque lì. È un problema non solo estetico, ma anche di salute, dato che chi accumula grasso sull’addome ha una maggiore probabilità di ammalarsi di patologie cardiovascolari. Certo, anche la componente estetica gioca un ruolo fondamentale: tutti vogliono un addome come quello piatto e muscoloso dei calciatori. Vanità? Forse sì, ma anche voglia di apparire più belli per le persone che si amano.