Archive for: febbraio 2014

Relax e vacanze: come muoverti per fare una crociera last minute.

logoNon lasciare che un viaggio last minute per una crociera ti costi un occhio della testa.

I viaggiatori last minute hanno bisogno delle risorse per trovare grandi offerte senza ritrovarsi a pagare prezzi elevati dei biglietti per i voli. Nel mondo di oggi di prenotazioni di viaggi online competitive, ci sono passi concreti che un viaggiatore può fare per risparmiare denaro:

  • Siate flessibili. Meno siete legati a date specifiche, più è probabile che troverete una tariffa migliore. Ad esempio, se è possibile pernottare in una notte di sabato o iniziare il volo in un giorno feriale, i tassi saranno più bassi.
  • Si consideri la possibilità di volare da un piccolo aeroporto, anche se questo significa guidare un poco di più. Gli aeroporti meno popolari tendono a offrire tassi migliori per i viaggiatori.
  • Se si trova un buon affare online, agire rapidamente e prenotare. Le tariffe possono cambiare di ora in ora e si potrebbe facilmente perdere una grande opportunità durante la ricerca di una migliore.
  • Confronta i prezzi dal sito web della compagnia per i popolari tra i siti web di viaggi. I siti di prenotazione viaggi offrono la possibilità di confrontare le diverse tariffe aeree, a volte andando direttamente al sito web della compagnia aerea è la soluzione migliore. Inoltre non addebiterà alcun costo di prenotazione per last minute crociere in offerta.
  • Verificare con qualsiasi altra organizzazione di viaggi di appartenenza. Controllate per vedere quali sconti offrono ai loro membri. Se stai cercando di prenotare un pacchetto vacanza, si possono trovare buone occasioni, anche all’ultimo minuto.
  • Iscriviti alle compagnie aeree da cui riceverai offerte. Alcune compagnie aeree offrono grandi offerte last minute in forma di un abbonamento tramite e-mail. Si può anche essere in grado di specificare l’aeroporto di casa in modo che vi mandino solo le offerte appropriate per voi. Queste sono spesso offerte speciali cui si deve agire in fretta.

Nuovo trend denunciato dal Dott. Camillo D’Antonio: bisturi e… ufficio in 48 ore

logoUn trend denunciato dal Dott. Camillo D’Antonio, esperto in chirurgia estetica e ricostruttiva, arriva in Italia e fa parlare tanto anche tra i non addetti ai lavori.

La chirurgia estetica sbarca in ufficio, dopo aver bazzicato per anni solo ai piani alti, quelli occupati da amministratori delegati, calciatori, attori e attrici, cantanti e artisti. Ci arriva grazie agli ultimi ritrovati della tecnica, che oltre che ad abbattere i costi, riescono a offrire ai pazienti “normali” convalescenze più brevi, per presentarsi dal chirurgo il sabato e tornare in ufficio, senza problemi, il lunedì successivo.

Ne parliamo con il Dott. Camillo D’Antonio, qualche settimana fa ospite in Rai, che oltre che ad essere specialista in Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva, è esperto in quelle tecniche che possono essere utilizzate per ridurre anche del 90% i tempi di degenza.

Dott. D’Antonio, cosa è cambiato nella chirurgia estetica e cosa è cambiato nei pazienti? Cosa ha permesso questo matrimonio?

Per quanto attiene il campo della chirurgia plastica estetica, sono state sicuramente introdotte nuove tecniche che permettono al chirurgo di operare con metodologie meno invasive, utilizzando anestesie e farmaci anestetici più blandi e di conseguenza dando la possibilità al paziente di uscire dalla clinica in tempi brevi.

Come ho denunciato più volte, si tratta di una rivoluzione soprattutto per i pazienti, che nel caso in cui volessero sottoporsi a interventi di chirurgia estetica non devono più sobbarcarsi i costi, in genere piuttosto alti, di ospedalizzazioni lunghe.

Per quanto riguarda i pazienti invece, nel nostro paese si è finalmente avviato un processo che sta avvicinando, come già avvenuto negli altri paesi occidentali, anche le classi medie alla chirurgia estetica. Essere belli non è più un privilegio per manager e VIP, ma è un diritto per tutti.

Come cambia, in tutto questo, il ruolo del chirurgo plastico?

Il chirurgo plastico non cambia nel suo ruolo. E’ la guida negli incontri pre-operatori, dove deve indirizzare il paziente verso gli interventi più consoni per risolvere i problemi che lo hanno portato alla nostra osservazione e deve intervenire in sala operatoria con la massima perizia, applicando tecniche che garantiscano non solo il risultato ottimale, ma che gli permettano anche di ripresentarsi in società in breve tempo.

Si sbaglia chi crede che i chirurghi, data l’estensione del nuovo bacino di pazienti, siano diventati macchine che operano serialmente. Non si riparano auto, ma pazienti che sono tutti diversi nelle loro problematiche e nelle loro specificità.

E la classe media come vuole essere? Ha le stesse richieste dei VIP oppure presenta problematiche differenti?

Le differenze ci sono, soprattutto se paragoniamo chi si presenta in clinica per risolvere un singolo problema, con chi invece chiede ripetutamente l’intervento del chirurgo plastico. La classe media chiede in un rapporto maggiore interventi di chirurgia ricostruttiva e funzionale, dove l’obiettivo non è soltanto quello di restituire un bell’aspetto, ma anche quello di ripristinare una situazione di perfetta funzionalità delle parti del corpo oggetto di intervento.

C’è forse meno vanità, meno attenzione alla bellezza e più desiderio di tornare alla normalità.

Dott. D’Antonio, lei ha denunciato più volte il fenomeno, ma le chiediamo: possono davvero tutti permettersi un intervento di chirurgia estetica al giorno d’oggi?

I costi degli onorari si sono abbassati di molto, e questo non perché si vada a risparmiare su materiali e medicinali. E’ la tecnica medica ad aver fatto enormi passi in avanti. Se prima per un lifting c’era la necessità di seguire il paziente per le due settimane successive all’intervento, oggi in sole 48 ore si può tornare alla vita normale, abbattendo i costi enormi di ospedalizzazione e convalescenza.

Un grande aiuto viene dalla scienza anestetica, che oggi è in grado di utilizzare farmaci nuovi che hanno tempi di dimezzamento ridotti, e che quindi permettono al paziente di lasciare la clinica dopo periodi di osservazione davvero minimi.

Con la mia equipe ho introdotto ormai più di due decenni fa l’ipnosi clinica, che permette al paziente di essere accompagnato in uno stato di sedazione conscia, con ridotto utilizzo di farmaci anestetici, che ci permettono di mandare a casa il paziente anche lo stesso giorno dell’operazione.

La scienza non si ferma mai, e questo è a tutto vantaggio del paziente, che può ormai scegliere tra un ventaglio di interventi che garantiscono risultati più naturali e meno costosi rispetto al passato.

I fiori parlano con i loro colori al suo cuore di te

logoLa rosa è senza dubbio il fiore più romantico, quello che generalmente si predilige per dichiarare la nostra passione, il nostro amore. Ma alle volte voler acquistare un mazzo di rose può comportare varie difficoltà. Con il servizio di consegna fiori a domicilio tutto questo non avviene. Infatti, grazie alla praticità e alla professionalità offerta non si deve andare alla ricerca affannosa di un negozio e soprattutto non si devono affrontare le insidie del traffico.

Grazie al servizio di consegna fiori a domicilio, potremo scegliere il nostro mazzo e avere la certezza che esso venga consegnato da seri e capaci professionisti. La tradizione di regalare la rosa risale al Medioevo, quando questo fiore venne introdotto anche in Europa. Le rose oltre ad avere un significato richiedono anche alcune semplici regole che debbono essere assolte con attenzione.

Chi si occupa di fornire il servizio di consegna fiori a domicilio sa perfettamente che il bouquet è sempre formato o da un numero dispari o da dozzine. Per cui saranno mazzi da 3, 5, 7 o da dodici. E questo proprio per rispettare la tradizione. Ma anche i lori colori indicano precisi sentimenti che chi si occupa di fornire il servizio di consegna fiori a domicilio conosce perfettamente.

Una rosa rossa porta un messaggio di amore e passione, quella rosa un impegno, quella gialla significa amicizia, ma anche una richiesta di perdono. La rosa bianca indica invece un amore segreto e platonico. Chi si occupa di fornire il servizio di consegna fiori a domicilio non è solo un commerciante che vende fiori, ma è un artista che è capace, grazie alla sua professionalità e alla sua creatività, di poter soddisfare nella maniera migliore ogni tipo di esigenza creando composizioni che vanno bene per battesimi, matrimoni, compleanni, ma anche per la dipartita di una persona cara.

Con il servizio di consegna fiori a domicilio avremo quindi la sicurezza di avvalerci di un team di professionisti capaci di offrire fiori freschi e composizioni artistiche.

Cosa fare quando scopri di essere celiaco

logoQuando si parla di celiachia, il riferimento d’eccellenza, se cosi vogliamo chiamarlo, va sicuramente al glutine ed all’intolleranza alimentare da cui i celiaci sono affetti.

Anche se con il tempo il mondo delle industrie che girano intorno agli alimenti senza glutine è notevolmente migliorato, scoprire di essere celiaci non è mai qualcosa che passa inalterato in relazione allo stile di vita che ognuno di noi tiene. La prima cosa che viene sicuramente in mente a chi scopre di essere celiaco è: “cavolo, e adesso che faccio?

Calma, calma e ancora calma!

La prima cosa da fare è tranquillizzarsi, perché, come abbiamo detto in precedenza, il “mondo dei celiaci” si è evoluto tantissimo negli ultimi anni ed oggi soffrire di intolleranza al glutine non significa assolutamente dover rinunciare al gusto o fare sacrifici improponibili. A tutto c’è rimedio, ma per prima cosa bisogna farsi una cultura sull’argomento, tenere sempre un prontuario a portata di mano e capire innanzitutto cosa si può mangiare e cosa no.

In poche parole: non pensare che essere celiaco significhi dover rinunciare a tutto. Magari 50 anni fa ti saresti trovato in una situazione veramente difficile, anche per via di una mancata emancipazione culturale sull’argomento, ma adesso devi solamente essere bravo ad accettare la tua intolleranza alimentare e cominciare ad organizzare diversamente il tuo modo di vivere.

Comincia a comprare i prodotti più comuni, quelli che normalmente si tengono nella dispensa di casa propria: pasta, pane, farina e sughi pronti sono un ottimo inizio.

Aiuta a far conoscere la tua intolleranza anche alle persone che vivono con te: chiunque faccia la spesa e/o organizzi pranzo e cena deve saper comprare anche tenendo conto delle tue necessità.

Informati sui locali che servono alimenti anche per le persone che soffrono di celiachia: pizzerie, pub e ristoranti negli ultimi anni hanno fatto passi da giganti. Per cui basterà solo un po’ di ricerca su internet, tranquillizzati.

L’ultimo consiglio è quello di non perdere mai la pazienza, soprattutto all’inizio. Sarà dura, questo non possiamo negarlo; ma tutto dipende da te e, superato il momento iniziale di forte “shock” e carburate per bene le tue nuove abitudini alimentari, tutto ritornerà a risplendere nella tua vita.

E la tua salute ti ringrazierà.

Come non sottovalutare la pitiriasi rosea

logoLa pitiriasi rosea è molto rara. Appena poco più di un individuo su mille soffre di pitiriasi rosea. Di questi, la maggior parte di loro hanno già sofferto di un’infezione del tratto respiratorio superiore. Così gli individui che non hanno mai avuto una di queste infezioni dovrebbero quasi certamente non preoccuparsi di eventuali infezioni.
Il trattamento per la pitiriasi rosea non è generalmente richiesta. Poiché la causa della pitiriasi rosea non è ancora completamente conosciuta, non esiste alcun trattamento diretto per curare il disturbo. Allo stesso modo, non esiste un vaccino.

Gli analgesici possono gestire comunque casi particolarmente gravi di prurito o dolore anche se non sono in genere così particolari da richiedere questo trattamento per mantenere un senso di normalità.
Qualsiasi escoriazioni delle lesioni può causare infezioni e cicatrici. Ciò può essere evitato con qualsiasi semplice trattamento antibiotico di tipo topico.
In alcuni rari casi, l’infiammazione semplicemente non andrà via da sola. In queste circostanze può essere prescritto un anti-infiammatorio. Questo in realtà non distrugge i germi della pitiriasi rosea direttamente ma fa abbassare il gonfiore come se la patologia fosse sparita.

La pitiriasi rosea può essere diagnosticata da un dermatologo. I suoi sintomi sono molto banali e di conseguenza si allineano con i sintomi di numerosi altri disturbi anche di tipo virale. La diagnosi di pitiriasi rosea è più una questione di esclusione di altre malattie. Questa patologia della pelle può assomigliare infatti ad una serie di condizioni, tra cui la tigna o altre infezioni fungine ed herpes zoster (varicella).
Solo i casi veramente gravi e di lunga durata valgono preoccupazione e il pensiero per un trattamento specifico e anche in questi casi non si richiede l’intervento: l’intervento è semplicemente una possibile opzione per rendere la propria situazione più confortevole.

Ad ogni modo conviene sempre tenere sotto controllo la pitiriasi rosea affinché non si creino spiacevoli effetti collaterali.

L’agopuntura cinese

logoMetodica alternativa per il trattamento di numerose patologie proveniente dalla medicina tradizionale cinese, che comprende, tra le altre, anche, la ginnastica energetica, la farmacologia cinese e il massaggio dolce. Stiamo parlando dell’agopuntura cinese, una medicina alternativa che risulta essere utile per il trattamento di diverse malattie, a partire dalle cosiddette malattie da stress, come depressione, ansia, mal di testa e cefalea.

Nonostante la sua storia sia molto antica, è solo da qualche decennio che l’interesse verso questa tecnica di riequilibrio dell’energia fisica e psichica dell’individuo ha avuto luogo: si parla infatti di decenni, contro i millenni di storia dell’agopuntura che, si narra, avesse luogo anche nell’Europa primitiva. Infatti, già in Eurasia, secondo alcuni studi scientifici ed alcune valutazioni eseguite sul corpo mummificato di Ötzi, la Mummia del Similaun, che ha almeno 5000 anni, veniva praticata una sorta di agopuntura primitiva come trattamento di numerose patologie (i 15 tatuaggio ritrovati sul corpo della mummia sono infatti corrispondenti ai punti che oggi vengono utilizzati nell’agopuntura moderna).

C’è da dire però che l’agopuntura, come abbiamo detto, ha inizio soprattutto nella tradizione cinese, anche se la data specifica di inizio di queste pratiche è ancora abbastanza incerta. Inoltre, nonostante siano molte le leggende in merito all’agopuntura, non è ancora ben noto da dove essa sia nata: secondo alcune leggende, la pratica dell’agopuntura dovrebbe aver avuto inizio nell’età della pietra, in quanto in Cina sono state ritrovate delle pietre particolarmente affilate e geroglifici che sembrerebbero giustificarne la datazione.

Tuttavia, è solo nel 300 a.C. che si ha una prima testimonianza scritta di agopuntura, nel testo dal titolo Canone di Medicina Interna dell’Imperatore: da quel momento in poi l’interesse per questa medicina alternativa si estese a macchia d’olio, dalla Cina al Giappone, dalla Corea a Taiwan, mentre negli Stati Uniti giunse molto tardi, nel 1972 grazie all’interessamento di Richard Nixon che assistette ad un trattamento di agopuntura straordinaria. Il paziente in questione, infatti, veniva trattato per mezzo dell’agopuntura per lenire il dolore dell’intervento chirurgico a cui era sottoposto.

Ad oggi, l’agopuntura ha ottenuto un grande interesse anche in Europa, tanto che i professionisti che praticano questa medicina alternativa sono sempre di più.

Curare la propria pelle con Avene

logoPrendersi cura della nostra pelle è davvero molto importante, è l’unico modo che abbiamo infatti per preservare la sua salute e la sua bellezza. Non ce ne rendiamo conto ma la salute e la bellezza della pelle sono in pericolo e vengono sottoposte giorno dopo giorno a stress sempre più intensi. L’aria stessa che respiriamo è dannosa per la pelle perché è inquinata in modo intenso, un’aria che fa depositare sulla pelle le polveri sottili e molte altre sostanze nocive. Il buco dell’ozono infine è diventato con il passare degli anni sempre più sottile e i raggi del sole arrivano a noi così senza passare da alcun tipo di filtro, raggi diretti che danneggiano la pelle in modo irrimediabile. E non dobbiamo poi dimenticare che anche molti prodotti cosmetici che ogni giorno utilizziamo non sono esattamente l’ideale per la salute della pelle, spesso le loro formulazioni sono infatti piuttosto pesanti e realizzate con ingredienti che nel lungo periodo possono risultare troppo aggressivi.

Ecco perché è importante scegliere dei prodotti specifici per la cura e la protezione della pelle, prodotti eccellenti che siano stati testati adeguatamente, che siano sicuri al cento per cento e che siano adatti a qualsiasi tipo di pelle, anche alle pelli più sensibili. Tra i prodotti che rispondono al meglio a queste caratteristiche dobbiamo ricordare i prodotti Avene, un marchio questo dedicato proprio alle pelli più sensibili che utilizza la sua acqua termale per la realizzazione di tutti i suoi prodotti, un’acqua dalle proprietà davvero eccezionali.

Avene offre una vasta gamma di prodotti, prodotti che hanno azioni diverse a seconda delle esigenze di ogni tipologia di pelle. La pelle particolarmente secca ha bisogno infatti di prodotti specifici che siano in grado di donare un’intensa idratazione e allo stesso tempo un intenso nutrimento, la pelle mista o tendente al grasso ha bisogno di formulazioni più delicate che evitino la comparsa delle imperfezioni, che riducano la produzione del sebo e che opacizzino l’incarnato e la pelle infine che tende ad arrossarsi ha bisogno di prodotti ad hoc lenitivi in modo intenso. Avene offre inoltre una vasta gamma di prodotti solari per proteggere la pelle dai raggi diretti del sole e una vasta gamma di prodotti anti età pensati per la pelle dai 25 anni in su, dai 45 anni in su e dai 65 anni in su.

Ad ogni problema della pelle corrisponde allora uno specifico prodotto Avene, per intervenire là dove ce n’è più bisogno e migliorare la salute e la bellezza della pelle in modo davvero intenso.